Uruguay e Francia
Pari nella noia
di MARCO GAETANI
L'esordio dei vicecampioni del mondo non regala emozioni: la Celeste di Tabarez si chiude alla perfezione ed ottiene uno 0-0 che fa morale. Espulso Lodeiro nel finale. Domenech: "Non ci arrendiamo"
CITTA' DEL CAPO - Il campo conferma le impressioni della vigilia: nessuno si attendeva spettacolo da parte di Uruguay e Francia e le due nazionali non hanno fatto nulla per smentire gli scettici, fornendo uno 0-0 scialbo ad eccezione di un paio di spunti figli di situazioni estemporanee. Il pari è di buon auspicio per i ragazzi di Tabarez, mentre non farà che aumentare le critiche, peraltro già copiose in precedenza, nei confronti di Raymond Domenech.
GOVOU NON GIRA IL MATCH - Il ct transalpino dimostra quantomeno di ascoltare i propri detrattori, abbandonando il 4-3-3 per ripiegare su un 4-2-3-1 che vede l'inserimento di Diaby in mediana. Il centrocampista dell'Arsenal si rivela il migliore in campo ma non basta la sua fisicità a rendere viva una manovra tutt'altro che fluida. I sudamericani non rinnegano la difesa a 3 - prontissima a trasformarsi in una linea a 5 in fase di non possesso - e si affidano alla coppia Forlan-Suarez per le scorribande offensive…
GOVOU NON GIRA IL MATCH - Il ct transalpino dimostra quantomeno di ascoltare i propri detrattori, abbandonando il 4-3-3 per ripiegare su un 4-2-3-1 che vede l'inserimento di Diaby in mediana. Il centrocampista dell'Arsenal si rivela il migliore in campo ma non basta la sua fisicità a rendere viva una manovra tutt'altro che fluida. I sudamericani non rinnegano la difesa a 3 - prontissima a trasformarsi in una linea a 5 in fase di non possesso - e si affidano alla coppia Forlan-Suarez per le scorribande offensive…
CITTA' DEL CAPO - Il campo conferma le impressioni della vigilia: nessuno si attendeva spettacolo da parte di Uruguay e Francia e le due nazionali non hanno fatto nulla per smentire gli scettici, fornendo uno 0-0 scialbo ad eccezione di un paio di spunti figli di situazioni estemporanee. Il pari è di buon auspicio per i ragazzi di Tabarez, mentre non farà che aumentare le critiche, peraltro già copiose in precedenza, nei confronti di Raymond Domenech.
GOVOU NON GIRA IL MATCH - Il ct transalpino dimostra quantomeno di ascoltare i propri detrattori, abbandonando il 4-3-3 per ripiegare su un 4-2-3-1 che vede l'inserimento di Diaby in mediana. Il centrocampista dell'Arsenal si rivela il migliore in campo ma non basta la sua fisicità a rendere viva una manovra tutt'altro che fluida. I sudamericani non rinnegano la difesa a 3 - prontissima a trasformarsi in una linea a 5 in fase di non possesso - e si affidano alla coppia Forlan-Suarez per le scorribande offensive. La prima chance dell'incontro, probabilmente la migliore, si materializza al 7': Ribery indovina la percussione in solitaria e mette in mezzo da sinistra per il taglio di Govou, che fredda Lugano sullo scatto ma mette clamorosamente a lato con il piatto destro da due passi.
FORLAN UNICA LUCE - La risposta arriva, neanche a dirlo, dal destro di Diego Forlan: botta violenta dai 16 metri, Lloris è reattivo e respinge con i pugni. La sfida si incanala sui binari della noia, scuotendosi soltanto alla mezz'ora grazie ad uno spunto personale di Diaby: il mediano trova un doppio dribbling e verticalizza per Govou. L'esterno del Lione si troverebbe solo davanti a Muslera se non fosse per il suo compagno Anelka, che parte in posizione di offside ed intercetta la sfera bloccando l'azione. Nell'Uruguay continua ad imperversare Forlan, pericoloso anche nella ripresa. Il bomber dell'Atletico ci prova al 6' ma il suo sinistro è fuori misura, mentre la punizione calciata al 19' è facile preda di Lloris. La palla del match capita nuovamente sul suo piede al minuto 28: rimessa laterale di Pereira, Suarez riesce a fare da sponda con il corpo, destro del "Cacha" clamorosamente a lato.
ASSALTO BLEUS - Sembra il momento migliore per la "Celeste" ma a complicare le cose ci pensa Nicolas Lodeiro: il folletto dell'Ajax, entrato al posto di Gonzalez, si fa espellere per doppio giallo al 36'. Domenech, dopo aver mandato in campo Henry per lo spento Anelka, inserisce anche Gignac per rinforzare il pacchetto offensivo e Tabarez trema a sessanta secondi dalla fine del tempo regolamentare. Traversone da destra di Sagna, Muslera va in uscita alta ma viene ostacolato e il famigerato "Jabulani" scivola sul mancino di Henry: conclusione al volo a porta sguarnita, Victorino salva respingendo con il petto. L'ultimissima occasione è una punizione dal limite, calciata proprio dall'attaccante del Barcellona: in barriera svetta Abreu che blinda lo 0-0 finale.
DOMENECH: VOLEVO VINCERE - Non dispera il ct della Francia, Raymond Domenech: "Si cerca di fare bene, non ci si arrende, però rispetto al livello di quello che avevamo preventivato abbiamo fatto il possibile, mettendo ritmo nella partita. Peccato, avrei preferito un brutto 1-0. Abbiamo avversari solidi, veloci e che difendono bene: conosciamo il loro gioco ma cercheremo di controbattere le loro azioni".
