Ginnastica

Ginnastica artistica

Concorso a squadre, 7ª l'Italia
Stati Uniti oro, delusione Cina

Le 'farfalle azzurre', per la prima volta in finale dal 1956, confermano il piazzamento delle qualifiche mentre il team asiatico vincitore 4 anni fa a Pechino fallisce il podio (argento Russia e bronzo Romania). Ferlito: "Risultato storico per noi, ma che disturbo quei boati del pubblico"

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LONDRA - E' la bandiera a stelle e strisce a salire sul pennone più alto del podio del concorso a squadre di ginnastica artistica. Sulle pedane della North Greenwich Arena, gli Stati Uniti, con in formazione Gabrielle Douglas, Alexandra Raisman, Kayla Mc Maroney, Kyla Ross e Jordyn Wieber, si sono imposte con 183,596 punti. Secondo posto e medaglia d'argento per la Russia con 178,530 (Ksenia Afanaseva, Anastasia Grishina, Victoria Komova, Aliya Mustafina, Maria Paseka), con bronzo alla Romania (Diana Bulimar, Maria Chelaru, Larissa Iordache, Sandra Izbasa e Catalina Ponor) con 176,414 punti a precedere la Cina (174.430), solo quarta dopo aver vinto il titolo quattro anni fa a Pechino (quando sul podio alle padrone di casa facevano compagna americane e romene, trionfatrici invece nelle edizioni di Sydney 2000 e Atene 2004).

ITALIA, UN SETTIMO POSTO DA APPLAUSI - E' stato l'entusiasmante esercizio a corpo libero di Douglas, Wieber e Raisman a far pendere la bilancia dalla parte degli Usa, alla seconda vittoria nella storia della disciplina al femminile, dopo il trionfo di Atlanta 1996. Settima invece l'Italia (167,930 punti), che con Vanessa Ferrari, Carlotta Ferlito, Elisabetta Preziosa, Giorgia Campana ed Erika Fasana conferma la posizione delle qualifiche lasciando l'ultimo posto della finale alle giapponesi. Un risultato notevole, quello colto dalle azzurre, se si pensa che dal 1956 a Melbourne le ginnaste italiane non entravano nel gruppo delle prime otto.

FERRARI: "PECCATO PER ERRORE MA PODIO IMPOSSIBILE" - Le azzurre hanno iniziato la finale al corpo libero, dove la Ferrari è incappata in un errore nella terza diagonale acrobatica, e sono poi passate a volteggio, parallele e trave, attrezzo in cui Elisabetta Preziosa ha commesso una caduta. "Sapevamo che oggi non saremmo potute arrivare sul podio - ha commentato al termine della prova la Ferrari ai microfoni di Sky - quindi ho vissuto la gara più come un allenamento in vista dei prossimi giorni. Mi dispiace per l'errore al corpo libero, ma meglio oggi che in finale". La ginnasta del Centro sportivo dell'Esercito, in forza alla Brixia Brescia, martedì si giocherà infatti una medaglia proprio in questo attrezzo, in cui ha centrato la finale con il terzo punteggio.

IL PUBBLICO SPINGE LE PADRONE DI CASA - Negli esercizi a corpo libero bene la Ferlito e anche Erika Fasana ha svolto un buon esercizio, così l'Italia si è ritrovata quinta (41.899 punti): Usa (48.132), Cina (46.399), Russia (46.366) e Canada (42.744) l'hanno preceduta dopo la prima rotazione. Il pubblico inglese si è esaltato per le sue beniamine, ovviamente, ma anche cinesi e russe hanno strappato applausi. Ma poi gradualmente sono venute fuori le più forti. Al cavallo la Ferrari non è "uscita" benissimo, mentre la Ferlito è stata più precisa della Fasana e ha concluso davanti alle compagne. Peraltro avevano fatto meglio le canadesi Pegg, Rogers e Black. Molto brave le inglesi, trascinate dal pubblico, nel corpo libero. Non sono partite invece molto bene le cinesi, che alla sbarra hanno un po' deluso. Avanti dopo la seconda rotazione gli Usa (92.391), seste le azzurre. Per le 'farfalle tricolorì poi è arrivato l'esercizio alle parallele. Si è esibita per prima la Fasana, poi la Ferrari (bene entrambe), mentre la Campana ha fatto bene fino al momento di toccare la pedana. E comunque, prestazioni che sono state apprezzate dalla giuria. Alla fine della terza rotazione, 125.931 punti per le azzurre, seste dietro Usa, Russia, Romania, Cina e Canada.

ESERCIZIO A CORPO LIBERO SANCISCE TRIONFO USA - Ottima alla trave l'esercizio della americana Raisman e della russa Komova, mentre nel corpo libero la rumena Bulimar si è dimostrata uno scricciolo nervoso che ha calamitato applausi in quantità, come la sue connazionali Ponor e Izbasa. Ha rimontato posizioni la Gran Bretagna. La russa Mustafina ha del resto fatto vedere la propria bravura nel corpo libero, mentre la Afanaseva è caduta male (sulle punte) dopo una ottima esibizione alla quarta e ultima rotazione. L'americana Douglas nel corpo libero ha mandato in visibilio il pubblico, come la Wieber e la Raisman. Le azzurre si sono esibite alla trave, dove la Preziosa ha un po' deluso, mentre la Ferrari ha fatto bene come la Ferlito. Ma tutti sono rimasti appesi al tabellone per conoscere il verdetto: l'ultimo esercizio a corpo libero è stato decisivo con le americane hanno superato in volata Russia e Romania.

FERLITO: "SODDISFATTA DEL PIAZZAMENTO" - Carlotta Ferlito si è detta soddisfatta per il settimo posto dell'Italia. "Abbiamo migliorato rispetto al passato, abbiamo fatto bene dopo le qualifiche  -  sottolinea la catanese, stella del programma 'Ginnaste - Vite parallelè di Mtv -, il settimo posto è un buon risultato, direi storico perché mai eravamo arrivati in finale. Rispetto alle qualifiche, ho migliorato il volteggio, mentre ho perso qualcosa alla trave anche per via dei boati durante l'esercizio. Non si capiva niente. Non è facile mantenere la concentrazione in queste condizioni, ci sarebbe piaciuto avere più sportività dal pubblico. Adesso ci riposiamo un giorno e poi ci occupiamo del concorso individuale, comunque si può dire che la ginnastica italiana ha fatto un passo avanti".

CASELLA: "AVREI FIRMATO PER QUESTO RISULTATO" - "Alla vigilia avrei firmato per questo settimo posto". Il tecnico Enrico Casella plaude alle ragazze azzurre che hanno concluso al settimo posto la finale nel concorso generale di ginnastica e si gode questa posizione finale, che fa fare un passo avanti alla ginnastica italiana. "E' un ottimo risultato, abbiamo fatto molti errori ma anche se non li avessimo fatti saremmo stati settimi perché il divario con le altre è importante. Purtroppo nel corso dell'esercizio alla trave dove serve molta concentrazione ci sono stati dei boati che hanno disturbato, ma avrei firmato subito per il settimo posto, d'altra parte anche le regole sul riscaldamento non hanno permesso di poterci preparare bene". Sulle condizioni e sulle prestazioni di Vanessa Ferrari, Casella rimanda alla fine le valutazioni e i giudizi. "In questo momento prendiamoci la parte migliore, i conti li faremo alla fine".