✕

Peugeot 208, attrazione magnetica

Il fascino della compatta francese colpisce ancora: guida emozionante e distintiva, ma anche efficienza e sicurezza
3 minuti di lettura
Dov'è il segreto del successo della bestseller 208? A Parigi lo hanno sintetizzato in tre grandi capitoli: attrazione magnetica, guida emozionante e distintiva, efficienza e sicurezza. Già perché ormai il design da solo non basta più. Così come un'eccellente meccanica nulla può più da sola.Ecco quindi svelato il meraviglioso mix della Peugeot 208, la "ricetta del successo" di un modello straordinario. Per "attrazione magnetica" infatti a Peugeot intendono proprio l'effetto del design su chi la guarda.

Il frontale di Peugeot 208 ha linee più affilate, precise, aggressive. La calandra di nuovo design, con il suo profilo cromato più spesso, si integra perfettamente nel disegno del frontale. Questo stile è sottolineato dai nuovi proiettori con maschera interna nera e cromata (di serie a partire dal livello di allestimento Active), per uno sguardo più penetrante, e dalla firma lumi…
Dov'è il segreto del successo della bestseller 208? A Parigi lo hanno sintetizzato in tre grandi capitoli: attrazione magnetica, guida emozionante e distintiva, efficienza e sicurezza. Già perché ormai il design da solo non basta più. Così come un'eccellente meccanica nulla può più da sola.Ecco quindi svelato il meraviglioso mix della Peugeot 208, la "ricetta del successo" di un modello straordinario. Per "attrazione magnetica" infatti a Peugeot intendono proprio l'effetto del design su chi la guarda.

Il frontale di Peugeot 208 ha linee più affilate, precise, aggressive. La calandra di nuovo design, con il suo profilo cromato più spesso, si integra perfettamente nel disegno del frontale. Questo stile è sottolineato dai nuovi proiettori con maschera interna nera e cromata (di serie a partire dal livello di allestimento Active), per uno sguardo più penetrante, e dalla firma luminosa a LED (anche qui da Active in su), tratto felino e segno inconfondibile di tecnologia.

Per "guida emozionante e distintiva" invece si parte da un concetto per certi versi "filosofico": su Peugeot 208 tutte le funzioni sono a portata di mano. Con il Peugeot i-Cockpit ogni gesto diventa semplice: il volante ridotto, il quadro strumenti in posizione rialzata e il Touchscreen multimediale da 7’’ (dall'allestimento Active) danno una sensazione di guida mai provata prima, istintiva eppure perfettamente sicura. Risalta la pura essenzialità degli interni, dove tutto è curato fin nei minimi dettagli, dallo spazio alla scelta dei materiali, fino all’inedito sistema di illuminazione caratterizzato dai profili di luce blu sul tetto "Ciel panoramico", un optional da non perdere-

Il terzo cardine, "efficienza e sicurezza", parte invece dal fatto che la 208 è incollata all’asfalto. Il Peugeot i-Cockpit e il suo volante ridotto, le sospensioni progettate ad hoc per ogni motore, il peso ridotto rendono 208 un’auto estremamente piacevole da guidare. Sintesi perfetta tra comfort di marcia e tenuta di strada.

Associando i nuovi equipaggiamenti tecnologici alla vasta gamma di motori Benzina PureTech e Diesel BlueHDi di ultima generazione 208 associa qualità, performance e ridotti consumi riconfermandosi riferimento per il segmento. Senza poi dimenticare il fatto che la tecnologia Quickshift di questo cambio di ultima generazione permette sia cambiate più rapide e fluide sia cambi di marcia multipli. Inoltre, la sua rapidità e la sua efficacia equivalgono a quelle di un cambio meccanico, grazie alla riduzione degli attriti interni e all’utilizzo di convertitori antislittamento. Questo si traduce in una differenza tra cambio automatico e manuale di 1 solo g/km di CO2!

Ma Peugeot 208 è anche una regina nell'immagine sportiva. un'immagine fatta di modelli GTi Cult e di successo sportivi inmitabili dalle sue concorrenti. Modelli dedicati a chi ama bruciare lo scatto al semaforo facendo impallidire le sportive più blasonate. Per costoro Peugeot ha in serbo la 208 GTi con assetto sportivo, su cui il reparto corse Peugeot Sport ha sapientemente riversato tutto il suo know how acquisito con anni di esperienza nelle competizioni.
 
La piccola transalpina in salsa corsaiola sfrutta i cerchi in lega da 18” con gommatura sportiva e un assetto specifico per migliorare reattività e precisione di guida. Gli ammortizzatori ribassati di 10mm, le carreggiate allargate di 22mm davanti e 16mm dietro e una geometria dell’insieme ruote-sospensioni ridefinita, aumentano la stabilità in curva ed il feeling in fase di appoggio, eliminando rollio e movimenti indesiderati della scocca a tutto vantaggio del coinvolgimento di chi è al volante.
 
Per frenare l’impeto della 208 GTi by Peugeot Sport, il Leone si è affidato a un potente impianto Brembo con pinze rosse griffate Peugeot Sport, fisse e a quattro pistoncini, a mordere instancabilmente un set di dischi maggiorati da ben 323mm all’anteriore.
 
Insomma una piccola sportiva purosangue che lo stesso Andreucci ha avuto modo di testare su pista. “Ha un assetto preciso nel veloce con un’ottima tenuta laterale”, ha dichiarato. “Molto sensibile e diretta in inserimento”.
E la sportività della 208 emerge anche dai suoi "uomini". Il primo è il nove volte campione del World Rally, il talentuoso e leggendario Sébastien Loeb che vanta un curriculum fra i più straordinari nelle gare automobilistiche mondiali. Ancora oggi, sembra inarrestabile: dopo aver battuto il record Pikes Peak con PEUGEOT nel 2013, ha riportato performance stellari sulle piste del rally Dakar in Sud America (2015-2018) con la PEUGEOT DKR, cimentandosi contemporaneamente e per la prima volta nella giovane disciplina del rallycross (2014) con il Team PEUGEOT Hansen.

Quest’anno, con PEUGEOT, si spingerà ancora una volta oltre i suoi limiti, grazie a un nuovo programma, audace e ambizioso al volante di una nuovissima auto da competizione, la PEUGEOT 208 WRX.

Il secondo è il "nostro" Paolo Andreucci. Appassionato, instancabile e determinato, quest’anno Andreucci scende un’altra volta in campo, dopo aver conquistato nel 2017 il suo decimo Campionato Italiano Rally: un record non solo per lo sportivo, ma anche per la 208 T16, dieci volte vincitrice del titolo Costruttori.

Con le sue performance, le doti dinamiche e la potenza del suo motore, oggi 208 T16 è pronta a scrivere un’altra pagina della storia del rally.