JOHANNESBURG - Rispetto ma non paura. Il ct olandese Bert van Marwijk è consapevole di affrontare nella finale del Mondiale forse la squadra più forte del mondo, la Spagna. Ma gli Orange non partono battuti.
"UNA SFIDA BATTERE LA SPAGNA" - "La Spagna è la più forte nazionale al mondo degli ultimi anni. Li rispettiamo, ma non abbiamo paura". Parla così Bert van Marwijk, ct dell'Olanda. La Spagna ieri contro la Germania ha bene impressionato in semifinale, vincendo per 1-0. Van Marwijk rilancia: "Giocare contro la Spagna e batterla è una bella sfida", dice il ct in conferenza stampa a Johannesburg. "Tutto il mondo dice che loro sono i favoriti, ma a me non interessa. Entrambi i paesi vogliono vincere e possono vincere. Noi abbiamo fiducia nelle nostre possibilità", sottolinea il tecnico.
LA TERZA FINALE - Per l'Olanda si tratta della terza finale di un Mondiale dopo quelle giocate e perse nel 1974 e 1978 rispettivamente contro Germania e Argentina. "E' la terza volta che il nostro paese arriva in finale e questo ci dà ulteriori motivazioni, anche se non si può fare un paragone fra l'Olanda di oggi e quanto avvenne più di trent'anni fa", sottolinea van Marwijk.
FIDUCIA IN VAN PERSIE - La punta Robin van Persie intanto è ancora a digiuno di gol nonostante le 12 reti segnate dall'Olanda al Mondiale. "Penso che sia migliorato nelle ultime partite e ho piena fiducia in lui - dice il ct -. E' in ottima forma in questo momento e giocherà la sua migliore partita in finale". Con la Spagna non sarà facile, ma il ct olandese ci crede: "Noi conosciamo loro e viceversa, non hanno segreti per noi. Giocare contro di loro per noi è una grande sfida -ripete-, ma non siamo preoccupati".
"UNA SFIDA BATTERE LA SPAGNA" - "La Spagna è la più forte nazionale al mondo degli ultimi anni. Li rispettiamo, ma non abbiamo paura". Parla così Bert van Marwijk, ct dell'Olanda. La Spagna ieri contro la Germania ha bene impressionato in semifinale, vincendo per 1-0. Van Marwijk rilancia: "Giocare contro la Spagna e batterla è una bella sfida", dice il ct in conferenza stampa a Johannesburg. "Tutto il mondo dice che loro sono i favoriti, ma a me non interessa. Entrambi i paesi vogliono vincere e possono vincere. Noi abbiamo fiducia nelle nostre possibilità", sottolinea il tecnico.
LA TERZA FINALE - Per l'Olanda si tratta della terza finale di un Mondiale dopo quelle giocate e perse nel 1974 e 1978 rispettivamente contro Germania e Argentina. "E' la terza volta che il nostro paese arriva in finale e questo ci dà ulteriori motivazioni, anche se non si può fare un paragone fra l'Olanda di oggi e quanto avvenne più di trent'anni fa", sottolinea van Marwijk.
FIDUCIA IN VAN PERSIE - La punta Robin van Persie intanto è ancora a digiuno di gol nonostante le 12 reti segnate dall'Olanda al Mondiale. "Penso che sia migliorato nelle ultime partite e ho piena fiducia in lui - dice il ct -. E' in ottima forma in questo momento e giocherà la sua migliore partita in finale". Con la Spagna non sarà facile, ma il ct olandese ci crede: "Noi conosciamo loro e viceversa, non hanno segreti per noi. Giocare contro di loro per noi è una grande sfida -ripete-, ma non siamo preoccupati".