Supplemento Auto

Modelli da museo, lo show è sempre nelle classic car e nella storia

Da Maranello a Stoccarda, viaggio nelle esposizioni da non perdere: ma il nostro Paese di musei ne ha davvero tanti,

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Ogni viaggio ha un suo inizio, un principio che nasce, prima ancora che sulla strada, nella mente del viaggiatore stesso, e un road trip alla scoperta dei musei dell’auto più belli d’Europa non può non cominciare da Maranello, luogo del cuore per eccellenza, rosso, pulsante, carico di ricordi, passioni, commozione, tutto.

L’esposizione permanente dedicata al marchio Ferrari, con le sue monoposto da competizione, la sua sala cinema con continua proiezione di filmati e i suoi simulatori di Formula 1, è un viaggio nel viaggio, un tuffo nella Ferrari ufficiale e per di più nella sua sede ufficiale: in poche parole il top. Dalla provincia di Modena il viaggio può continuare verso nord, passando da Arese, vicino a Milano, per dare un’occhiata allo strepitoso museo Alfa Romeo, articolato su tre livelli e dotato di una settantina di modelli che hanno fatto la storia del marchio e rivoluzionato per sempre il concetto stesso di auto.

E a questo punto conviene fermarsi e tirare un bel respiro. Perché il meglio deve ancora venire. E si trova, ovviamente, nella città che nel mondo intero è sinonimo di motori: Torino. Il Museo nazionale dell’automobile (o Mauto 2.0), magistralmente allestito in trenta sale multimediali dallo scenografo franco-svizzero François Confino, è infatti il più vasto e importante del genere in Italia, ed espone 160 vetture che altro non sono che un tuffo nella storia dell’auto e del design automotive made in Italy.

Il nostro Paese di musei dell’auto da non perdere ne ha davvero tanti, ma diciamo che dopo aver visto questi tre si può ripartire sereni e puntare dritti verso un’altra Mecca del mondo a quattro ruote: la Germania. Porsche, Mercedes, Bmw, Audi, Volkswagen sono i nomi che accompagnano un itinerario magnifico che va da Stoccarda a Monaco, da Wolfsburg a Dresda, e ancora da Zwickau a Ingolstadt, tutte città intimamente legate al mondo dell’auto, luoghi della mente e del cuore, ipertecnologici, suggestivi, eleganti. Difficile stabilire quale meriti una visita più approfondita ma di sicuro non potete perdervi il cilindrico museum mobile situato nella sede principale dell’Audi, a Ingolstadt, in Baviera: qui, in un complesso di 77mila metri quadri che ospita eventi, concerti e rassegne e un delizioso centro clienti a forma di hangar, la storia dei marchi Audi, Dkw, Wanderer e Nsu rivive fra i motori e i telati di oltre 50 vetture e 40 tra motociclette e bici.

Ora però risalite in macchina e riaccendete il motore, che c’è ancora strada da fare, a meno che non vogliate perdervi quel gioiello che è il Porsche Museum di Stoccarda, firmato dallo studio di architetti viennesi Delugan Meissl e oggi luogo-simbolo della vocazione automobilistica della Germania. La città tedesca, con la sua piazza graziosa e le sue strade piene di giovani, merita senz’altro un paio di giorni di sosta, anche perché è sempre qui che si trova il museo Mercedes-Benz.
Alle porte dello stabilimento Daimler e della Mercedes Arena, ovviamente in Mercedesstrasse, al numero 100, ecco a voi l’unico museo al mondo che ripercorre fin dal primo giorno tutti i 125 anni di storia dell’industria automobilistica. A progettarlo è stato il team di architetti dell’olandese UN Studio, e l’attenzione al particolare della struttura (ben 16.500 metri quadrati di superficie, e 160 automobili) è qualcosa che lascia senza fiato.

Lasciare la Germania è dura, lo sappiamo, “eppur bisogna andar”. E per la precisione in Gran Bretagna, perché è lì che si trova il Donington Grand Prix Collection, lo strabiliante museo di auto da corsa con sede presso il circuito automobilistico di Donington Park, nel Leicestershire, dove troverete la più grande vetrina di auto da corsa Grand Prix al mondo, con quattro sale allestite con vetture guidate da nomi che solo a pronunciarli fanno sognare, come Nuvolari, Mansell, Prost, Muschio, Fangio e Stewart. Il Donington Grand Prix Collection ospita anche la più grande collezione di McLaren e Williams da corsa al mondo e l’unica completa di Vanwall. Se il cuore nel frattempo non ha ceduto, potete continuare il viaggio e programmare il navigatore per una meta ancora più nordica: la Svezia, dove vi aspetta il Saab Museum. Qualche anno fa questo luogo meraviglioso ha rischiato di chiudere ma poi, grazie all’intervento di lungimiranti investitori come il Comune di Trollhättan, le sue auto sono state salvate dalla messa all’asta e oggi rappresentano tutto ciò che resta di quell’incredibile avventura chiamata Saab.

A questo punto potete iniziare a tornare a sud, verso il Belpaese. E poiché il dolce si consuma alla fine, ecco che abbiamo preparato per voi un delizioso dessert francese: una visita alla Cité de l’Automobile a Mulhouse, con le sue 437 vetture d’eccezione, vere e proprie opere d’arte del XX secolo, capolavori d’ingegneria in molti casi frutto del lavoro artigianale di costruttori appassionati. Insomma, un inno alla bellezza. Se i concetti di potenza, energia, velocità e immaginazione per voi sono un tutt’uno, questo è il posto ideale per perdersi e concludere degnamente la vacanza.

Rientrando in Italia, non paghi di tale scorpacciata, potrete fare una puntatina al Museo delle Mille Miglia, a Brescia, che custodisce la storia di questa gara straordinaria sia per la formula e per le ricadute sullo sviluppo dei veicoli del periodo. La Freccia Rossa, simbolo di corsa, di viaggio, di vento che scuote i capelli e i pensieri, vi suggerirà la risposta più importante a tutte le vostre domande: ogni viaggio ha un inizio, ma nessun viaggio finisce veramente mai.