✕

Capello, l'incubo è di rigore

Negli ultimi venti anni la nazionale inglese è uscita da mondiali e europei dal dischetto. Allenamento specifico e il tecnico ha già scelto i cinque che andranno sul dischetto
2 minuti di lettura
RUSTENBURG  -  L'incubo è uno solo, ricorrente. Li fa svegliare all'improvviso, tutti sudati, gli occhi sbarrati. L'incubo degli inglesi non è l'avversario in sé, che è la Germania dei giovanotti  di Joachim Loew. Non la partita, i 90 minuti, le tattiche e le strategie. Non la forma di Wayne Rooney, atteso alla sua prima grande prestazione in un Mondiale fin qui grigio (ma la sensazione è che la belva si stia svegliando). L'incubo dell'Inghilterra, in questa vigilia della sfida contro la Germania, sono i calci di rigore. Non si parla d'altro, non si pensa ad altro. La storia insegna che gli inglesi dal dischetto falliscono sempre, almeno negli ultimi vent'anni: cinque eliminazioni tra Mondiali ed Europei, sempre ai  rigori, dal 1990 in qua. La semifinale di Italia '90, e proprio contro la Germania. La semifinale di Euro 1996, in casa, e ancora contro i tedeschi. Il quarto di finale dei Mondiali francesi nel 1998, contro l'Argentin…
RUSTENBURG  -  L'incubo è uno solo, ricorrente. Li fa svegliare all'improvviso, tutti sudati, gli occhi sbarrati. L'incubo degli inglesi non è l'avversario in sé, che è la Germania dei giovanotti  di Joachim Loew. Non la partita, i 90 minuti, le tattiche e le strategie. Non la forma di Wayne Rooney, atteso alla sua prima grande prestazione in un Mondiale fin qui grigio (ma la sensazione è che la belva si stia svegliando). L'incubo dell'Inghilterra, in questa vigilia della sfida contro la Germania, sono i calci di rigore. Non si parla d'altro, non si pensa ad altro. La storia insegna che gli inglesi dal dischetto falliscono sempre, almeno negli ultimi vent'anni: cinque eliminazioni tra Mondiali ed Europei, sempre ai  rigori, dal 1990 in qua. La semifinale di Italia '90, e proprio contro la Germania. La semifinale di Euro 1996, in casa, e ancora contro i tedeschi. Il quarto di finale dei Mondiali francesi nel 1998, contro l'Argentina. Il quarto di finale di Euro 2004, contro il Portogallo. E ancora ai quarti, ancora contro i portoghesi, al Mondiale 2006. Un incubo, appunto.

La stampa inglese, i tifosi e chiunque parli di calcio in questo periodo, sono ossessionati da questa storia dei rigori. Per questo Fabio Capello avrebbe già deciso, addirittura, i cinque rigoristi per l'eventuale serie dal dischetto nell'ottavo di finale di Bloemfontein. Perché pare che a ogni chiusura di allenamento, in queste tre settimane a Rustenbrug, il previdente Capello (a differenza dei suoi predecessori, sottolinea qualcuno) abbia sempre fatto addestrare i giocatori in una serie di tiri dal dischetto. Allenamento dopo allenamento, sono emersi almeno quattro nomi "sicuri", insomma i più bravi o quelli che sbagliano meno dagli undici metri: si tratta di Lampard, Gerrard, Rooney e Milner. Il quinto rigorista, anche se ancora c'è qualche dubbio, sembrerebbe essere Barry. Però i primi quattro sono nomi sicuri, nonostante il fatto che proprio Lampard e Gerrard (oltre a Carragher) sbagliarono i rispettivi tiri nel quarto di finale contro il Portogallo, nel 2006. Ma Gerrard dice: "Io guardo avanti, ho rimosso il ricordo. E sono pronto per calciare l'eventuale rigore che mi toccherà".

Ma l'incubo non vuole saperne di allontanarsi. Anche perché gli inglesi guardano le statistiche dei tedeschi dal dischetto e rabbrividiscono. Quattro volte la Germania è arrivata ai rigori durante un Mondiale, e quattro volte ha vinto: 1982 contro la Francia, 1986 contro il Mesico, 1990 contro l'Inghilterra e 2006 contro l'Argentina. Addirittura, l'ultimo errore dagli 11 metri risale al 1982, quando Stielike fallì contro la Francia. Inoltre, i tedeschi diventarono campioni del mondo a Roma, nella finale contro l'Argentina, proprio con un rigore trasformato da Brehme nel finale di partita. Però, forse, chissà, la storia potrebbe cambiare. Proprio in questa edizione del Mondiale è arrivato il primo errore di un giocatore tedesco, l'ha commesso Podolski contro la Serbia. Forse la storia sta cambiando. Forse. In Inghilterra l'incubo non passa.