Nei precedenti appuntamenti al Salone di Ginevra - racconta Giorgetto Giugiaro - avevo concentrato la mia ricerca su automobili che offrissero grande abitabilità ma in dimensioni esterne contenute, per proporre soluzioni concrete a problemi concreti. Il 2012 sarà un anno importante per noi e per il Gruppo, con questa auto vogliamo continuare a far sognare e ad immaginare il futuro. Si tratta di un esercizio per una vettura dalle prestazioni supersportive - ribadisce Giugiaro - ma con un occhio di riguardo all'ambiente, dai contenuti tecnologici e soprattutto dal grandissimo comfort. Oggi il vero lusso è viaggiare comodi.
Questo è uno studio di ricerca per una vera quattro posti in grado di offrire comfort e grande visibilità soprattutto ai passeggeri posteriori che su questo tipo di vetture sono quasi sempre sacrificati. Come faccio di solito ho cercato di proporre soluzioni che siano realizzabili praticamente. L'unica portiera che si solleva ad ala di gabbiano è la sola concessione esotica che rende la Brivido una vettura da Salone. Il resto delle soluzioni è perfettamente applicabile a vetture destinate al mercato. I passeggeri posteriori, in particolar modo, possono accedere ai relativi posti senza dover chinare la testa o abbattere gli schienali ma entrando agevolmente e naturalmente.
Da qualche anno ormai, grazie alle nuove tecnologie come i Led anche elementi prettamente funzionali come i fanali sono diventati qualcosa di più, elementi distintivi, una firma stilistica. Con questi gruppi ottici innovativi siamo certi che chiunque potrà riconoscere Brivido anche di notte, nel buio più assoluto.
Il fregio in alluminio non è un semplice capriccio estetico. Lo abbiamo adottato per ovviare al problema dei punti duri e ottenere un profilo più basso. Il cofano si solleva in caso di urto pedone per ammortizzare l'impatto; al di sotto della struttura a "V" abbiamo installato degli attuatori direttamente al basamento del motore, rendendolo un sistema di sicurezza attivo. Quindi, ancora una volta, quello che sembra un capriccio del designer, è una soluzione concreta ad un problema.
Questo è uno studio di ricerca per una vera quattro posti in grado di offrire comfort e grande visibilità soprattutto ai passeggeri posteriori che su questo tipo di vetture sono quasi sempre sacrificati. Come faccio di solito ho cercato di proporre soluzioni che siano realizzabili praticamente. L'unica portiera che si solleva ad ala di gabbiano è la sola concessione esotica che rende la Brivido una vettura da Salone. Il resto delle soluzioni è perfettamente applicabile a vetture destinate al mercato. I passeggeri posteriori, in particolar modo, possono accedere ai relativi posti senza dover chinare la testa o abbattere gli schienali ma entrando agevolmente e naturalmente.
Da qualche anno ormai, grazie alle nuove tecnologie come i Led anche elementi prettamente funzionali come i fanali sono diventati qualcosa di più, elementi distintivi, una firma stilistica. Con questi gruppi ottici innovativi siamo certi che chiunque potrà riconoscere Brivido anche di notte, nel buio più assoluto.
Il fregio in alluminio non è un semplice capriccio estetico. Lo abbiamo adottato per ovviare al problema dei punti duri e ottenere un profilo più basso. Il cofano si solleva in caso di urto pedone per ammortizzare l'impatto; al di sotto della struttura a "V" abbiamo installato degli attuatori direttamente al basamento del motore, rendendolo un sistema di sicurezza attivo. Quindi, ancora una volta, quello che sembra un capriccio del designer, è una soluzione concreta ad un problema.