POTCHEFSTROOM - I campioni d'Europa vogliono salire ancora più in alto. Sul tetto del mondo. Sarebbe la prima volta per la Spagna, l'ultima a sbarcare in Sudafrica che è tra le favorito alla vittoria finale. Ci credono eccome le Furie Rosse. "Abbiamo fame di titolo", annuncia Cesc Fabregas, faro del centrocampo della squadra guidata da Vicente del Bosque e oggetto del desiderio di mezza Europa. "Siamo un ottimo gruppo, abbiamo senza dubbio qualità. Vedo una squadra competitiva, una squadra che vuole il titolo. Vogliamo dimostrare che la Spagna può essere la migliore del Mondiale". Più chiaro di così si muore. I numeri raccontano di una squadra che ha perso una sola volta negli ultimi tre anni e mezzo (lo scorso anno contro gli Stati Uniti nella semifinale della Confederations Cup sempre in Sudafrica), che ha stradominato il girone di qualificazione (dieci vittorie, 28 gol fatti) e che in Sudafrica presenta tanti giocatori all'apice della propria carriera. Il coro è unanime, ora o mai più. ''Siamo giovani ma, al tempo stesso, molto esperti - spiega Fabregas -. Sappiamo che dobbiamo imparare cosa significa giocare un Mondiale, in un torneo del genere ogni situazione può diventare un ostacolo. Per vincere non bisogna solo essere i migliori. Serve anche un pizzico di fortuna". Il primo ostacolo da superare è la Svizzera, avversaria mercoledì: ''Li conosciamo bene e non abbiamo bisogno di guardare filmati per capire che ci metteranno in difficoltà". Fiducia sì ma senza esagerare: "Non ci consideriamo favoriti, siamo una normale squadra che vuole vincere il Mondiale", aggiunge frenando parzialmente gli entusiasmi. "Agli Europei del 2008 nessuno parlava di noi: ecco, dovremmo andare avanti con la stessa mentalità di allora. Dobbiamo pensare ad una gara per volta. La classifica del girone è la cosa più importante, non dobbiamo guardare oltre".
Fabregas lancia la Spagna
''Abbiamo fame di titolo''
I campioni d'Europa in carica a caccia del loro primo trionfo iridato. Il faro del centrocampo di Del Bosque: ''Vogliamo dimostrare che possiamo essere la migliore squadra del mondiale''