Quasi senza rendermene conto, il navigatore indica pochi chilometri a Beijing. Il traffico tentacolare e il colore del sole, opaco sotto la lente dell'inquinamento, certificano il nostro arrivo in città. Poche svolte tra gli stradoni a quattro corsie, e le Discovery sono in piazza Tienanmen e forse a emozionarci, non è la grandiosità dell'architettura comunista o la percezione di aver concluso il viaggio in questo preciso momento, ma passare per Chang'an Avenue, proprio dove il Tank Man, lo studente simbolo della rivolta nell'89, fermò i carri armati del governo. Beijing è letteralmente la "capitale del nord", una metropoli grande come la metà del Belgio dove vivono (vivono?) 14 milioni di persone. A una prima occhiata si può dire che Pechino sta alla cultura e alla politica, come Shanghai sta all'economia.
Insomma, siamo arrivati in Cina. Dopo aver guidato per 50 giorni percorrendo 10.000 miglia, attraversato 78 città, superato 13 Paesi e scattato 17.500 fotografie, la carovana Journey of Discovery contro ogni pronostico, è arrivata a destinazione in tempo per il Motor Show, dove The Millionth si esibirà ancora sporca e infangata. Bucando solo 4 pneumatici, abbiamo affrontato i passi ghiacciati delle Alpi, le strade sconnesse della Russia, il passaggio attraverso il reattore 4 di Chernobyl, una base militare segreta, il lago prosciugato d'Aral, i deserti insidiosi di Uzbekistan, Kazakistan, Kirghizistan, insomma tutti gli "stan" che si incontrano sulla Via della Seta, fino a parcheggiare in piazza Tienanmen, con la foto di Mao Tze Tung sullo sfondo.
Il viaggio finisce qui, ma per portare a termine l'ambizioso progetto di sanificazione dell'acqua in Uganda, Land Rover continuerà a sostenere la raccolta fondi destinati alla Federazione Internazionale della Croce Rossa e alla Mezzaluna Rossa, durante tutto il mese di maggio.
Insomma, siamo arrivati in Cina. Dopo aver guidato per 50 giorni percorrendo 10.000 miglia, attraversato 78 città, superato 13 Paesi e scattato 17.500 fotografie, la carovana Journey of Discovery contro ogni pronostico, è arrivata a destinazione in tempo per il Motor Show, dove The Millionth si esibirà ancora sporca e infangata. Bucando solo 4 pneumatici, abbiamo affrontato i passi ghiacciati delle Alpi, le strade sconnesse della Russia, il passaggio attraverso il reattore 4 di Chernobyl, una base militare segreta, il lago prosciugato d'Aral, i deserti insidiosi di Uzbekistan, Kazakistan, Kirghizistan, insomma tutti gli "stan" che si incontrano sulla Via della Seta, fino a parcheggiare in piazza Tienanmen, con la foto di Mao Tze Tung sullo sfondo.
Il viaggio finisce qui, ma per portare a termine l'ambizioso progetto di sanificazione dell'acqua in Uganda, Land Rover continuerà a sostenere la raccolta fondi destinati alla Federazione Internazionale della Croce Rossa e alla Mezzaluna Rossa, durante tutto il mese di maggio.