LONDRA - Fatica più del previsto, Federica Pellegrini, ma alla fine riesce a conquistare il pass per la finale dei 400 stile libero. La campionessa azzurra realizza il settimo tempo complessivo chiudendo la sua batteria in terza posizione con il tempo di 4'05"30. ''E' solo mattina - prova a dire la Pellegrini - vediamo più tardi. Lo sappiamo, nei 400 non ci sono stati grandi risultati quest'anno e un po' di insicurezza si fa sentire. Le altre hanno tirato parecchio, va bene così. Quella che mi ha sorpreso più di tutte è la Balmy, non pensavo andasse così bene. Paura di non entrare in finale? No, questo no: certo non ci arrivo da seconda ma da settima". Il miglior crono è della francese Camille Muffat (4'03''29), ottava un'altra delle favorite, la britannica Rebecca Adlington (4'05''75). La finale è in programma questa sera alle 21:18 ora italiana.
Raggiunge la finale, soffrendo, anche la 4x100 stile libero maschile. Luca Dotto, Andrea Rolla, Michele Santucci e Filippo Magnini salgono sul treno per le medaglie con l'ottavo tempo assoluto (3'15"78). Magnini non nasconde la rabbia: ''La staffetta si fa in quattro, non da soli - sbotta il due volte campione dei 100 stile - partire da ottavi non ha senso. Luca (Dotto ndr) era deconcentrato, speravo di poter gestire meglio ma ero talmente dietro. Ora serve un cambio di testa: ero arrabbiato e urlavo, da soli non si va da nessuna parte". Miglior crono dell'Australia (3'12"29). Alle 21:54 l'appuntamento con la finale.
Buone notizie arrivano anche da Arianna Barbieri che si è qualificata per le semifinali dei 100 dorso con il sedicesimo tempo utile, l'ultimo, migliorando però il suo record italiano con 1'00"25: il precedente di 1'00"26 era stato fatto il 23 maggio scorso agli europei di Debrecen. Nella stessa gara da segnalare il flop della francese Laure Manaudou che chiude all'ultimo posto la sua batteria in 1'01"13 e fallisce anche il passaggio in semifinale.
Niente da fare per Marco Belotti, Michela Guzzetti e Mirco Di Tora, eliminati in batteria. Belotti chiude solo con il 29/o tempo di 1'49"14 la batteria dei 200 stile, vinta dal cinese, fresco campione olimpico dei 400 sl, Sun Yang, il più veloce in 1'46"24, davanti all'altro olimpionico Ryan Lochte (1'46"45). Fuori dalla rosa delle sedici che accedono alla semifinale dei 100 rana donne anche la Guzzetti, 27/a in 1'08"83. Stessa sorte per Di Tora nei 100 dorso: solo 19/0 in 54"70 e quindi fuori.
Raggiunge la finale, soffrendo, anche la 4x100 stile libero maschile. Luca Dotto, Andrea Rolla, Michele Santucci e Filippo Magnini salgono sul treno per le medaglie con l'ottavo tempo assoluto (3'15"78). Magnini non nasconde la rabbia: ''La staffetta si fa in quattro, non da soli - sbotta il due volte campione dei 100 stile - partire da ottavi non ha senso. Luca (Dotto ndr) era deconcentrato, speravo di poter gestire meglio ma ero talmente dietro. Ora serve un cambio di testa: ero arrabbiato e urlavo, da soli non si va da nessuna parte". Miglior crono dell'Australia (3'12"29). Alle 21:54 l'appuntamento con la finale.
Buone notizie arrivano anche da Arianna Barbieri che si è qualificata per le semifinali dei 100 dorso con il sedicesimo tempo utile, l'ultimo, migliorando però il suo record italiano con 1'00"25: il precedente di 1'00"26 era stato fatto il 23 maggio scorso agli europei di Debrecen. Nella stessa gara da segnalare il flop della francese Laure Manaudou che chiude all'ultimo posto la sua batteria in 1'01"13 e fallisce anche il passaggio in semifinale.
Niente da fare per Marco Belotti, Michela Guzzetti e Mirco Di Tora, eliminati in batteria. Belotti chiude solo con il 29/o tempo di 1'49"14 la batteria dei 200 stile, vinta dal cinese, fresco campione olimpico dei 400 sl, Sun Yang, il più veloce in 1'46"24, davanti all'altro olimpionico Ryan Lochte (1'46"45). Fuori dalla rosa delle sedici che accedono alla semifinale dei 100 rana donne anche la Guzzetti, 27/a in 1'08"83. Stessa sorte per Di Tora nei 100 dorso: solo 19/0 in 54"70 e quindi fuori.