Germania

La Germania vuole il bis
''La Serbia non fa paura''

Oliver Bierhoff, team manager della formazione teutonica è fiducioso: ''Ho visto la squadra motivata, sa cosa deve fare. E mi aspetto miglioramenti rispetto alla gara con l’Australia in cui abbiamo sciupato troppo, malgrado il 4-0''

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PORT ELIZABETH - Dai complimenti per lo spettacolare 4-0 all'Australia al delicato match con la Serbia. La Germania prova a ripetersi nel delicato secondo match del proprio girone a Port Elizabeth ma già sa che non sarà facile. Soprattutto perché dovrà fare i conti con la voglia di rivincita di Vidic e compagni, già all'ultima spiaggia dopo il sorprendente ko all'esordio col Ghana.

BIERHOFF SENZA PAURA - Il team manager della Mannschaft, Oliver Bierhoff, tuttavia, non teme gli avversari, che non battono i tedeschi ai Mondiali dal '62 (1-0 dell'allora Jugoslavia): "La Serbia non mi fa paura - dice -. La squadra è motivata e sa cosa fare". Il 4-0 all'Australia non sembra però aver soddisfatto del tutto l'ex attaccante di Milan e Udinese, che vuole di più dai giocatori: "Dobbiamo ancora migliorare. Con l'Australia dopo il 2-0 abbiamo avuto diverse occasioni non sfruttate, non dobbiamo lasciare agli avversari l'opportunità di rientrare in partita".

NEUER: EUFORIA DA SFRUTTARE -
Il giovane portiere Manuel Neuer, invita i compagni a "continuare sulla stessa linea del match con l'Australia" cercando di "sfruttare l'euforia nata dalla vittoria nel primo match per chiudere subito il discorso qualificazione". La squadra di Loew ha colpito per amalgama e grande intesa fra i reparti, cosa che, secondo Neuer nasce dal fatto che "molti elementi giocano insieme da diverso tempo".