CITTA' DEL CAPO - Un debutto sotto la pioggia. Gli azzurri di Marcello Lippi, che hanno raggiunto oggi Cape Town in vista del match Italia-Paraguay al Green Point Stadium, domani sera dovranno vedersela anche con il maltempo. A Città del Capo è infatti previsto un abbassamento delle temperature - sino a 5 gradi - e le precipitazioni piovose sono date al 90% dai giornali locali. Un ostacolo in più, quello della pioggia, nella gara d'esordio al mondiale 2010: a Centurion infatti, dove si allenano gli azzurri, sinora il tempo è stato più che clemente regalando giornate di sole e temperature sopra i 15 gradi. Marcello Lippi ha comunque voluto testare - nell'amichevole giocata contro i Gauteng All Stars, le caratteristiche della "sera" sudafricana. Dopo le 18 infatti - in questo inverno a sud dell'equatore - la colonnina di mercurio scende impietosamente e per il match contro il Paraguay, che inizierà alle 20.30, la squadra campione del mondo dovrà prepararsi ad un brusco calo della temperatura.
Intanto a Cape Town i primi tifosi italiani cominciano a raggrupparsi nelle zone del Waterfront, a pochi chilometri dallo stadio Green Point (a forma di nuvola, sempre per restare in tema maltempo) e del City Bowl, zona commerciale della città dove è stato piazzato un maxischermo per assistere alle partite. Ancora semi deserta, alla vigilia della gara, la fans zone dedicata ai supporter di entrambe le squadre. Se non fosse per gli striscioni della Fifa piazzati ovunque, per l'ingente numero di poliziotti che assedia le strade e per le tantissime bandiere che tracciano il percorso a piedi per raggiungere lo stadio, si direbbe una normale domenica d'inverno qui a Città del Capo.
La pioggia, inoltre, sarà un ostacolo doppio per i sostenitori italiani e paraguaiani: ai tifosi è infatti vietato portare l'ombrello all'interno degli stadi - tutti coperti - che ospitano il mondiale. La Fifa ha incluso gli ombrelli nella lista degli oggetti che non potranno essere portati all'interno delle strutture della World Cup. L'elenco contiene anche caschi da moto, fuochi artificiali e materiale razzista o xenofobo.
Intanto a Cape Town i primi tifosi italiani cominciano a raggrupparsi nelle zone del Waterfront, a pochi chilometri dallo stadio Green Point (a forma di nuvola, sempre per restare in tema maltempo) e del City Bowl, zona commerciale della città dove è stato piazzato un maxischermo per assistere alle partite. Ancora semi deserta, alla vigilia della gara, la fans zone dedicata ai supporter di entrambe le squadre. Se non fosse per gli striscioni della Fifa piazzati ovunque, per l'ingente numero di poliziotti che assedia le strade e per le tantissime bandiere che tracciano il percorso a piedi per raggiungere lo stadio, si direbbe una normale domenica d'inverno qui a Città del Capo.
La pioggia, inoltre, sarà un ostacolo doppio per i sostenitori italiani e paraguaiani: ai tifosi è infatti vietato portare l'ombrello all'interno degli stadi - tutti coperti - che ospitano il mondiale. La Fifa ha incluso gli ombrelli nella lista degli oggetti che non potranno essere portati all'interno delle strutture della World Cup. L'elenco contiene anche caschi da moto, fuochi artificiali e materiale razzista o xenofobo.