CITTA' DEL CAPO - Vietato parlare di titolo mondiale. Il ct olandese Van Marwijk, per scaramanzia, non vuole sentire che la sua nazionale è tra le favorite per la vittoria in Sudafrica.
"NESSUNA DISTRAZIONE" - Coi cronisti oggi, il tecnico Van Marwijk ha parlato chiaro: "Nella partita contro il Brasile ci davano per spacciati ed è andata come è andata". Stasera l'avversario in semifinale si chiama Uruguay che, sulla carta, è inferiore agli Orange. "Non abbiamo bisogno di distrarci con discorsi come questi - ha detto il ct -. Dobbiamo concentrarci solo su noi stessi".
PESANO LE ASSENZE - Tra le fila dell'Olanda, tuttavia, peseranno le assenze del difensore dell'Ajax, Gregory van der Wiel, e del centrocampista del Manchester City, Nigel De Jong. Indisponibile anche l'attaccante Robin Van Persie per infortunio. I veri pericoli per l'Uruguay saranno il solito Wesley Sneijder, autore dei gol che hanno affossato i Brasile, e Robben, assist-man degli olandesi. Determinante potrebbe risultare anche l'esperienza di Giovanni van Bronckhorst, centrocampista 35enne del Feyenoord. "Può giocare ovunque - ha detto di lui il ct olandese - a sinistra, a destra, nel mezzo. Non ha importanza, purché giochi". Stessa cosa per Sneijder: "Wesley si è messo in evidenza in tutto il torneo, ha giocato e si è speso moltissimo, dando il cento per cento dal primo giorno".
"NESSUNA DISTRAZIONE" - Coi cronisti oggi, il tecnico Van Marwijk ha parlato chiaro: "Nella partita contro il Brasile ci davano per spacciati ed è andata come è andata". Stasera l'avversario in semifinale si chiama Uruguay che, sulla carta, è inferiore agli Orange. "Non abbiamo bisogno di distrarci con discorsi come questi - ha detto il ct -. Dobbiamo concentrarci solo su noi stessi".
PESANO LE ASSENZE - Tra le fila dell'Olanda, tuttavia, peseranno le assenze del difensore dell'Ajax, Gregory van der Wiel, e del centrocampista del Manchester City, Nigel De Jong. Indisponibile anche l'attaccante Robin Van Persie per infortunio. I veri pericoli per l'Uruguay saranno il solito Wesley Sneijder, autore dei gol che hanno affossato i Brasile, e Robben, assist-man degli olandesi. Determinante potrebbe risultare anche l'esperienza di Giovanni van Bronckhorst, centrocampista 35enne del Feyenoord. "Può giocare ovunque - ha detto di lui il ct olandese - a sinistra, a destra, nel mezzo. Non ha importanza, purché giochi". Stessa cosa per Sneijder: "Wesley si è messo in evidenza in tutto il torneo, ha giocato e si è speso moltissimo, dando il cento per cento dal primo giorno".