Melo: ''Nessuna
lite con Kakà''
Il centrocampista brasiliano smentisce dissidi con il giocatore del Real Madrid: ''Una cosa ridicola, una notizia inventata dalla stampa''
JOHANNESBURG - Felipe Melo e Kakà hanno scambiato abbracci e sorrisi alla fine dell'allenamento odierno della nazionale brasiliana, in quelle che siti e ed emittenti radio-televisive del paese pentacampione del mondo hanno subito definito "effusioni anti-polemiche". Nell'allenamento di oggi, Kakà è caduto per terra dopo un'entrata da dietro di Daniel Alves, e subito Melo si è precipitato ad aiutarlo a rialzarsi: i due si sono abbracciati e poi si sono girati sorridendo verso la stampa (che ha applaudito), a dimostrare che non esiste animosità tra i due, mentre gli altri giocatori della Seleçao ridevano con loro.
Il mediano della Juventus ha continuato ad accusare la stampa sportiva italiana (sul banco degli 'accusati' ci sarebbero un sito con sede in Toscana e l'inviato di un giornale sportivo) di aver voluto "creare una polemica del tutto artificiale" per mettere i due uno contro l'altro in seguito al pestone involontario c…
Il mediano della Juventus ha continuato ad accusare la stampa sportiva italiana (sul banco degli 'accusati' ci sarebbero un sito con sede in Toscana e l'inviato di un giornale sportivo) di aver voluto "creare una polemica del tutto artificiale" per mettere i due uno contro l'altro in seguito al pestone involontario c…
JOHANNESBURG - Felipe Melo e Kakà hanno scambiato abbracci e sorrisi alla fine dell'allenamento odierno della nazionale brasiliana, in quelle che siti e ed emittenti radio-televisive del paese pentacampione del mondo hanno subito definito "effusioni anti-polemiche". Nell'allenamento di oggi, Kakà è caduto per terra dopo un'entrata da dietro di Daniel Alves, e subito Melo si è precipitato ad aiutarlo a rialzarsi: i due si sono abbracciati e poi si sono girati sorridendo verso la stampa (che ha applaudito), a dimostrare che non esiste animosità tra i due, mentre gli altri giocatori della Seleçao ridevano con loro.
Il mediano della Juventus ha continuato ad accusare la stampa sportiva italiana (sul banco degli 'accusati' ci sarebbero un sito con sede in Toscana e l'inviato di un giornale sportivo) di aver voluto "creare una polemica del tutto artificiale" per mettere i due uno contro l'altro in seguito al pestone involontario che in realtà aveva dato Robinho, e non Melo, a Kakà nell'allenamento di venerdì scorso, al quale il trequartista del Real Madrid aveva reagito con irritazione. "Non è vero niente che sono entrato forte su Kakà - ha detto oggi Melo -. C'è gente che è arrivata ad affermare che volevo far fuori Kakà dal mondiale, ma si tratta di 'porcherie' .Kakà è un grande, contiamo molto su di lui, e figuriamoci se farei qualcosa per danneggiarlo".
Il mediano della Juventus ha continuato ad accusare la stampa sportiva italiana (sul banco degli 'accusati' ci sarebbero un sito con sede in Toscana e l'inviato di un giornale sportivo) di aver voluto "creare una polemica del tutto artificiale" per mettere i due uno contro l'altro in seguito al pestone involontario che in realtà aveva dato Robinho, e non Melo, a Kakà nell'allenamento di venerdì scorso, al quale il trequartista del Real Madrid aveva reagito con irritazione. "Non è vero niente che sono entrato forte su Kakà - ha detto oggi Melo -. C'è gente che è arrivata ad affermare che volevo far fuori Kakà dal mondiale, ma si tratta di 'porcherie' .Kakà è un grande, contiamo molto su di lui, e figuriamoci se farei qualcosa per danneggiarlo".