Peugeot gti 2015

Assetto da "racer" uno dei punti di forza della 308 Gti

Ruote-sospensioni, motore, freni, dispositivi di assistenza elettronica: tutto votato al piacere di guida

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Gente che ha dominato alla Dakar, nelle gare di durata e nei rally in lungi e in largo in fatto di competizioni detta legge. E non ha caso PEUGEOT SPORT ha un reparto esclusivamente dedicato allo sviluppo delle versioni più prestazionali della gamma: si tratta di trasferire su strada tutta la loro grande esperienza. E sono stati proprio gli ingegneri di questa squadra a mettere a disposizione il loro know-how per fare vivere sensazioni sportive estreme al volante della PEUGEOT 308 GTi by PEUGEOT SPORT.

"Questa versione - spiegano infatti i tecnici - sfrutta al massimo la notevole riduzione del peso effettuata durante la progettazione della 308: uso della piattaforma EMP2, portellone posteriore in materiale composito e in acciaio ad elevatissimo limite elastico. La ricerca dell’alleggerimento si riassume in un dato: 4,46, ossia il rapporto peso/potenza record del segmento espresso in kg/CV della versione GTi 270. Anche questo è garanzia di un comportamento dinamico di altissimo livello. Noi di PEUGEOT SPORT insomma abbiamo sviluppato la nuova 308 GTi sulla base di un capitolato molto chiaro: realizzare una sportiva compatta e sicura per un piacere di guida estremo. Tutti i componenti della vettura evidenziano questo concetto: insieme ruote-sospensioni, motore, freni, dispositivi di assistenza elettronica".

Cuore dell'assetto è il "rapporto" con l’asfalto: la macchina appoggia con le sue carreggiate larghe (anteriori 1570 mm e posteriori 1554 mm) abbinate a pneumatici Michelin Super SPORT 235/35 R19. Grazie al loro grip, queste coperture stabiliscono nuovi livelli di aderenza laterale e longitudinale. I cerchi da 19’’ di tipo Reverse sono più leggeri: ognuno pesa 2 kg in meno del cerchio in alluminio da 18’’ Diamant.
Per garantire una frenata potente, i dischi anteriori ventilati hanno un diametro di 380 mm. Montati su coppe in alluminio, hanno quattro pistoncini (di 38 e 41 mm di diametro) che scorrono in una pinza fissa. I dischi posteriori hanno un diametro di 268 mm. Nell'uso pratico, questo sistema frenante dimostra la sua resistenza e assicura prestazioni straordinarie in modo costante.

L’insieme ruote sospensioni, perfettamente bilanciato, offre una guida dinamica in assoluta sicurezza. L’avantreno pseudo-McPherson segue la traiettoria con precisione mentre il retrotreno a traversa deformabile lo asseconda alla perfezione. Queste componenti, tra l’altro, contribuiscono alla leggerezza della vettura perché la barra antirollio è semi-cava e i triangoli anteriori sono in alluminio.

L’inserimento in curva è sempre sicuro, lo sfruttamento degli pneumatici ottimale grazie al lavoro effettuato sulla geometria dell’avantreno. La campanatura della ruota è ora di -1,67° contro -0,6° sulla 308. La rigidità dell’articolazione posteriore del triangolo è stata aumentata da 110 a 1800 daN/mm.
Tutta la sospensione verticale anteriore è specifica:
-    rigidezza della molla,
-    taratura dell’ammortizzatore che, tra l’altro, comprende un supporto idraulico di estensione per limitare i rumori,
-    tamponi, irrigiditi e allungati, per intervenire sin dall’inizio della compressione quando il conducente è da solo a bordo.

Infine, la barra antirollio è stata ammorbidita per migliorare il bilanciamento con il retrotreno.
Su quest’ultimo, la rigidità della traversa e dei filtraggi aumenta, passando da 30 a 500 daN/mm lateralmente e da 170 a 490 daN/mm verticalmente. Anche la sospensione verticale è specifica: rigidezza della molla, taratura dell’ammortizzatore, rigidità progressiva dei tamponi.

Sulla versione GTi 270, un differenziale a slittamento limitato Torsen è integrato al cambio per migliorare la dinamica della vettura in curva. Grazie al trasferimento di coppia sulla ruota con maggiore aderenza, permette di ridare gas in anticipo, in uscita di curva.
Infine, i software dei dispositivi di assistenza elettronica sono stati adattati al temperamento sportivo della vettura. La regolazione del servosterzo elettrico è specifica per poter funzionare insieme al differenziale a slittamento limitato Torsen®. Il ritorno delle informazioni dalle ruote è preciso e il guidatore percepisce in ogni momento il comportamento della vettura. Allo stesso modo, quest’ultima segue fedelmente i movimenti impartiti dal conducente sul volante ridotto.

Il differenziale a slittamento limitato Torsen implica anche una nuova regolazione del Traction Control per un azionamento ottimizzato. La caratterizzazione più sportiva dell’ESP lascia maggiore libertà, soprattutto una maggiore deriva nell’angolo di imbardata. Tra l‘altro, c’è una modalità che permette di disinserire completamente l’ESP.