Brasile

Lucio supera Pelè
"Ma penso a Ronaldo"

Il capitano del Brasile, con il match contro il Portogallo, scavalca O' Rei con 15 presenze in un mondiale: "Non lo sapevo. Ma pensiamo a giocare e al grande giocatore portoghese. Basta prendere gol da ingenui"

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JOHANNESBURG - Il capitano del Brasile è l'interista Lucio e, in caso di successo mondiale, toccherebbe a lui alzare per primo la Coppa al Soccer City la sera dell'11 luglio. Sarebbe un successo straordinario dopo aver vinto tutto anche con l'Inter.

"NON PARLIAMO DI PREMI" - "Ma di questo adesso è meglio non parlare - dice Lucio dal ritiro del Brasile sull'ipotesi si vittoria finale - anche se siamo totalmente concentrati sul Mondiale". Quale sarebbe il premio in caso di successo? "Ne abbiamo discusso - ammette il difensore - ma questo non è l'argomento che più ci sta a cuore. Di premi si è discusso in tutte le nazionali che qui sono le favorite, ma a noi ciò che davvero interessa non sono i soldi, ma la possibilità di conquistare un altro titolo, è una soddisfazione unica, che ti rimane per il resto della vita. Lo dico con cognizione di causa perché io ho già vinto il Mondiale nel 2002".

"GOL INGENUI" - Di questo Mondiale del Brasile finora gli ha dato fastidio solo una cosa: "Abbiamo preso due gol da ingenui, non deve più accadere. Con Juan e gli altri ne abbiamo parlato ed ora ci daremo una regolata. Comunque se analizziamo bene le due partite con Corea e Costa d'Avorio vediamo che le reti le abbiamo incassate nel finale, quando forse ci eravamo un po' rilassati. Non è un dramma, comunque è una cosa che non ci sta bene: noi in difesa dobbiamo raggiungere la perfezione".

PELE' SUPERATO - Venerdì a Durban il Brasile affronta il Portogallo e Lucio, in nazionale dal 2002, giocherà la sua 15/a partita nella fase finale di un Mondiale, superando Pelè, con il quale finora era alla pari a quota 14. Oggi gli è stato chiesto se si senta orgoglioso di aver superato 'O Rei'. "Io gioco e basta, non tengo il conto delle partite - ha risposto Lucio -. Questa cosa di Pelè a dire la verità non la sapevo, e non ci faccio caso. Non m'importa, anche se ammetto che è una soddisfazione. Però io con il Brasile non punto a traguardi personali, voglio vincere e basta". Con 15 presenze nella Seleçao ai Mondiali Lucio raggiungerà Didì, Nilton Santos e Bebeto. Il primatista assoluto è Cafu, che conta 20 apparizioni, poi ci sono Ronaldo (19), Taffarel e l'attuale ct Dunga (18), Roberto Carlos (17) e Jairzinho (16).

"TEMO RONALDO" -  Per il match coi portoghesi, Lucio teme soprattutto Cristiano Ronaldo. Il difensore centrale e capitano del Brasile ha detto che ci sarà da fare molta attenzione al fuoriclasse del Portogallo: "Ronaldo è un grande giocatore, una garanzia per la squadra - ha detto il difensore dell'Inter - dobbiamo aiutarci a vicenda, e ognuno dovrà prendersi cura della propria area, è fondamentale. E' vero però che calciatori di questo tipo meritano particolare attenzione. Quando ci troviamo di fronte un giocatore molto forte ci sono più motivazioni e siamo più felici perché sappiamo che sarà una bella partita bella".