LONDRA - "E' stata dura, molto di più di quanto i tre gol di scarto non facciano pensare". Ad Alessandro Campagna, ottava olimpiade personale da giocatore, coach e così via, sta bene così. Un Settebello che parte troppo sparato farebbe drizzare le antenne agli altri, ed è meglio avanzare sott'acqua senza essere notati. L'Italia ha battuto l'Australia 8-5 nel suo primo match del torneo di pallanuoto. Partenza fulminante con un 3-0 secco nella prima frazione, poi gli squali australiani sono venuti fuori nelle frazioni successive, facendoci soffrire e nuotando e boxando con ruvidezza. Per fortuna il migliore ce l'abbiamo noi, si chiama Stefano Tempesti, che con le sue braccione allargate come un gabbiano, ha parato (a parte qualche equivoco difensivo) quello che si poteva parare. Anche un rigore subito nella prima frazione in cui abbiamo messo in deposito i tre gol che poi alla fine sono risultati decisivi per il risultato. A fine match Tempesti ha tirato dritto strizzando l'occhiolino e restando muto: la scaramanzia conta molto anche nella pallanuoto. Gli australiani hanno retto benissimo nella seconda frazione (2-2), fermato del tutto gli azzurri nella terza (0-1), poi l'Italia ha riacceso le eliche nella quarta (3-2) . Fanno 8 gol così suddivisi: 2 Giorgetti e Felugo, uno ciascuno per Gitto, Premus, Figlioli e Aicardi.
"Gli australiani hanno operato un pressing asfissiante. Ci siamo comportati bene sull'uomo in più, ma fino a un certo. E un paio di gol li abbiamo incassati per piccoli errori, incertezze, equivoci. A questo livello la concentrazione deve essere sempre altissimi e i dettagli contano. Martedì ci tocca la Grecia (che ha allenato per ben 5 anni prima del Settebello ndr) che ho visto giocar bene, pur sconfitta dalla Croazia". Nel gruppo dell'Italia infatti la Croazia, tra le grandi favorite, ha battuto la Grecia 8-6, mentre la Spagna, una delle outsider, ha sconfitto il Kazakistan 14-6.
Tra gli azzurri ha fatto doppietta Alex Giorgetti, 24 anni, attaccante della Pro Recco, che un anno fa fu premiato come miglior giocatore assoluto ai Mondiali di Shanghai vinti dagli azzurri. Sull'orlo della depressione per motivi professionali, con un fratello con un handicap fisico dal quale era rimasto molto distante per egoismo, diviso da una ragazza che pensava a lui solo come sportivo dai buoni guadagni, ha avuto una vera e propria conversione mistica. "Ero distrutto senza famiglia, amici, ragazza e carriera" confessò. L'incontro con Gesù - ha detto lui stesso - lo ha trasformato, facendone un'altra persona che adesso frequenta regolarmente la Chiesa, legge ogni giorno la Bibbia, ed è andato anche in pellegrinaggio a Medjugorje. Un qualcosa di molto simile a quello che è successo con Legrottaglie. Alex, uno dei più forti giocatori al mondo, è un ragazzo raggiante, molto positivo, entusiasta dell'Olimpiade.
Italia-Australia 8-5
Italia: Tempesti, Perez, Gitto 1, Figlioli 1, Giorgetti 2, Felugo 2, Giacoppo, Gallo, Presciutti, D. Fiorentini, Aicardi 1, Premus 1, Pastorino. All. Campagna.
Australia: Dennerley, Campbell 1, Cleland 1, Cotterill 1, Younger, Beadsworth, Roach 1, McGregor, Whalan, Woods, Howden 1, Miller, Clark. All. Fox.
Arbitri: Margeta (Slo) e Koryzna (Pol).
Note: parziali 3-0, 2-2 0-1, 3-2. Usciti per limite di falli Premus (I) nel terzo tempo, Miller (A) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 8/13, Australia 1/8 +1 rig. (fallito da McGregor nel secondo tempo - parato da Tempesti). Spett. 2000 circa
"Gli australiani hanno operato un pressing asfissiante. Ci siamo comportati bene sull'uomo in più, ma fino a un certo. E un paio di gol li abbiamo incassati per piccoli errori, incertezze, equivoci. A questo livello la concentrazione deve essere sempre altissimi e i dettagli contano. Martedì ci tocca la Grecia (che ha allenato per ben 5 anni prima del Settebello ndr) che ho visto giocar bene, pur sconfitta dalla Croazia". Nel gruppo dell'Italia infatti la Croazia, tra le grandi favorite, ha battuto la Grecia 8-6, mentre la Spagna, una delle outsider, ha sconfitto il Kazakistan 14-6.
Tra gli azzurri ha fatto doppietta Alex Giorgetti, 24 anni, attaccante della Pro Recco, che un anno fa fu premiato come miglior giocatore assoluto ai Mondiali di Shanghai vinti dagli azzurri. Sull'orlo della depressione per motivi professionali, con un fratello con un handicap fisico dal quale era rimasto molto distante per egoismo, diviso da una ragazza che pensava a lui solo come sportivo dai buoni guadagni, ha avuto una vera e propria conversione mistica. "Ero distrutto senza famiglia, amici, ragazza e carriera" confessò. L'incontro con Gesù - ha detto lui stesso - lo ha trasformato, facendone un'altra persona che adesso frequenta regolarmente la Chiesa, legge ogni giorno la Bibbia, ed è andato anche in pellegrinaggio a Medjugorje. Un qualcosa di molto simile a quello che è successo con Legrottaglie. Alex, uno dei più forti giocatori al mondo, è un ragazzo raggiante, molto positivo, entusiasta dell'Olimpiade.
Italia-Australia 8-5
Italia: Tempesti, Perez, Gitto 1, Figlioli 1, Giorgetti 2, Felugo 2, Giacoppo, Gallo, Presciutti, D. Fiorentini, Aicardi 1, Premus 1, Pastorino. All. Campagna.
Australia: Dennerley, Campbell 1, Cleland 1, Cotterill 1, Younger, Beadsworth, Roach 1, McGregor, Whalan, Woods, Howden 1, Miller, Clark. All. Fox.
Arbitri: Margeta (Slo) e Koryzna (Pol).
Note: parziali 3-0, 2-2 0-1, 3-2. Usciti per limite di falli Premus (I) nel terzo tempo, Miller (A) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 8/13, Australia 1/8 +1 rig. (fallito da McGregor nel secondo tempo - parato da Tempesti). Spett. 2000 circa