Capello: "Fuori Terry?
Non se ne parla"
di SIMONE CELLI
Il ct mette da parte gli attriti degli ultimi giorni, ribadisce la sua fiducia nel difensore e garantisce che i rapporti con il gruppo sono buoni. Una pressione così? "Mai provata"
PORT ELIZABETH - Di non mettere in campo John Terry proprio non ne vuole sapere. Nonostante le polemiche, subito seguite da pubbliche scuse. Fabio Capello ha le idee chiare: vuole vincere, e sa di non poter fare a meno di "uno degli uomini più importanti della nazionale". Non importa se dopo il pareggio a reti inviolate contro l'Algeria il difensore aveva preannunciato un colloquio tra la squadra e il ct per discutere di "questioni tecniche e caratteriali". Non importa se Capello si era risentito dopo certe dichiarazioni: Terry giocherà nel match finale del girone C contro la Slovenia. Dopo i due segni "X" portati a casa finora la parola d'ordine è vincere, senza fare troppo affidamento sulla roulette russa di una differenza reti che al momento non gioca a favore dei "leoni" inglesi. Per il tecnico italiano ora non conta nient'altro. "Non abbiamo vinto e non abbiamo nemmeno perso, ma per noi ora è importante solt…
PORT ELIZABETH - Di non mettere in campo John Terry proprio non ne vuole sapere. Nonostante le polemiche, subito seguite da pubbliche scuse. Fabio Capello ha le idee chiare: vuole vincere, e sa di non poter fare a meno di "uno degli uomini più importanti della nazionale". Non importa se dopo il pareggio a reti inviolate contro l'Algeria il difensore aveva preannunciato un colloquio tra la squadra e il ct per discutere di "questioni tecniche e caratteriali". Non importa se Capello si era risentito dopo certe dichiarazioni: Terry giocherà nel match finale del girone C contro la Slovenia. Dopo i due segni "X" portati a casa finora la parola d'ordine è vincere, senza fare troppo affidamento sulla roulette russa di una differenza reti che al momento non gioca a favore dei "leoni" inglesi. Per il tecnico italiano ora non conta nient'altro. "Non abbiamo vinto e non abbiamo nemmeno perso, ma per noi ora è importante soltanto la partita che dobbiamo giocare e vincere. Tutto il resto rimane fuori dalla nostra mente", ha detto Capello, che ha voluto ribadire i buoni rapporti tra lui e i giocatori. "Sono ottimi, perché ogni volta che parlo con loro vedo che poi mi seguono, sono contenti". Parola di ct.
UNA VIGILIA TESA - Quella di Capello è una carriera piena di successi, e ogni successo è preceduto da tensioni, emozioni, aspettative, attese. Tante le vigilie di match cruciali, tanta la pressione provata sulla propria pelle. Ma, garantisce lui, mai come adesso. "Altre volte ho vissuto vigilie del genere - ha detto il commissario tecnico dei Tre Leoni - ma erano incontri di club. Stavolta si tratta della nazionale, è diverso. Non abbiamo dietro di noi soltanto i tifosi di una squadra, ci sono quelli di un intero paese".
UNA VIGILIA TESA - Quella di Capello è una carriera piena di successi, e ogni successo è preceduto da tensioni, emozioni, aspettative, attese. Tante le vigilie di match cruciali, tanta la pressione provata sulla propria pelle. Ma, garantisce lui, mai come adesso. "Altre volte ho vissuto vigilie del genere - ha detto il commissario tecnico dei Tre Leoni - ma erano incontri di club. Stavolta si tratta della nazionale, è diverso. Non abbiamo dietro di noi soltanto i tifosi di una squadra, ci sono quelli di un intero paese".