Uruguay-Francia 0-0 (0-0)
Uruguay (3-4-2-1): Muslera 6.5; Victorino 7, Lugano 6, Godin 7; Maxi Pereira 6, Arevalo Rios 6, Perez 6.5 (43' st Eguren sv), Alvaro Pereira 6.5; Suarez 5 (29' st Abreu sv), Nacho Gonzalez 5 (18' st Lodeiro 4); Forlan 6. All.: Tabarez 6.5
Francia (4-2-3-1): Lloris 6.5; Sagna 6.5, Gallas 5.5, Abidal 6, Evra 5.5; Toulalan 6, Diaby 7; Govou 5 (40' st Gignac sv), Gourcuff 4.5 (30' st Malouda 6), Ribery 5.5; Anelka 5.5 (27' st Henry 5.5). All.: Domenech 5
Arbitro: Nishimura (GIA)
Ammoniti: Victorino, Evra, Ribery e Toulalan per gioco falloso, Lugano per proteste
Espulso: Lodeiro per doppia ammonizione
Angoli: 0-4 per la Francia
Recupero: 1' e 3'
Spettatori: 64.100
GOVOU NON GIRA IL MATCH - Il ct transalpino dimostra quantomeno di ascoltare i propri detrattori, abbandonando il 4-3-3 per ripiegare su un 4-2-3-1 che vede l'inserimento di Diaby in mediana. Il centrocampista dell'Arsenal si rivela il migliore in campo ma non basta la sua fisicità a rendere viva una manovra tutt'altro che fluida. I sudamericani non rinnegano la difesa a 3 - prontissima a trasformarsi in una linea a 5 in fase di non possesso - e si affidano alla coppia Forlan-Suarez per le scorribande offensive. La prima chance dell'incontro, probabilmente la migliore, si materializza al 7': Ribery indovina la percussione in solitaria e mette in mezzo da sinistra per il taglio di Govou, che fredda Lugano sullo scatto ma mette clamorosamente a lato con il piatto destro da due passi.
FORLAN UNICA LUCE - La risposta arriva, neanche a dirlo, dal destro di Diego Forlan: botta violenta dai 16 metri, Lloris è reattivo e respinge con i pugni. La sfida si incanala sui binari della noia, scuotendosi soltanto alla mezz'ora grazie ad uno spunto personale di Diaby: il mediano trova un doppio dribbling e verticalizza per Govou. L'esterno del Lione si troverebbe solo davanti a Muslera se non fosse per il suo compagno Anelka, che parte in posizione di offside ed intercetta la sfera bloccando l'azione. Nell'Uruguay continua ad imperversare Forlan, pericoloso anche nella ripresa. Il bomber dell'Atletico ci prova al 6' ma il suo sinistro è fuori misura, mentre la punizione calciata al 19' è facile preda di Lloris. La palla del match capita nuovamente sul suo piede al minuto 28: rimessa laterale di Pereira, Suarez riesce a fare da sponda con il corpo, destro del "Cacha" clamorosamente a lato.
ASSALTO BLEUS - Sembra il momento migliore per la "Celeste" ma a complicare le cose ci pensa Nicolas Lodeiro: il folletto dell'Ajax, entrato al posto di Gonzalez, si fa espellere per doppio giallo al 36'. Domenech, dopo aver mandato in campo Henry per lo spento Anelka, inserisce anche Gignac per rinforzare il pacchetto offensivo e Tabarez trema a sessanta secondi dalla fine del tempo regolamentare. Traversone da destra di Sagna, Muslera va in uscita alta ma viene ostacolato e il famigerato "Jabulani" scivola sul mancino di Henry: conclusione al volo a porta sguarnita, Victorino salva respingendo con il petto. L'ultimissima occasione è una punizione dal limite, calciata proprio dall'attaccante del Barcellona: in barriera svetta Abreu che blinda lo 0-0 finale.
DOMENECH: VOLEVO VINCERE - Non dispera il ct della Francia, Raymond Domenech: "Si cerca di fare bene, non ci si arrende, però rispetto al livello di quello che avevamo preventivato abbiamo fatto il possibile, mettendo ritmo nella partita. Peccato, avrei preferito un brutto 1-0. Abbiamo avversari solidi, veloci e che difendono bene: conosciamo il loro gioco ma cercheremo di controbattere le loro azioni".
Uruguay-Francia 0-0 (0-0)
Uruguay (3-4-2-1): Muslera 6.5; Victorino 7, Lugano 6, Godin 7; Maxi Pereira 6, Arevalo Rios 6, Perez 6.5 (43' st Eguren sv), Alvaro Pereira 6.5; Suarez 5 (29' st Abreu sv), Nacho Gonzalez 5 (18' st Lodeiro 4); Forlan 6. All.: Tabarez 6.5
Francia (4-2-3-1): Lloris 6.5; Sagna 6.5, Gallas 5.5, Abidal 6, Evra 5.5; Toulalan 6, Diaby 7; Govou 5 (40' st Gignac sv), Gourcuff 4.5 (30' st Malouda 6), Ribery 5.5; Anelka 5.5 (27' st Henry 5.5). All.: Domenech 5
Arbitro: Nishimura (GIA)
Ammoniti: Victorino, Evra, Ribery e Toulalan per gioco falloso, Lugano per proteste
Espulso: Lodeiro per doppia ammonizione
Angoli: 0-4 per la Francia
Recupero: 1' e 3'
Spettatori: 64.100