Il momento non è certo dei più felici, il mercato italiano dell'auto è in difficoltà, con previsioni per fine anno anche più negative rispetto ai valori già di bonaccia sul piano europeo e occidentale in generale. Ma il Motor Show di Bologna non rinuncia alla sua prerogativa di detonatore, di stimolo alla vitalità che ha sempre caratterizzato questa manifestazione "diversa" dalle tradizionali rassegne internazionali, dove l'elemento statico della presentazione di nuovi modelli viene accompagnato dagli effetti dinamici degli eventi sportivi, dei test, delle tante possibilità interattive offerte ai visitatori.
Senza dimenticare il coinvolgimento soprattutto dei giovani, i veri protagonisti di una kermesse che non rinuncia mai all'ottimismo, almeno a quello della volontà.
Volontà a superare la crisi che, d'altra parte, manifestano anche i costruttori, consapevoli della necessità di rispondere alle difficoltà non ripiegando sulla difensiva, ma rilanciando e accettando le nuove sfide. E il Motor Show è infatti vetrina in particolare proprio delle proposte più innovative, a partire dalle vetture elettriche che qui vengono ospitate in un'area vasta e opportunamente attrezzata per essere guidate e valutate.
Anche lo sguardo al passato non è soltanto nostalgico, lo stand curato dall'ASI ripercorre la storia di un mezzo costantemente all'avanguardia che ha trasformato il mondo, è stato ed è portatore di contenuti di altissimo livello in ogni campo, dal design alla tecnologia più sofisticata.
L'automobile, insomma, non molla, la strada che ha davanti a se è ancora lunga e l'occasione per festeggiarla, magari a Bologna, è comunque da non perdere.
Senza dimenticare il coinvolgimento soprattutto dei giovani, i veri protagonisti di una kermesse che non rinuncia mai all'ottimismo, almeno a quello della volontà.
Volontà a superare la crisi che, d'altra parte, manifestano anche i costruttori, consapevoli della necessità di rispondere alle difficoltà non ripiegando sulla difensiva, ma rilanciando e accettando le nuove sfide. E il Motor Show è infatti vetrina in particolare proprio delle proposte più innovative, a partire dalle vetture elettriche che qui vengono ospitate in un'area vasta e opportunamente attrezzata per essere guidate e valutate.
Anche lo sguardo al passato non è soltanto nostalgico, lo stand curato dall'ASI ripercorre la storia di un mezzo costantemente all'avanguardia che ha trasformato il mondo, è stato ed è portatore di contenuti di altissimo livello in ogni campo, dal design alla tecnologia più sofisticata.
L'automobile, insomma, non molla, la strada che ha davanti a se è ancora lunga e l'occasione per festeggiarla, magari a Bologna, è comunque da non perdere.