La Ferrari, si sa, è sempre una delle grandi protagoniste del Motor Show. Così quest'anno arriva l'evoluzione della 599XX, la berlinetta sportiva estrema non omologata e lanciata proprio al Motor Show nello scorso anno.
Altri gioielli di Maranello, la 458 GT2 (a segno nella Le Mans Series e nell'Intercontinental Le Mans Cup) e la 458 GT3 presentati da Antonello Coletti, responsabile Corse Clienti. "Mai una Ferrari a quattro porte, mai un Suv. Nemmeno per scherzo, non fa parte del nostro Dna - ha detto recentemente Flavio Manzoni, capo del Centro Stile di Maranello -. Una rossa è una scultura in movimento, deve essere sempre il massimo di tutto. Una supercar ideale col nostro marchio deve essere una sportiva assoluta ma con l'abito da sera e naturalemnte con innovazioni epocali ma rispettando la tradizione. Ci aspettiamo molto dai giovani designers e speriamo sempre in qualche talento, in qualche proposta per realizzare una Ferrari per il terzo millennio. Loro devono mettere tanta innovazione nei progetti".
"Non devono insistere solo sulla forma avveniristica ma sempre legata ad un'idea tecnologica in grado di rinnovre la fisionomia stessa dell'auto - ha proseguito -. Interessante a riguardo il concorso tra le 50 scuole di design più prestigiose del mondo".
Da evidenziare la giornata di passione Ferrari per il 3 dicembre, un intenso programma di pista con tre appuntamenti. Due di questi coinvolgeranno 16 vetture provenienti dalle Serie italiane ed europea dela Ferrari Challenge Trofeo Pirelli, impegnate in un doppio turno conle 458 e le F430. Il programma culminerà con il tradizionale saluto della Scuderia Ferrari F1 attraverso l'esibizione della F10 affidata a Giancarlo Fisichella.
Altri gioielli di Maranello, la 458 GT2 (a segno nella Le Mans Series e nell'Intercontinental Le Mans Cup) e la 458 GT3 presentati da Antonello Coletti, responsabile Corse Clienti. "Mai una Ferrari a quattro porte, mai un Suv. Nemmeno per scherzo, non fa parte del nostro Dna - ha detto recentemente Flavio Manzoni, capo del Centro Stile di Maranello -. Una rossa è una scultura in movimento, deve essere sempre il massimo di tutto. Una supercar ideale col nostro marchio deve essere una sportiva assoluta ma con l'abito da sera e naturalemnte con innovazioni epocali ma rispettando la tradizione. Ci aspettiamo molto dai giovani designers e speriamo sempre in qualche talento, in qualche proposta per realizzare una Ferrari per il terzo millennio. Loro devono mettere tanta innovazione nei progetti".
"Non devono insistere solo sulla forma avveniristica ma sempre legata ad un'idea tecnologica in grado di rinnovre la fisionomia stessa dell'auto - ha proseguito -. Interessante a riguardo il concorso tra le 50 scuole di design più prestigiose del mondo".
Da evidenziare la giornata di passione Ferrari per il 3 dicembre, un intenso programma di pista con tre appuntamenti. Due di questi coinvolgeranno 16 vetture provenienti dalle Serie italiane ed europea dela Ferrari Challenge Trofeo Pirelli, impegnate in un doppio turno conle 458 e le F430. Il programma culminerà con il tradizionale saluto della Scuderia Ferrari F1 attraverso l'esibizione della F10 affidata a Giancarlo Fisichella.