Il ministero degli esteri olandese ha diffuso un avviso tramite il suo sito internet per chiedere ai tifosi di essere vigili durante i Mondiali di calcio in Sudafrica. Il comunicato spiega che secondo la valutazione dei servizi il rischio di attacco terroristico nei Paesi bassi è limitato, mentre sono più vulnerabili gli interessi olandesi all'estero, in particolare quelli durante la Coppa del mondo. L'invito per i supporter degli "arancioni" è quello di fare attenzione e di seguire tutte le indicazioni fornite dalle autorità locali.
Un portavoce ha confermato che l'ammonimento è stato formulato dopo che il ministero è venuto a conoscenza delle minacce di un presunto esponente di al Qaida arrestato in Iraq, che ha ammesso di avere proposto un attacco contro le nazionali di Danimarca e Olanda ai prossimi Mondiali in Sudafrica per vendicare gli "insulti" contro Maometto venuti dai due paesi. Sinan al Saudi, noto anche come Abdullah Azzam al Qahtani, è stato catturato a inizio maggio, ma la notizia è arrivata soltanto pochi giorni fa. L'uomo, un ex ufficiale dell'esercito saudita considerato vicino al numero due di Al Qaida, Ayman al Zawhari, è stato intervistato con la divisa rossa da carcerato dalla tv irachena "Al Hurra". Al Saudi ha detto che il possibile attacco, da lui definito "un'idea", era destinato a colpire le due nazionali o i loro tifosi in occasione della kermesse calcistica in programma dall'11 giugno all'11 luglio.
L'Olanda sarebbe finita nel mirino dei terroristi a causa dell'offensiva anti-islam portata avanti da Gaert Wilders, leader del partito di estrema destra Pvv. La Danimarca, invece, sarebbe a rischio per le vignette satiriche pubblicate da diversi giornali danesi.
Il generale Qassim al Mussaui, portavoce dei servizi di sicurezza iracheni, ha detto che Al Saudi non ha fornito né particolari né prove concrete del complotto. Ma secondo Al Hurra, nel covo dove è stato arrestato sarebbero stati trovati alcuni appunti in cui l'uomo stava delinendo il progetto da sottoporre ai vertici di Al Qaida, e in particolare ad Al Zawahri.
Un portavoce ha confermato che l'ammonimento è stato formulato dopo che il ministero è venuto a conoscenza delle minacce di un presunto esponente di al Qaida arrestato in Iraq, che ha ammesso di avere proposto un attacco contro le nazionali di Danimarca e Olanda ai prossimi Mondiali in Sudafrica per vendicare gli "insulti" contro Maometto venuti dai due paesi. Sinan al Saudi, noto anche come Abdullah Azzam al Qahtani, è stato catturato a inizio maggio, ma la notizia è arrivata soltanto pochi giorni fa. L'uomo, un ex ufficiale dell'esercito saudita considerato vicino al numero due di Al Qaida, Ayman al Zawhari, è stato intervistato con la divisa rossa da carcerato dalla tv irachena "Al Hurra". Al Saudi ha detto che il possibile attacco, da lui definito "un'idea", era destinato a colpire le due nazionali o i loro tifosi in occasione della kermesse calcistica in programma dall'11 giugno all'11 luglio.
L'Olanda sarebbe finita nel mirino dei terroristi a causa dell'offensiva anti-islam portata avanti da Gaert Wilders, leader del partito di estrema destra Pvv. La Danimarca, invece, sarebbe a rischio per le vignette satiriche pubblicate da diversi giornali danesi.
Il generale Qassim al Mussaui, portavoce dei servizi di sicurezza iracheni, ha detto che Al Saudi non ha fornito né particolari né prove concrete del complotto. Ma secondo Al Hurra, nel covo dove è stato arrestato sarebbero stati trovati alcuni appunti in cui l'uomo stava delinendo il progetto da sottoporre ai vertici di Al Qaida, e in particolare ad Al Zawahri.