Tra tutti i Transit è il Custom a portare avanti l'immagine storica della prima serie, unendo polivalenza e look classico, anche se trasformato seguendo l'evoluzione della specie. Non è per caso, infatti, che abbia vinto il premio "International Van of the Year" nel 2013.
Numerose regolazioni di sedile di guida e volante, infine, permettono a conducenti di ogni stazza e statura di trovare facilmente la posizione di guida ideale.
Oltre alla versione Van, destinata esclusivamente al carico e con due o tre posti in cabina, il Custom viene offerto anche nella declinazione Combi, fino a 8 passeggeri oltre al conducente, accolti in un ambiente confortevole, ben climatizzato e in un veicolo silenzioso, agile nel traffico e rapido sui tragitti a medio raggio.
Stilisticamente il design riprende i tratti del recente Kinetic Design, linguaggio stilistico degli ultimi modelli Ford. Il look di famiglia si nota già dalla calandra esagonale anteriore e le ampie prese d'aria per tutto il frontale. La coda è definita da sottili fari verticali, mentre al vano di carico (nel caso del Combi destinato alle valigie) si accede attraverso il classico portellone con apertura verso l'alto. Da sottolineare, inoltre, il nuovo sistema portapacchi integrato nel tetto con tre barre trasversali che si ripiegano quando non vengono utilizzate.
Come in tutti i commerciali moderni - siano in versione passeggeri o destinati al traporto merci - gli interni sono ispirati a quelli delle vetture: il quadro strumenti è pressoché uguale a quello della C-Max, il cambio manuale a 6 rapporti è in posizione rialzata, proprio sotto al display LCD.
Il Transit Custom viene prodotto in tre tipi di carrozzeria (fugone, doppia cabina e Combi vetrato) e due possibilità di passo (corto, 2,93 metri con lunghezza totale di 4,97 metri, e lungo 3,30 metri e lunghezza totale di 5,34 metri). Gli allestimenti sono due, l'Entry e il più accessoriato Trend.
È disponibile anche un dispositivo di controllo di stabilità del rimorchio che interviene quando rileva un'oscillazione del traino, tagliando potenza al motore per intervenire poi sul sistema frenante. Questo sistema si integra con l'ESC (controllo elettronico della stabilità) per migliorare la sicurezza di marcia in caso di traino. La tecnologia funziona solo con gancio di traino ufficiale Ford.
Numerose regolazioni di sedile di guida e volante, infine, permettono a conducenti di ogni stazza e statura di trovare facilmente la posizione di guida ideale.
Oltre alla versione Van, destinata esclusivamente al carico e con due o tre posti in cabina, il Custom viene offerto anche nella declinazione Combi, fino a 8 passeggeri oltre al conducente, accolti in un ambiente confortevole, ben climatizzato e in un veicolo silenzioso, agile nel traffico e rapido sui tragitti a medio raggio.
Stilisticamente il design riprende i tratti del recente Kinetic Design, linguaggio stilistico degli ultimi modelli Ford. Il look di famiglia si nota già dalla calandra esagonale anteriore e le ampie prese d'aria per tutto il frontale. La coda è definita da sottili fari verticali, mentre al vano di carico (nel caso del Combi destinato alle valigie) si accede attraverso il classico portellone con apertura verso l'alto. Da sottolineare, inoltre, il nuovo sistema portapacchi integrato nel tetto con tre barre trasversali che si ripiegano quando non vengono utilizzate.
Come in tutti i commerciali moderni - siano in versione passeggeri o destinati al traporto merci - gli interni sono ispirati a quelli delle vetture: il quadro strumenti è pressoché uguale a quello della C-Max, il cambio manuale a 6 rapporti è in posizione rialzata, proprio sotto al display LCD.
Il Transit Custom viene prodotto in tre tipi di carrozzeria (fugone, doppia cabina e Combi vetrato) e due possibilità di passo (corto, 2,93 metri con lunghezza totale di 4,97 metri, e lungo 3,30 metri e lunghezza totale di 5,34 metri). Gli allestimenti sono due, l'Entry e il più accessoriato Trend.
È disponibile anche un dispositivo di controllo di stabilità del rimorchio che interviene quando rileva un'oscillazione del traino, tagliando potenza al motore per intervenire poi sul sistema frenante. Questo sistema si integra con l'ESC (controllo elettronico della stabilità) per migliorare la sicurezza di marcia in caso di traino. La tecnologia funziona solo con gancio di traino ufficiale Ford.