JOHANNESBURG - Soffre un tempo intero il Sudafrica, ma alla fine solo per questione di centimetri non può festeggiare quel successo storico, voluto da un intero Paese. Termina infatti 1-1, al Soccer City Stadium (gremito in ogni ordine di posti), la gara inaugurale della Coppa del Mondo, la prima nel continente africano, fra i padroni di casa (ora imbattuti da 13 partite) e il Messico, che continua a non aver vinto nella rassegna iridata contro squadre africane Un risultato alla fine anche giusto, soprattutto però per quanto mostrato nei primi 45 minuti dalla formazione centroamericana (4 nitide palle gol), poi calata in maniera vistosa nella ripresa, soprattutto nella fase difensiva. Passata in svantaggio, la squadra del ct Aguirre ha trovato il pareggio grazie a una leggerezza della retroguardia avversaria, ma allo scadere ha rischiato di capitolare di nuovo in un'azione simile a quella dell'1-0 e solo il palo ha salvato il Messico dal ko, a quel punto praticamente irrimediabile.
MESSICO DOMINA IL PRIMO TEMPO - Sono i 'tricolores' ad avere un approccio migliore alla gara, con i Bafana Bafana invece intimoriti, forse anche frenati dalla tensione emotiva, nonostante il tanto decantato motivatore. Così il Messico (che pochi giorni fa in amichevole aveva messo sotto gli azzurri di Lippi) sfiora subito il gol con Giovani (pronta risposta di Khune), quindi al quarto d'ora con un colpo di testa di Franco con palla sopra la traversa. Pochi minuti e un tiro in corsa di Dos Santos lambisce il palo. L'occasione più nitida per gli uomini di Aguirre poco dopo la mezz'ora: invitante assist di Vela per Franco, che a tu per tu con Khune si faceva respingere la conclusione dal portiere locale. Quindi al 38' annullato anche un gol (fuorigioco di Vela) al Messico, che due minuti più tardi vedeva Franco incornare senza riuscire a trovare lo specchio. Solo in chiusura di frazione si faceva vedere il Sudafrica (44'): cross di Tshabalala con Mphela che mancava d'un soffio la deviazione aerea a due passi da Perez.
TSHABALALA GOL, VUVUZELAS A MILLE - Parreira (ct brasiliano dei giallo-verdi) si fa sentire nell'intervallo, apporta qualche ritocco e la squadra è più motivata nella ripresa. Dieci minuti e lo stadio esplode: assist di Dikgacoi e fantastico sinistro in corsa di Tshabalala che termina la sua corsa sotto la traversa. Il Messico reagisce con orgoglio (Aguirre opera i tre cambi nel giro di pochi minuti, inserendo anche l'esperto Blanco, 37 anni, al terzo Mondiale) e un bolide di Giovani viene respinto in angolo di Khune che lo toglie dall'incrocio.
MARQUEZ GELA LO STADIO, POI PALO AL 90' - Dopo che il Sudafrica sfiora il raddoppio con Modise, quando faticavano a rendersi pericolosi Torrado e compagni raggiungono la parità. Sugli sviluppi di un calcio di punizione, clamorosa ingenuità della difesa di casa (sbagliato il fuorigioco), palla a Marquez e per il giocatore del Barcellona da due passi è un gioco da ragazzi infilare Khune. Ma non è finita qua, perché a pochi secondi dal 90' Mphela semina sullo scatto il macchinoso centrale difensivo Rodriguez e il suo tiro in corsa colpisce la base del palo. La festa popolare di tutto il Sudafrica è rimandata, ma questa prima sfida ha dimostrato che sognare il passaggio del turno non è utopia.
Sudafrica-Messico 1-1 (0-0)
SUDAFRICA (4-4-2): Khune 7; Gaxa 6, Mokoena 5, Khumalo 5.5, Thwala 5 (1' st Masilela 5.5); Tshabalala 7, Dikgacoi 6.5, Letsholonyane 6, Modise 5.5; Pienaar 6, Mphela 6. (1 Josephs, 22 Shu-Aib Walters, 5 Ngcongoa, 14 Booth, 21 Sangweni, 6 Sibaya, 7 Davids, 19 Moriri, 23 Khuboni, 17 Parker, 18 Nomvete). All.: Carlos Alberto Parreira.
MESSICO (4-3-3): Perez 5.5; Aguilar 6.5 (12' st Guardado 6), Osorio 5.5, Rodriguez 5, Salcido 6; Juarez 6, Marquez 7, Torrado 6; Giovani Dos Santos 6.5, Franco 6 (28' st Hernandez ng), Vela 5.5 (24' st Blanco 6). (13 Ochoa, 23 Luis Ernesto Michel, 15 Moreno, 8 Castro, 19 Magallon, 20 Torres, 7 Barrera, 21 Bautista, 22 Medina). All.: Javier Aguirre.
