JOHANNESBURG - Piange l'Argentina. Maradona difende i suoi giocatori, ma insulta il pubblico uscendo dallo stadio di Città del Capo, mentre abbracciava la figlia Giannina. Dopo essersi staccato dalla ragazza, si è avvicinato alle tribune e ha risposto ai tifosi che lo criticavano: "hijo de p..." ha detto il ct argentino. E non si sbilancia sul suo futuro, anche se cominciano a circolare voci di dimissioni dopo il 4-0.
MARADONA: "ORGOGLIOSO DEI GIOCATORI" - Maradona ammette che la Germania ha meritato: "Ho quasi 50 anni e questa è una delle botte più dure, quasi come quando ho dato l'addio al calcio - esordisce il ct argentino in conferenza stampa dopo la partita - . Anzi è peggio, è come aver preso un pugno da Muhammed Alì. Dopo il gol noi abbiamo facilitato il gioco della Germania. Dopo aver segnato, hanno cominciato ad avere idee, cosa che finora ai Mondiali non era successa". Ma l'ex pibe de oro non demorde, anzi rilancia: "Questa sconfitta non mi fa rinunciare, tutt'altro, il ko non mi toglie l'orgoglio. Abbiamo cominciato un percorso, anche se il sogno si è spezzato. Voglio ringraziare i giocatori, tutti: io posso andarmene anche domani, ma vorrei che questi ragazzi continuassero a dimostrare il loro valore e a far vedere come è il vero calcio argentino, il progetto resta. Il risultato non rispecchia la partita. Sono orgoglioso di loro e li ringrazio con tutta la mia anima".
"STUPIDO CHI CRITICA MESSI" - Maradona difende Messi: "In campo non ha segnato perché è stato sfortunato - dice il ct della Seleccion - . Poi però vederlo piangere nello spogliatoio mi fa pensare che sia uno stupido chi dice che non tiene alla maglietta della nazionale. Messi ha fatto un gran torneo".
"IL MIO FUTURO? DEVO PENSARCI" - Ma quello di Maradona è un addio alla nazionale albiceleste? "Ora sono deluso, come tutti gli argentini, ma devo pensarci, devo parlare con i giocatori e con la mia famiglia, ora è prematuro". Ma Diego starebbe pensando di dimettersi da allenatore. Lo riferisce il sito web del canale sportivo Usa Espn, citando fonti vicine al tecnico argentino.
MARADONA: "ORGOGLIOSO DEI GIOCATORI" - Maradona ammette che la Germania ha meritato: "Ho quasi 50 anni e questa è una delle botte più dure, quasi come quando ho dato l'addio al calcio - esordisce il ct argentino in conferenza stampa dopo la partita - . Anzi è peggio, è come aver preso un pugno da Muhammed Alì. Dopo il gol noi abbiamo facilitato il gioco della Germania. Dopo aver segnato, hanno cominciato ad avere idee, cosa che finora ai Mondiali non era successa". Ma l'ex pibe de oro non demorde, anzi rilancia: "Questa sconfitta non mi fa rinunciare, tutt'altro, il ko non mi toglie l'orgoglio. Abbiamo cominciato un percorso, anche se il sogno si è spezzato. Voglio ringraziare i giocatori, tutti: io posso andarmene anche domani, ma vorrei che questi ragazzi continuassero a dimostrare il loro valore e a far vedere come è il vero calcio argentino, il progetto resta. Il risultato non rispecchia la partita. Sono orgoglioso di loro e li ringrazio con tutta la mia anima".
"STUPIDO CHI CRITICA MESSI" - Maradona difende Messi: "In campo non ha segnato perché è stato sfortunato - dice il ct della Seleccion - . Poi però vederlo piangere nello spogliatoio mi fa pensare che sia uno stupido chi dice che non tiene alla maglietta della nazionale. Messi ha fatto un gran torneo".
"IL MIO FUTURO? DEVO PENSARCI" - Ma quello di Maradona è un addio alla nazionale albiceleste? "Ora sono deluso, come tutti gli argentini, ma devo pensarci, devo parlare con i giocatori e con la mia famiglia, ora è prematuro". Ma Diego starebbe pensando di dimettersi da allenatore. Lo riferisce il sito web del canale sportivo Usa Espn, citando fonti vicine al tecnico argentino.