Inghilterra

"Green? "Non tiene
palloni e... modelle"

La stampa inglese ironizza, anche in modo pesante, sul portiere: oltre al gol con gli Usa, gli viene rimproverato di essersi lasciato sgfuggire la bella Elizabeth Minnet. Ce n'è anche per Capello: "Pazzo"

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LONDRA - Robert Green non si è lasciato scappare di mano soltanto la subdola palla che sabato è rotolata in rete, dando un insperato pareggio agli Stati Uniti e seminando dubbi sul Mondiale dell'Inghilterra. Se fosse a Londra anziché in Sudafrica, il portiere scelto da Fabio Capello per la partita di esordio contro gli Usa potrebbe vedere oggi sulla prima pagina dei quotidiani tabloid la foto in bikini di Elizabeth Minnet, la top model che ha mollato qualche mese fa. Uno che non ne combina mai una giusta, che si tratti di palloni da football o di ragazze da favola: è così che lo descrive la stampa inglese.

Le prese in giro di Green si sprecano. L'Independent lo ritrae in prima pagina mentre gioca a golf, per rilassarsi dopo la partita con gli Usa, godendo del giorno di riposo concesso da Capello, e il titolo è crudele: "Forse con queste palline avrà più successo". Il Telegraph ironizza che la sua papera lo ha reso comunque molto famoso e che potrebbe sfruttare questa celebrità per una serie di spot pubblicitari, diventando ricchissimo grazie alla sua reputazione di incapace. Il Guardian invita Green e per estensione tutta la squadra a stendersi sul lettino dello psicanalista: "Avanti, racconta, che cosa ti tormenta nel tuo rapporto con la mamma?"

Psicologicamente, Green dovrebbe essere distrutto. Ma i giornali non se la prendono soltanto con lui. Subito criticato all'indomani del pareggio con gli Stati Uniti, a due giorni di distanza anche Capello viene pesantemente accusato di avere sbagliato (quasi) tutto. Il Sun gli rimprovera quattro errori: avere fatto scendere in campo King che non stava bene (per poi sostituirlo quasi subito); avere insistito su Millner che era malato; avere lasciato in panchina Joe Cole; e non avere deciso prima, molto prima, chi sarebbe stato il portiere titolare. "Non c'è nulla che mini la sicurezza di un portiere come l'incertezza", scrive il Sun, titolando "Mad, Mad, Mad, Mad" ossia quattro volte "pazzo", l'articolo su Capello. Dello stesso parere tutti gli altri organi di stampa. "E' presto per chiamare l'avvocato e iniziare la pratica di divorzio, ma certo la luna di miele con Fabio Capello è finita", scrive il Telegraph. "Non lo paghiamo 6 milioni di sterline l'anno per uno spettacolo come questo", concorda il Guardian.

E l'incertezza continua: chi sarà il portiere per la seconda partita dell'Inghilterra? David James, il portiere che è stato a lungo titolare (ma che ha 40 anni ed era il numero uno del Portsmouth, ultimo in classifica e retrocesso quest'anno, dunque ha subito valanghe di gol in campionato), sarebbe arrabbiato con Capello, secondo le indiscrezioni, perché il coach ha preferito far giocare Green. La stampa sembra più favorevole ad Hart, in teoria il terzo portiere. Tutti ammettono, peraltro, che se Capello non fa giocare Green a causa della papera contro gli Usa, il portiere sarà finito per sempre, riceverà una botta al morale da cui sarà difficile riprendersi. E non ha più nemmeno la bella Elizabeth per consolarsi.