Brasile

"Messi fatica perché
l'Argentina non è il Barça"

Daniel Alves, esterno blaugrana e del Brasile, difende la 'Pulce' attaccando gli storici rivali: "Non ha compagni forti come nel club e sente tutta la pressione del Paese sulle spalle"

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JOHANNESBURG - La rivalità fra Brasile ed Argentina si infiamma nuovamente alla vigilia del Mondiale: ad innescare la miccia ci pensa Dani Alves, terzino destro dei verdeoro e del Barcellona, che spiega a modo suo le difficoltà di Lionel Messi, suo compagno di squadra nel club, all'interno della selezione albiceleste.

L'ARGENTINA NON E' IL BARCELLONA -
L'esterno brasiliano difende la pulce: "E' vero che nell'Argentina Lionel non ha brillato, ma io dico sempre che il solista per emergere necessita di orchestrali all'altezza: nel club trova giocatori del suo livello, in Nazionale è diverso perché sente di dover portare il peso del paese sulle sue spalle. Non voglio essere irrispettoso, ma nell'Argentina non ha compagni del suo livello".

LUI NON SI LAMENTA - Alves prosegue nell'apologia del fuoriclasse blaugrana. "Messi è una persona talmente buona che non è capace di lamentarsi di nulla, non ci ha mai detto nulla delle difficoltà che ha nell'Argentina. E' giovane, per lui è una situazione non facile: cerca di dare il meglio sapendo che le critiche e le lodi sono parte di questo lavoro. Per il Mondiale gli auguro tutta la fortuna possibile, a patto che non incroci il Brasile".