La febbre per i mondiali di calcio in Sudafrica è ancora bassa in Giappone, dove le agenzie di viaggi lamentano una domanda nettamente al di sotto delle aspettative da parte dei tifosi tutt'altro che desiderosi di farsi carico della trasferta, a causa dei prezzi e dell'allarme sicurezza. Secondo le agenzie turistiche nipponiche certificate dalla Fifa per l'evento, fino a metà maggio è stato venduto soltanto il 50% dei pacchetti "tutto incluso".
Il problema principale che frena l'entusiasmo dei fan dei "samurai-blue" è rappresentato dall'alto costo delle offerte di viaggio che, nonostante un cambio teoricamente favorevole per i giapponesi con lo yen forte, sono schizzati da una media di 2.500 euro per i Mondiali del 2006 in Germania agli attuali 4.000 euro, in parte a causa del viaggio aereo più lungo.
Oltre al fattore economico, a spaventare è la questione sicurezza, con Johannesburg più volte definita la città più pericolosa al mondo per l'alto numero di omicidi, furti e violenze. Per i giapponesi, abituati a una società con indici di criminalità tra i più bassi al mondo, si tratta di uno scoglio non indifferente, tanto che anche il ministero degli Esteri ha già ufficialmente messo in guardia in tal senso i potenziali viaggiatori.
Non giova, da ultimo, la serie di performance insoddisfacenti fatte vedere di recente dalla nazionale del ct Takeshi Okada, che nell'ultima competizione del mese scorso ha subito un netto 0-3 dalla Serbia.
Il problema principale che frena l'entusiasmo dei fan dei "samurai-blue" è rappresentato dall'alto costo delle offerte di viaggio che, nonostante un cambio teoricamente favorevole per i giapponesi con lo yen forte, sono schizzati da una media di 2.500 euro per i Mondiali del 2006 in Germania agli attuali 4.000 euro, in parte a causa del viaggio aereo più lungo.
Oltre al fattore economico, a spaventare è la questione sicurezza, con Johannesburg più volte definita la città più pericolosa al mondo per l'alto numero di omicidi, furti e violenze. Per i giapponesi, abituati a una società con indici di criminalità tra i più bassi al mondo, si tratta di uno scoglio non indifferente, tanto che anche il ministero degli Esteri ha già ufficialmente messo in guardia in tal senso i potenziali viaggiatori.
Non giova, da ultimo, la serie di performance insoddisfacenti fatte vedere di recente dalla nazionale del ct Takeshi Okada, che nell'ultima competizione del mese scorso ha subito un netto 0-3 dalla Serbia.