di ROBERTO MARCELLETTI
LONDRA - Dopo Cicolari-Menegatti, anche la coppia azzurra maschile di beach volley Lupo-Nicolai esce dal torneo olimpico ai quarti di finale. I giovani italiani vengono sconfitti dagli olandesi Nummerdor-Schuil 2-0 (21-16, 21-18). Gli orange giocano meglio nei momenti cruciali dei set e concedono poco agli azzurri. Una formazione poco appariscente, solida e molto concreta che sfodera una prestazione positiva in attacco con un ottimo venticinque su quaranta e una serie di difese spettacolari.
I due veterani del circuito, che insieme hanno le veneranda età di settantacinque anni, commettono pochi errori, non fanno regali e liquidano in fretta la pratica senza sprecare energie superflue in vista delle semifinali. Nella sfida verso le medaglie affronteranno i tedeschi Brink-Reckermann. Lupo-Nicolai, nonostante i progressi enormi fatti durante la stagione, non vanno oltre un ventidue su quarantatre in attacco che non permette di avvicinarsi agli avversari. Senza dubbio sono meno continui degli olandesi e si fanno trovare impreparati nei momenti clou della sfida. Il primo set rovinato da una falsa partenza. La coppia orange comincia alla grande, mentre i giovani azzurri sembrano contratti. Nicolai spinge molto al servizio e commette qualche errore di troppo (gli olandesi sbagliano solo una volta).
Gli esperti giocatori in maglia arancione conservano un importante break di vantaggio e tengono a distanza i tentativi di rimonta. Ma la crescita in attacco della formazione Lupo-Nicolai consente di arrivare al pareggio a metà del parziale. Poi il motore azzurro si inceppa e la bella rimonta viene vanificata. Ne approfittano Nummerdor-Schuil, positivi in fase offensiva, che al secondo set point chiudono 21-16. Viceversa l'avvio del secondo set per gli azzurri è promettente. A rovinare i sogni di gloria ancora una volta (come successo nella fase precedente) un break di quattro punti olandese che rimette in gioco i tulipani. Le spettacolari difese di Nummerdor fanno faticare il doppio la coppia azzurra che in attacco cerca di variare i colpi e spesso trova l'errore. Rimane poco da fare contro la regolarità olandese. Gli esperti Nummerdor-Schuil vincono meritatamente 21-18. L'altra semifinale, invece, vedrà di fronte i numeri uno del ranking e campioni del mondi in carica i brasiliani Alison-Emanuel opposti alla sorpresa dei Giochi i lituani Plavins-Smedins.
LONDRA - Dopo Cicolari-Menegatti, anche la coppia azzurra maschile di beach volley Lupo-Nicolai esce dal torneo olimpico ai quarti di finale. I giovani italiani vengono sconfitti dagli olandesi Nummerdor-Schuil 2-0 (21-16, 21-18). Gli orange giocano meglio nei momenti cruciali dei set e concedono poco agli azzurri. Una formazione poco appariscente, solida e molto concreta che sfodera una prestazione positiva in attacco con un ottimo venticinque su quaranta e una serie di difese spettacolari.
I due veterani del circuito, che insieme hanno le veneranda età di settantacinque anni, commettono pochi errori, non fanno regali e liquidano in fretta la pratica senza sprecare energie superflue in vista delle semifinali. Nella sfida verso le medaglie affronteranno i tedeschi Brink-Reckermann. Lupo-Nicolai, nonostante i progressi enormi fatti durante la stagione, non vanno oltre un ventidue su quarantatre in attacco che non permette di avvicinarsi agli avversari. Senza dubbio sono meno continui degli olandesi e si fanno trovare impreparati nei momenti clou della sfida. Il primo set rovinato da una falsa partenza. La coppia orange comincia alla grande, mentre i giovani azzurri sembrano contratti. Nicolai spinge molto al servizio e commette qualche errore di troppo (gli olandesi sbagliano solo una volta).
Gli esperti giocatori in maglia arancione conservano un importante break di vantaggio e tengono a distanza i tentativi di rimonta. Ma la crescita in attacco della formazione Lupo-Nicolai consente di arrivare al pareggio a metà del parziale. Poi il motore azzurro si inceppa e la bella rimonta viene vanificata. Ne approfittano Nummerdor-Schuil, positivi in fase offensiva, che al secondo set point chiudono 21-16. Viceversa l'avvio del secondo set per gli azzurri è promettente. A rovinare i sogni di gloria ancora una volta (come successo nella fase precedente) un break di quattro punti olandese che rimette in gioco i tulipani. Le spettacolari difese di Nummerdor fanno faticare il doppio la coppia azzurra che in attacco cerca di variare i colpi e spesso trova l'errore. Rimane poco da fare contro la regolarità olandese. Gli esperti Nummerdor-Schuil vincono meritatamente 21-18. L'altra semifinale, invece, vedrà di fronte i numeri uno del ranking e campioni del mondi in carica i brasiliani Alison-Emanuel opposti alla sorpresa dei Giochi i lituani Plavins-Smedins.