✕

Maicon non è sazio
''La Coppa dopo il triplete''

Il brasiliano punta a chiudere in bellezza la stagione dopo aver conquistato tutto con l'Inter: "Pensate che annata diventerebbe per me, Lucio e Julio Cesar". Sull'Italia: ''Al Mondiale è sempre temibile". Continua la 'guerra' tra Dunga e la stampa
1 minuti di lettura
JOHANNESBURG - La stampa brasiliana attacca Dunga per gli allenamenti a porte chiuse. Per la terza volta in quattro giorni il ct della Selecao ha deciso di svolgere gli allenamenti senza la presenza dei giornalisti; in Italia è una cosa normalissima, ma per i Brasiliani è assolutamente impensabile, soprattutto per la nazionale. L'unico che ci aveva provato una volta, facendo marcia indietro dopo l'assalto dei reporter, era stato Mario Zagallo a Francia '98. Dunga tira dritto e continua per la sua strada. Su questo argomento ha parlato anche Maicon:  "Non dovete chiedere a me perché si tratta di una decisione di Dunga. Io, come calciatore, non posso fare altro che adeguarmi a ciò che stabilisce il 'Professore'. Quando lui prende questa decisione non chiede il nostro parere, lo fa e basta, e non possiamo certo metterci a discutere con il ct per questo. Non credo che ciò gli attirerà nuove antipatie: Dunga con le sue vittorie ha gi&agra…
JOHANNESBURG - La stampa brasiliana attacca Dunga per gli allenamenti a porte chiuse. Per la terza volta in quattro giorni il ct della Selecao ha deciso di svolgere gli allenamenti senza la presenza dei giornalisti; in Italia è una cosa normalissima, ma per i Brasiliani è assolutamente impensabile, soprattutto per la nazionale. L'unico che ci aveva provato una volta, facendo marcia indietro dopo l'assalto dei reporter, era stato Mario Zagallo a Francia '98. Dunga tira dritto e continua per la sua strada. Su questo argomento ha parlato anche Maicon:  "Non dovete chiedere a me perché si tratta di una decisione di Dunga. Io, come calciatore, non posso fare altro che adeguarmi a ciò che stabilisce il 'Professore'. Quando lui prende questa decisione non chiede il nostro parere, lo fa e basta, e non possiamo certo metterci a discutere con il ct per questo. Non credo che ciò gli attirerà nuove antipatie: Dunga con le sue vittorie ha già conquistato il popolo brasiliano. Quanto ai suoi rapporti con la stampa, Dunga in questo assomiglia a Mourinho, con tutto ciò che ne consegue".

Il difensore interista fa sapere che vorrebbe coronare questa splendida stagione con la conquista della coppa del mondo: "Le vittorie fanno aumentare la fiducia in te stesso ed io vorrei che questo mio momento magico non finisse, anche perché il Mondiale è una competizione importantissima. Intanto cerco di godermelo e lo vivo intensamente. Sono ottimista perché qui c'è gente molto valida, e ha in mente un unico obiettivo, quello di vincere la Coppa del Mondo. Pensate che stagione diventerebbe per me, Lucio e Julio Cesar". Questo per Maicon sarà il Mondiale di Kakà: "Vi garantisco che sta bene, e sono sicuro che farà un grande Mondiale".

I RIVALI AZZURRI - Maicon e il Brasile puntano al sesto titolo mondiale, ma il terzino nerazzurro sa che dovrà fare i conti anche con gli azzurri di Marcello Lippi: "L'Italia al Mondiale è sempre temibile, sono sicuro che qui non sarà quella che abbiamo visto l'anno scorso nella Confederations. Gli italiani ai Mondiali fanno sempre bene, soprattutto perché hanno una difesa molto forte".