Cabriolet a quattro comodi posti, con una vocazione particolare per i viaggi, anche a cielo aperto, la nuova Lancia Flavia è equipaggiata con un motore a benzina in grado di assecondare il suo carattere votato soprattutto al comfort e alla guida in relax.
Sotto il cofano batte dunque il cuore di un quattro cilindri, bialbero a camme in testa e quattro valvole per cilindro, di 2.360 cc, con una potenza di 170 Cv. Il cambio è un automatico classico a sei rapporti, con funzione di uso anche manuale, che valorizza le doti di fluidità di marcia del propulsore e che consente di sfruttarne bene le potenzialità in materia di prestazioni.
La Flavia, con un peso di 1.700 kg, è dunque in grado di raggiungere i 195 km/h e di accelerare da 0 a 100 km/h in 10,8 secondi, offrendo inoltre una dinamica frutto dell'equilibrio, ricercato in fase progettuale, tra temperamento d'intonazione sportiva e qualità da stradista.
Rispetto alla berlina Chrysler 200, dalla quale deriva, la cabriolet della marca torinese ne mantiene il passo di 2,76 metri, lo schema tecnico di base a trazione anteriore e le sospensioni a ruote indipendenti dal disegno sofisticato, con le anteriori a triangolo trasversale e le posteriori a bracci multipli accompagnate da barre antirollio.
Ben dimensionato l'impianto frenante, con quattro dischi e gli anteriori ventilati, mentre è stata scelta una gommatura da auto ad alte prestazioni, con cerchi in lega da 18 pollici. Lo sterzo, servoassistito, è del tipo a cremagliera con un diametro di sterzata di 11,6 metri e, a garantire la sicurezza di comportamento, non manca di serie il sistema di controllo elettronico della stabilità.
Un serbatoio carburante dalla capacità di 64 litri e un consumo medio dichiarato di 9,4 lt/100 km, garantiscono infine buone percorrenze di crociera. (m.t.)
Sotto il cofano batte dunque il cuore di un quattro cilindri, bialbero a camme in testa e quattro valvole per cilindro, di 2.360 cc, con una potenza di 170 Cv. Il cambio è un automatico classico a sei rapporti, con funzione di uso anche manuale, che valorizza le doti di fluidità di marcia del propulsore e che consente di sfruttarne bene le potenzialità in materia di prestazioni.
La Flavia, con un peso di 1.700 kg, è dunque in grado di raggiungere i 195 km/h e di accelerare da 0 a 100 km/h in 10,8 secondi, offrendo inoltre una dinamica frutto dell'equilibrio, ricercato in fase progettuale, tra temperamento d'intonazione sportiva e qualità da stradista.
Rispetto alla berlina Chrysler 200, dalla quale deriva, la cabriolet della marca torinese ne mantiene il passo di 2,76 metri, lo schema tecnico di base a trazione anteriore e le sospensioni a ruote indipendenti dal disegno sofisticato, con le anteriori a triangolo trasversale e le posteriori a bracci multipli accompagnate da barre antirollio.
Ben dimensionato l'impianto frenante, con quattro dischi e gli anteriori ventilati, mentre è stata scelta una gommatura da auto ad alte prestazioni, con cerchi in lega da 18 pollici. Lo sterzo, servoassistito, è del tipo a cremagliera con un diametro di sterzata di 11,6 metri e, a garantire la sicurezza di comportamento, non manca di serie il sistema di controllo elettronico della stabilità.
Un serbatoio carburante dalla capacità di 64 litri e un consumo medio dichiarato di 9,4 lt/100 km, garantiscono infine buone percorrenze di crociera. (m.t.)