Arbitro: Ravshan Irmatov (Uzbekistan) 6.
Reti: nel st 9' Tshabalala (S), 34' Marquez (M).
Angoli: 8-5 per il Bari.
Recupero: 1' e 3'.
Ammoniti: Juarez (M) per condotta antiregolamentare, Dikgacoi (S), Torrado (M) e Masilela (S) per gioco falloso.
Spettatori: 84mila circa.
MESSICO DOMINA IL PRIMO TEMPO - Sono i 'tricolores' ad avere un approccio migliore alla gara, con i Bafana Bafana invece intimoriti, forse anche frenati dalla tensione emotiva, nonostante il tanto decantato motivatore. Così il Messico (che pochi giorni fa in amichevole aveva messo sotto gli azzurri di Lippi) sfiora subito il gol con Giovani (pronta risposta di Khune), quindi al quarto d'ora con un colpo di testa di Franco con palla sopra la traversa. Pochi minuti e un tiro in corsa di Dos Santos lambisce il palo. L'occasione più nitida per gli uomini di Aguirre poco dopo la mezz'ora: invitante assist di Vela per Franco, che a tu per tu con Khune si faceva respingere la conclusione dal portiere locale. Quindi al 38' annullato anche un gol (fuorigioco di Vela) al Messico, che due minuti più tardi vedeva Franco incornare senza riuscire a trovare lo specchio. Solo in chiusura di frazione si faceva vedere il Sudafrica (44'): cross di Tshabalala con Mphela che mancava d'un soffio la deviazione aerea a due passi da Perez.
TSHABALALA GOL, VUVUZELAS A MILLE - Parreira (ct brasiliano dei giallo-verdi) si fa sentire nell'intervallo, apporta qualche ritocco e la squadra è più motivata nella ripresa. Dieci minuti e lo stadio esplode: assist di Dikgacoi e fantastico sinistro in corsa di Tshabalala che termina la sua corsa sotto la traversa. Il Messico reagisce con orgoglio (Aguirre opera i tre cambi nel giro di pochi minuti, inserendo anche l'esperto Blanco, 37 anni, al terzo Mondiale) e un bolide di Giovani viene respinto in angolo di Khune che lo toglie dall'incrocio.
MARQUEZ GELA LO STADIO, POI PALO AL 90' - Dopo che il Sudafrica sfiora il raddoppio con Modise, quando faticavano a rendersi pericolosi Torrado e compagni raggiungono la parità. Sugli sviluppi di un calcio di punizione, clamorosa ingenuità della difesa di casa (sbagliato il fuorigioco), palla a Marquez e per il giocatore del Barcellona da due passi è un gioco da ragazzi infilare Khune. Ma non è finita qua, perché a pochi secondi dal 90' Mphela semina sullo scatto il macchinoso centrale difensivo Rodriguez e il suo tiro in corsa colpisce la base del palo. La festa popolare di tutto il Sudafrica è rimandata, ma questa prima sfida ha dimostrato che sognare il passaggio del turno non è utopia.
Sudafrica-Messico 1-1 (0-0)
SUDAFRICA (4-4-2): Khune 7; Gaxa 6, Mokoena 5, Khumalo 5.5, Thwala 5 (1' st Masilela 5.5); Tshabalala 7, Dikgacoi 6.5, Letsholonyane 6, Modise 5.5; Pienaar 6, Mphela 6. (1 Josephs, 22 Shu-Aib Walters, 5 Ngcongoa, 14 Booth, 21 Sangweni, 6 Sibaya, 7 Davids, 19 Moriri, 23 Khuboni, 17 Parker, 18 Nomvete). All.: Carlos Alberto Parreira.
MESSICO (4-3-3): Perez 5.5; Aguilar 6.5 (12' st Guardado 6), Osorio 5.5, Rodriguez 5, Salcido 6; Juarez 6, Marquez 7, Torrado 6; Giovani Dos Santos 6.5, Franco 6 (28' st Hernandez ng), Vela 5.5 (24' st Blanco 6). (13 Ochoa, 23 Luis Ernesto Michel, 15 Moreno, 8 Castro, 19 Magallon, 20 Torres, 7 Barrera, 21 Bautista, 22 Medina). All.: Javier Aguirre.
Arbitro: Ravshan Irmatov (Uzbekistan) 6.
Reti: nel st 9' Tshabalala (S), 34' Marquez (M).
Angoli: 8-5 per il Bari.
Recupero: 1' e 3'.
Ammoniti: Juarez (M) per condotta antiregolamentare, Dikgacoi (S), Torrado (M) e Masilela (S) per gioco falloso.
Spettatori: 84mila circa.