Salone Ginevra 2015

Hyundai Tucson, si cambia tutto

Design profondamente rivisto: è l'erde della iX35 - FOTO

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Una presenza italiana in costante crescita è la miscela esplosiva in grado di far virare verso i gusti europei più sofisticati le linee delle nuove Hyundai, come si è visto negli anni recenti e oggi abbiamo potuto sottolineare con l'arrivo della nuova Tucson, erede della Hyundai iX35, modelli che sostituirà col suo arrivo, previsto entro la seconda metà dell'anno. Più lunga di 6 centimetri, più bassa di 1 e più larga di 3, la Tucson 2015 ha linee indiscutibilmente eleganti e gradevoli, con l'abitacolo arretrato per aumentare l'aspetto aggressivo di questo SUV compatto di segmento C.

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Migliorata nell'aspetto, decisamente moderno, ma anche costruita meglio, con l'impiego di materiali di maggior pregio e assemblaggi degni della tradizione tedesca, sempre portata ad esempio quando si parla di qualità.

Tanto lo spazio interno per i 5 occupanti previsti, in particolare con grande attenzione per le gambe dei passeggeri posteriori. Sulla fiancata – la parte a nostro avviso più riuscita del nuovo modello – si nota subito la linea di cintura alta, con vetri dalla superficie ridotta. “Con il nuovo schema di distribuzione delle volumetrie spinto all'indietro – dicono dal centro stile europeo del marchio coreano – la minore superficie vetrata non crea sensazioni di chiusura, anzi all'interno della vettura ci si sente a casa, quasi ad essere idealmente in un nido che protegga gli occupanti”. Un po' più difficile da armonizzare con il resto la zona posteriore, invece, che il Chief Designer Peter Schreyer vuole bella da vedere almeno quanto l'aggressiva area frontale. Qui domina la calandra alta e  importante, atto dovuto anche alla protezione pedoni, ormai presenza costante nel progettare una nuova auto. L'aspetto generale della nuova Tucson inoltre – che in Hyundai definiscono una autentica world car, costruita in 4 stabilimenti e destinata alla maggior parte dei mercati automobilistici mondiali – è impreziosito da cerchi da 19”, con pneumatici 245/45, in grado di donare un aspetto “muscoloso” alla nuova coreana. Lecito ritenere che questi saranno costosi optional.

Rimasta pressoché invariata la gamma motori, con diesel 1700 e duemila, oltre al due litri diesel, e potenze da 115 a 184 cavalli. Ora però tutti i motori sono Euro 6 e in gamma arriva la nuova versione 1600 turbo benzina. Sil fronte della trasmissione da segnalare l'arrivo del cambioo sequenziale DCT doppia friIone 7 rapporti.

Non si può parlare ancora, invece, dei prezzi, che dovrebbero crescere di poco rispetto alla iX35, attenstandosi quindi vicino ai 30.000 euro, ma è ancor presto per dare un valore su cui ancora stanno cercando una strategia comune ai vari mercati proprio dall'interno dell'azienda.