Messico

IL PROTAGONISTA

Un "bombardero" mondiale
dall'under 17 fino alla vetta

Campione sin da giovanissimo, Carlos Vela è famoso per rapidità e dribbling. Una carriera segnata anche da burocrazia e infortuni, fino alla fiducia di Aguirre che l'ha voluto nella sua rosa

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Furono in molti, nel 2005, a rimanere incantati davanti ai giovanissimi messicani che vinsero il mondiale under 17 in Perù. Il migliore di tutti era Carlos Vela, attaccante di Cancun, "bombardero" in erba e capocannoniere di quella edizione. Da allora, Vela si è rapidamente affermato come uno dei migliori talenti del calcio internazionale anche senza trovare sempre posto nell'Arsenal di Arsene Wenger.

E' stata una storia di permessi e carte bollate mancanti a dirottare il giovanissimo messicano in Spagna, prima al Vigo (dove è restato ai margini) poi al Salamanca, dove invece ha convinto tutti segnando otto gol in seconda divisione all'esordio. Prestato all'Osasuna, ha giocato quasi tutte le partite e ha coronato il suo sogno numero uno: ottenere il permesso di soggiorno in Inghilterra e trasferirsi dai Gunners, nell'estate del 2008. Il sogno, però, si è scontrato presto con la dura realtà: Carlitos ha davanti a sé troppi campioni per giocare con continuità. Complice anche un infortunio, all'inizio di quella stagione ha cominciato a scalpitare per cambiare aria e trovare un posto da titolare nell'anno dei mondiali, così da non perdere il posto in nazionale. Al lungo tira e molla con la società ha posto fine Wenger, che è intervenuto spiegando che il ragazzo "ha solo 20 anni e deve diventare un uomo. Siamo convinti che farà progressi enormi e segnerà valanghe di gol". Traduzione: contratto fino al 2015, che Vela ha firmato proprio mentre, dalla patria messicana, Aguirre gli inviava tutti i messaggi possibili di conferma della fiducia.

Prima punta che gli allenatori fanno giocare spesso da trequartista, Vela ha nella rapidità, nel dribbling e nella versatilità le qualità migliori, che spesso lo hanno fatto paragonare, in Inghilterra, a Dennis Bergkamp.