Nuoto

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Pellegrini quinta nei 400 stile libero
"Smetto un anno, poi vedremo..."

Niente medaglia per Federica nella prima delle sue gare: l'oro è andato alla francese Muffat, l'argento all'americana Shmitt, il bronzo alla britannica Adlington, campionessa olimpica a Pechino. "Bisogna vedere se torna la voglia di nuotare". Male anche Scozzoli, settimo nei 100 rana. Settima la staffetta 4x100 stile libero
di FULVIO BIANCHI

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LONDRA - Niente da fare, stavolta: Federica Pellegrini è solo quinta nei quattrocento stile libero. E' delusa. Tanto da dare, "stacco un anno poi vediamo...". Forse non se l'aspettava. "Non ne avevo più di così: fa male, è vero, ma so di aver dato il massimo. Lo sport è così. Non è vero che non sono abituata a perdere... Ho perso tante volte in carriera, ora bisogna voltare pagina". Le chiedono dei 200 sl, se è un problema di testa: "Mah, non può fare tutto la testa...". E' giù di corda. Seccata. Si vede. "Ora ci sono i 200 sl che non farò con uno spirito grandioso, ma a questo punto credo di aver bisogno di un anno di stacco. Poi l'anno dopo vedremo se avrò ancora voglia di nuotare". Lei, la regina è finita staccata. Prima la francese Muffatt, seconda la statunitense Schmitt, terza la britannica Adlington. Federica è partita bene, poi è stata risucchiata nel gruppone. Un po' appesantita nel finale, chiudendo a 4'04"50 lontana dal 4'01"45 della vincitrice, nuovo primato olimpico.

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Le premesse d'altronde non era state incoraggianti. Federica era entrata in finale con il penultimo tempo, il settimo (4'05"30). Peggio di lei solo la britannica Adlington. La migliore, la francese Muffat (4'03"29). "E' solo mattina-le parole serene di Federica-Nei 400 non ci sono stati grandi risultati quest'anno, l'insicurezza si fa sentire. Le altre hanno tirato parecchio. Paura di non entrare in finale? No, questo no: certo non ci arrivo da seconda ma da settima". In finale si migliora un po', ma finisce solo quinta. Lo scorso anno ai Mondiali di Shangai arrivò l'oro. Ma non è finita a Londra, per fortuna. Le restano i 200 sl (domani le batterie, martedì la finale), la gara più amata. Lì non ha mai tradito: oro a Pechino 2008, oro a Roma 2009 e Shangai 2011 (Mondiali), oro a Budapest 2010 e Debrecen 2011 (Europei). Ma stavolta non sarà facile: dovrà superarsi. Forza, Fede.

E il suo fidanzato Filippo Magnini? Una furia con i suoi compagni (Dotto, Rolla e Santucci) che è riuscito a trascinare in finale nella 4x100 sl. Solo ottavi (3'15"78). "La staffetta si fa in quattro, altrimenti non si va da nessuna parte", la rabbia di Filippo. Si scusa Dotto. In finale (Dotto, Orsi, Santucci e Magnini) non è che va molto meglio, settimi, mai in corsa (3'14"13"). Spettacolare rimonta della Francia (3'09"093) sugli Usa (3'10"38). Settimo Fabio Scozzoli nei 100 rana. Una delusione anche lui, come Federica. "E' andata male, ho nuotato male, ma è sempre una bella esperienza ai Giochi" ammette Fabio. Brava invece Ilaria Bianchi, quinta nei 100 farfalla abbassando ancora, a 57''27, il suo record italiano.