Re-generation architettonica
la strategia della Peugeot 208
Una rivoluzione che parte anzitutto dalla riduzione della massa e in secondo luogo degli sbalzi anteriore e posteriore
Una delle regole seguite da Peugeot nella realizzazione della nuova 208, è stata quella di seguire l'idea di sorta una rivoluzione architettonica della vettura. Rivoluzione che parte anzitutto dalla riduzione della massa e in secondo luogo degli sbalzi anteriore e posteriore rispettivamente di 6 e di 1 cm rispetto alla 207, elemento questo in grado di favorire l'agilità e la praticità nell'impiego di tutti i giorni. Inoltre, le sue dimensioni generali, soprattutto la larghezza (-2 cm rispetto a 207) e l'altezza (-1 cm), la sua volumetria, la cura con cui sono stati realizzati i vari componenti (come lo schermo nella parte inferiore della carrozzeria e lo spoiler su talune versioni) permettono la massima ottimizzazione dell'aerodinamica. Le versioni "basso consumo" hanno, infatti, un SCx di 0,61 (Cx di 0,29), che posiziona il nuovo modello tra i migliori del suo segmento e contribuisce, ancora una volta, a ridurre i consumi di carburante e, …
Una delle regole seguite da Peugeot nella realizzazione della nuova 208, è stata quella di seguire l'idea di sorta una rivoluzione architettonica della vettura. Rivoluzione che parte anzitutto dalla riduzione della massa e in secondo luogo degli sbalzi anteriore e posteriore rispettivamente di 6 e di 1 cm rispetto alla 207, elemento questo in grado di favorire l'agilità e la praticità nell'impiego di tutti i giorni. Inoltre, le sue dimensioni generali, soprattutto la larghezza (-2 cm rispetto a 207) e l'altezza (-1 cm), la sua volumetria, la cura con cui sono stati realizzati i vari componenti (come lo schermo nella parte inferiore della carrozzeria e lo spoiler su talune versioni) permettono la massima ottimizzazione dell'aerodinamica. Le versioni "basso consumo" hanno, infatti, un SCx di 0,61 (Cx di 0,29), che posiziona il nuovo modello tra i migliori del suo segmento e contribuisce, ancora una volta, a ridurre i consumi di carburante e, di conseguenza, le emissioni di CO2.
Per ridurre il più possibile il peso complessivo, poi, è stata effettuata una vera e propria "caccia ai chili di troppo" per generare una sorta di spirale virtuosa che portasse alla riduzione dei consumi e all'aumento della sicurezza passiva e delle prestazioni dinamiche. Ogni elemento progettato, ogni soluzione tecnica utilizzata, ogni componente montato è stato "pensato" proprio in quest'ottica, col risultato finale che la 208 pesa 110 kg in meno della 207 dotata dello stesso motore 1.4 HDi, e ben 173 kg in meno di quella equipaggiata con il benzina d'ingresso gamma di analoga potenza. Il complesso di tutti questi interventi permette alla nuova Peugeot di partire da una massa di appena 975 kg.
Il passo pari a quello di 207, l'adozione di schienali anteriori più compatti e l'ottimizzazione globale della progettazione hanno portato ad un'abitabilità posteriore molto più generosa per i passeggeri (+ 5 cm per le ginocchia rispetto alla già spaziosa 207) e a un bagagliaio più capiente: 311 litri sotto la cappelliera, misurato riempiendolo d'acqua (285 dm3 secondo la norma VDA), e fino a 1152 litrial padiglione se pieno d'acqua (1076 dm3 norma VDA), con i sedili posteriori ripiegati.
Per ridurre il più possibile il peso complessivo, poi, è stata effettuata una vera e propria "caccia ai chili di troppo" per generare una sorta di spirale virtuosa che portasse alla riduzione dei consumi e all'aumento della sicurezza passiva e delle prestazioni dinamiche. Ogni elemento progettato, ogni soluzione tecnica utilizzata, ogni componente montato è stato "pensato" proprio in quest'ottica, col risultato finale che la 208 pesa 110 kg in meno della 207 dotata dello stesso motore 1.4 HDi, e ben 173 kg in meno di quella equipaggiata con il benzina d'ingresso gamma di analoga potenza. Il complesso di tutti questi interventi permette alla nuova Peugeot di partire da una massa di appena 975 kg.
Il passo pari a quello di 207, l'adozione di schienali anteriori più compatti e l'ottimizzazione globale della progettazione hanno portato ad un'abitabilità posteriore molto più generosa per i passeggeri (+ 5 cm per le ginocchia rispetto alla già spaziosa 207) e a un bagagliaio più capiente: 311 litri sotto la cappelliera, misurato riempiendolo d'acqua (285 dm3 secondo la norma VDA), e fino a 1152 litrial padiglione se pieno d'acqua (1076 dm3 norma VDA), con i sedili posteriori ripiegati.