Elle. Strano come una lettera possa assumere, a seconda dell'età o della latitudine, significati diversi. Ad esempio. Al Jarreau, visto di recente a Sanremo, ti risponderebbe con un suo vecchio hit, "L is for lover". Un ragazzo del '64 come me, invece, ricorderebbe i pochi, sapienti ritocchi che han fatto diventare elitaria, l'utilitaria. La 500 L. Paraurti tubolari cromati ed un cruscotto total black. All'epoca, correva l'anno di grazia 1968, bastava poco per essere felici. Il vestito giusto era quello blu abbinato agli interni rossi o, in alternativa, becco d'anatra. Il massimo della personalizzazione concessa? Il pomello del cambio...
Al Salone dell'auto di Ginevra, invece, all'alba del terzo millennio, Elle sta per Large. Gia', la Fiat l'ha fatta grossa. Non come la Multipla. Ma l'ha fatta comunque grossa. E' un frullato di idee molto interessante. Un muso che è nel DNA di tutti gli italiani. Un montante laterale anteriore artistico, alla "Picasso". Un tetto un filo Panda by Bertone portato alle estreme conseguenze dalla Mini Countryman. E per chiudere, un lato B che strizza occhio e forme ancora ad una Mini, sempre lei, la Paceman. Difficile inventare qualcosa di nuovo. Inopportuno floppare. E Roberto Giolito, papà della 500 del terzo millennio e della L, è uno che conosce bene il suo mestiere. Furbo il suo mix. E' uno di quelli che ti fanno aspettare il porte aperte in concessionaria. Fioccano le scommesse tra i bookmakers circa il prezzo. Intanto, in molti hanno già iniziato a prendere le misure dei box. Sempre più stretti e cari.
Lunghezza 4 metri e 14 centimetri per un metro e 78 di larghezza e un metro e 66 di altezza. Tutto questo per ospitare 5 persone e 400 centimetri cubi di bagagli. In un periodo dove una sola auto, complice la crisi, deve essere una tutto fare, la 500L è l'auto giusta al momento giusto: compatta fuori, grande e furba all'interno. Ed in questo, al netto di retorica o piaggeria, in Fiat sono maestri. Interessanti i motori previsti. Dal 900 al 1.4 Multiair e per i diesel il 1.3 Multijet.
Ma non ci vuole il mago Otelma per capire quale dei motori reciterà il ruolo da protagonista, con la benzina a due euro e rotti. Anche se, viste le dimensioni e l'utilizzo, per la 500L sarebbe opportuna una generosa scuderia di cavalli . Buio assoluto sull'adozione di cambi automatici. Gli stressati dal traffico fanno gli scongiuri davanti allo spettro del robotizzato e accendono un cero affinché arrivi il TCT che in casa Alfa sta regalando inaspettate soddisfazioni. A chiudere il cerchio, inevitabili, le dotazioni web. App dedicate e interattivita'. L'aggiornamento due-punto-zero per la 500L è previsto per fine anno. Se pensate di non poterne fare a meno, prendete il biglietto e mettetevi in fila.
Al Salone dell'auto di Ginevra, invece, all'alba del terzo millennio, Elle sta per Large. Gia', la Fiat l'ha fatta grossa. Non come la Multipla. Ma l'ha fatta comunque grossa. E' un frullato di idee molto interessante. Un muso che è nel DNA di tutti gli italiani. Un montante laterale anteriore artistico, alla "Picasso". Un tetto un filo Panda by Bertone portato alle estreme conseguenze dalla Mini Countryman. E per chiudere, un lato B che strizza occhio e forme ancora ad una Mini, sempre lei, la Paceman. Difficile inventare qualcosa di nuovo. Inopportuno floppare. E Roberto Giolito, papà della 500 del terzo millennio e della L, è uno che conosce bene il suo mestiere. Furbo il suo mix. E' uno di quelli che ti fanno aspettare il porte aperte in concessionaria. Fioccano le scommesse tra i bookmakers circa il prezzo. Intanto, in molti hanno già iniziato a prendere le misure dei box. Sempre più stretti e cari.
Lunghezza 4 metri e 14 centimetri per un metro e 78 di larghezza e un metro e 66 di altezza. Tutto questo per ospitare 5 persone e 400 centimetri cubi di bagagli. In un periodo dove una sola auto, complice la crisi, deve essere una tutto fare, la 500L è l'auto giusta al momento giusto: compatta fuori, grande e furba all'interno. Ed in questo, al netto di retorica o piaggeria, in Fiat sono maestri. Interessanti i motori previsti. Dal 900 al 1.4 Multiair e per i diesel il 1.3 Multijet.
Ma non ci vuole il mago Otelma per capire quale dei motori reciterà il ruolo da protagonista, con la benzina a due euro e rotti. Anche se, viste le dimensioni e l'utilizzo, per la 500L sarebbe opportuna una generosa scuderia di cavalli . Buio assoluto sull'adozione di cambi automatici. Gli stressati dal traffico fanno gli scongiuri davanti allo spettro del robotizzato e accendono un cero affinché arrivi il TCT che in casa Alfa sta regalando inaspettate soddisfazioni. A chiudere il cerchio, inevitabili, le dotazioni web. App dedicate e interattivita'. L'aggiornamento due-punto-zero per la 500L è previsto per fine anno. Se pensate di non poterne fare a meno, prendete il biglietto e mettetevi in fila.