Oltre a diverse macchine - ed è ovviamente normale... - al salone di Ginevra qualcuno ha anche presentato "pezzi di macchina", uno spicchio di futuro di come potrebbero essere le vetture di domani. L'idea è della Hyundai che con il "Connectivity Cockpit Concept" cerca una nuova strada per integrare diverse nuove tecnologie avanzate, "tra cui alcuni dispositivi indossabili, l’integrazione dei dati generati dall’auto, la possibiltà di controllare il seggiolino posteriore del bambino e il controllo di alcuni comandi attraverso semplici gesti del guidatore" spiegano i tecnici.
Tutto riassunto nel concetto quasi filosofico “New Thinking” di Hyundai. E già perchè qui parliamo di un dispositivo indossabile come uno smartwatch, integrato con il sistema di controllo elettronico, che può perfino monitorare alcuni paramentri del guidatore (frequenza cardiaca e stato di lucidità), suggerendo quando fermarsi per un momento di sosta garantendo così la massima sicurezza. Il sistema è in grado di allertare il guidatore sui “punti ciechi”, segnalandoli in tempo e a distanze utili fornendo indicazioni sulla navigazione. Bello no?
Ma non è tutto: "Qui a Ginevra - spiegano alla Hyundai - presentiamo le future caratteristiche dei sistemi di connettività che saranno in grado di generare informazioni integrate tra i diversi dispositivi a bordo: dati dell’auto stessa, cloud, tablet, smartphone, dispositivi indossabili. La funzione di controllo per i bambini posizionati sul seggiolino posteriore, è costruita come una app per tablet grazie alla quale è possibile monitorare i passeggeri e i bambini attraverso una mini-camera controllata dallo schermo posizionato sulla plancia centrale. Il sistema comprende controlli copilota/navigatore, che permettono al passeggero di interagire con i sistemi di infotainment e i comandi del veicolo, come l’aria condizionata, in modo che gli occhi del guidatore rimangano concentrati sulla strada".
Da segnalalre infine un’ultima divoleria, ossia il sistema di lettura della gestualità del guidatore: grazie ad alcuni sensori e una camera a infrarossi riconosce i comandi dati dalle mani del guidatore per navigazione, infotainment,audio, aria condizionata e anche le principali funzioni di connettività dello smartphone. Durante la guida sono disponibili i comandi base, mentre a veicolo fermo si può accedere all’intero range di funzioni. Questa interfaccia intuitiva dà al guidatore la possibilità di presidiare i controlli, pur mantenendo gli occhi concentrati sulla strada: un’ulteriore dimostrazione della visione di Hyundai sul futuro e sull’interazione uomo-macchina.
Tutto riassunto nel concetto quasi filosofico “New Thinking” di Hyundai. E già perchè qui parliamo di un dispositivo indossabile come uno smartwatch, integrato con il sistema di controllo elettronico, che può perfino monitorare alcuni paramentri del guidatore (frequenza cardiaca e stato di lucidità), suggerendo quando fermarsi per un momento di sosta garantendo così la massima sicurezza. Il sistema è in grado di allertare il guidatore sui “punti ciechi”, segnalandoli in tempo e a distanze utili fornendo indicazioni sulla navigazione. Bello no?
Ma non è tutto: "Qui a Ginevra - spiegano alla Hyundai - presentiamo le future caratteristiche dei sistemi di connettività che saranno in grado di generare informazioni integrate tra i diversi dispositivi a bordo: dati dell’auto stessa, cloud, tablet, smartphone, dispositivi indossabili. La funzione di controllo per i bambini posizionati sul seggiolino posteriore, è costruita come una app per tablet grazie alla quale è possibile monitorare i passeggeri e i bambini attraverso una mini-camera controllata dallo schermo posizionato sulla plancia centrale. Il sistema comprende controlli copilota/navigatore, che permettono al passeggero di interagire con i sistemi di infotainment e i comandi del veicolo, come l’aria condizionata, in modo che gli occhi del guidatore rimangano concentrati sulla strada".
Da segnalalre infine un’ultima divoleria, ossia il sistema di lettura della gestualità del guidatore: grazie ad alcuni sensori e una camera a infrarossi riconosce i comandi dati dalle mani del guidatore per navigazione, infotainment,audio, aria condizionata e anche le principali funzioni di connettività dello smartphone. Durante la guida sono disponibili i comandi base, mentre a veicolo fermo si può accedere all’intero range di funzioni. Questa interfaccia intuitiva dà al guidatore la possibilità di presidiare i controlli, pur mantenendo gli occhi concentrati sulla strada: un’ulteriore dimostrazione della visione di Hyundai sul futuro e sull’interazione uomo-macchina.