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Riscatto Spagna
nel segno di Villa

Il neo acquisto del Barcellona firma il 2-0 (sbagliando anche un rigore) con cui i campioni d'Europa battono l'Honduras e rialzano la testa dopo il ko con la Svizzera rimettendosi in corsa per la qualificazione agli ottavi. Decisiva la sfida con il Cile. Del Bosque: ''Peccato per i tanti gol falliti''
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LA Spagna rialza la testa. Ottavi di finale di nuovo a portata di mano per gli uomini di Del Bosque che dopo lo scivolone nella gara d'esordio con la Svizzera dominano l'Honduras per 2-0 e puntano al primo posto occupato dal Cile. Per le Furie Rosse decisiva la doppietta di David Villa che tiene vivo il sogno spagnolo e allontana lo spauracchio Brasile. Il secondo posto finale nel girone, infatti, significherebbe incrociare agli ottavi la Seleçao di Carlos Dunga. Un pericolo da scongiurare nell'ultima e dEcisiva giornata del Gruppo H. Unica nota stonata della serata è il calcio di rigore fallito dallo stesso Villa.

SPAGNA, QUANTI ERRORI - L'Honduras non era un test molto attendibile per Casillas e compagni dopo la non eccellente prestazione nella prima giornata con gli elvetici, però, la gara con Suazo e compagni ha restituito una formazione in grado di imporre il proprio ritmo e il proprio gioco con qualche calo nel finale. Del Bosque non è apparso particol…
LA Spagna rialza la testa. Ottavi di finale di nuovo a portata di mano per gli uomini di Del Bosque che dopo lo scivolone nella gara d'esordio con la Svizzera dominano l'Honduras per 2-0 e puntano al primo posto occupato dal Cile. Per le Furie Rosse decisiva la doppietta di David Villa che tiene vivo il sogno spagnolo e allontana lo spauracchio Brasile. Il secondo posto finale nel girone, infatti, significherebbe incrociare agli ottavi la Seleçao di Carlos Dunga. Un pericolo da scongiurare nell'ultima e dEcisiva giornata del Gruppo H. Unica nota stonata della serata è il calcio di rigore fallito dallo stesso Villa.

SPAGNA, QUANTI ERRORI - L'Honduras non era un test molto attendibile per Casillas e compagni dopo la non eccellente prestazione nella prima giornata con gli elvetici, però, la gara con Suazo e compagni ha restituito una formazione in grado di imporre il proprio ritmo e il proprio gioco con qualche calo nel finale. Del Bosque non è apparso particolarmente soddisfatto alla fine della partita, ma più che il gioco il tecnico degli iberici avrà da recriminare per le tante occasioni da gol sprecate davanti alla porta avversaria. Sul banco d'accusa El Nino Torres, apparso poco convinto e leggermente fuori forma. L'Honduras, invece, esce da questo incontro con le ossa rotte. La squadra di Rueda non ha mai messo in apprensione la difesa spagnola, né mai è riuscita a prendere in mano il pallino del gioco anche solo per un minuto. La matematica non condanna ancora Suazo e compagni, ma obiettivamente il passaggio del turno, a questo punto, è da considerarsi un miraggio.

VILLA SHOW - Primo tempo a tinte rosse quello che si vede All'Ellis Park di Johannesburg. E' il rosso di una Spagna vivace e sempre pronta a tenere il ritmo alto appena questo tende a calare. E' David Villa il protagonista assoluto. Il neo attaccante del Barcellona prima colpisce una traversa dai 30 metri, poi serve sulla testa di Sergio Ramos un pallone che il difensore del Real spedisce alto, quindi dal limite scarica un destro che esce di un paio di metri alla sinistra di Valladares, infine al 18' perfora la difesa honduregna dalla sinistra e con un gran tiro di potenza ed effetto infila l'estremo dell'Olimpia nel sette. Lo show di Villa, però, viene offuscato da un altro show. Quello dell'errore che vede come principale attore Fernando Torres. El Nino nel giro di due minuti divora letteralmente due gol praticamente fatti: il primo di testa, il secondo di destro. Il bomber del Liverpool potrebbe rifarsi in pieno recupero, ma la sua conclusione viene ribattuta in extremis dal corpo di Figueroa.

A SENSO UNICO - Nella ripresa la musica resta la stessa. Con Villa in cattedra a dettare i ritmi, gli uomini di Del Bosque sfondano soprattutto sulle fasce. Da un'azione di Sergio Ramos nasce il gol che porta al raddoppio della Spagna. Villa, però, questa volta ringrazia una deviazione decisiva di Chavez. 2-0 e per le Furie Rosse si aprono spazi invitanti soprattutto sulle corsie laterali. Al quarto d'ora Navas viene affossato in area, Villa dal dischetto manda clamorosamente a lato. La Spagna insiste e prima col neo entrato Fabregas, poi con Sergio Ramos, infine con Mata fa venire i brividi ai tifosi honduregni presenti sugli spalti. Prima del triplice fischio finale del direttore di gara Mendoza si immola su una conclusione a botta sicura dello scatenato Villa.

DEL BOSQUE - Vicente Del Bosque si accontenta_ "Avremmo potuto vincere con una differenza maggiore ma l'importante era vincere - dice il ct della Furie Rosse - Penso che anche contro la Svizzera avessimo già un'idea chiara del gioco, ma non abbiamo finalizzato molto a differenza di oggi. Il Cile? Ci dobbiamo preparare bene, ma i giocatori sono abituati a gestire la pressione. Sappiamo che sarà una partita importante".

SPAGNA - HONDURAS 2-0 (1-0)
Spagna (4-3-1-2): Casillas; Sergio Ramos (32' st Arbeloa), Puyol, Piquè, Capdevila; Jesus Navas, Busquets, Xabi Alonso; Xavi (21' st Fabregas); Villa, Torres (25' st Mata). (12 Valdes, 2 Albiol, 4 Marchena, 6 Iniesta, 18 Pedro, 19 Llorente, 20 Martinez, 21 David Silva, 23 Reina). All.: Del Bosque.
Honduras
(4-2-3-1): Valladares; Mendoza, Chavez, Figueroa, Izaguirre; W. Palacios, Guevara; Turcios (18' st Nunez), Martinez, Espinoza (1' st Welcome); Suazo (39' st J. N. Palacios) (1 Canales, 4 J. Palacios, 5 Bernardez, 6 Thomas, 9 Pavon, 14 Garcia, 16 Sabillon, 17 Alvarez, 22 Escober). All.: Rueda.
Arbitro: Nishimura (Giappone)
Marcatori: nel pt 17' Villa; nel st 6' Villa
NOTE - Angoli: 12-2 per la Spagna, Recupero: 1' e 3', Ammoniti: Turcios per comportamento scorretto, Izaguirre per gioco scorretto, Note: al 17' st Villa ha sbagliato un rigore calciando fuori alla sinistra del portiere, Spettatori: 48.000