JOHANNESBURG - Anche la nazionale inglese è arrivata in Sudafrica. Sono partiti da Londra, e dopo undici ore di volo sono atterrati questa mattina a Johannesburg, per poi dirigersi in pullman nel ritiro del Royal Bafokeng
Sport Campus, nei pressi di Sun City. Fabio Capello, che ieri ha rinnovato il suo contratto come ct dell'Inghilterra fino agli Europei del 2012, non si è lasciato andare a lunghe dichiarazioni, limitidandosi a un laconico "E' bello essere qui. Spero che sia una buona Coppa del Mondo per il Sudafrica e naturalmente per l'Inghilterra". Queste le prime parole in terra sudafricana dell'allenatore che l'Inter ha sognato per qualche giorno. Secondo molti, Capello sarebbe stato il tecnico ideale per il dopo-Mourinho, ma il rinnovo del contratto con la Football Association, la federcalcio inglese, ha costretto Moratti a guardare altrove.
La nazionale dei "Tre Leoni" è una delle favorite del Mondiale 2010, ma dovrà contendersi il passaggio del turno con Algeria, Slovenia e Stati Uniti d'America. L'esordio ufficiale è previsto per il prossimo 12 giugno, il giorno dopo l'inaugurazione ufficiale, proprio contro i "cugini" d'oltreoceano.
Sport Campus, nei pressi di Sun City. Fabio Capello, che ieri ha rinnovato il suo contratto come ct dell'Inghilterra fino agli Europei del 2012, non si è lasciato andare a lunghe dichiarazioni, limitidandosi a un laconico "E' bello essere qui. Spero che sia una buona Coppa del Mondo per il Sudafrica e naturalmente per l'Inghilterra". Queste le prime parole in terra sudafricana dell'allenatore che l'Inter ha sognato per qualche giorno. Secondo molti, Capello sarebbe stato il tecnico ideale per il dopo-Mourinho, ma il rinnovo del contratto con la Football Association, la federcalcio inglese, ha costretto Moratti a guardare altrove.
La nazionale dei "Tre Leoni" è una delle favorite del Mondiale 2010, ma dovrà contendersi il passaggio del turno con Algeria, Slovenia e Stati Uniti d'America. L'esordio ufficiale è previsto per il prossimo 12 giugno, il giorno dopo l'inaugurazione ufficiale, proprio contro i "cugini" d'oltreoceano.