LONDRA - "Prepariamoci a mettere a dura prova le coronarie" dice Alessandro Campagna dopo che il Settebello ha pareggiato con la Grecia, nazionale che ha guidato per cinque anni prima dell'Italia, per 7-7. Una partita non particolarmente emozionante, ma tirata punto, equilibrata con i greci che in svantaggio di un gol nella quarta frazione rimontano per ben due volte (Giorgetti e Presciutti 2 , Gitto, Felugo e Aicardi 1). Lasciandoci un po' interdetti, anche se Campagna definisce il bicchiere "mezzo pieno". Curiosità: Christian Presciutti, veneziano di nascita, ma romano di Guidonia e giocatore del Brescia, ha segnato due gol, esultando come sempre col ciuccio in bocca. In omaggio alla figlioletta e anche a Totti.
Dopo aver battuto l'Australia nel match d'esordio l'Italia non è ancora a punto, fa un po' di fatica a segnare, stenta a sfruttare anche le occasioni in superiorità numerica: non si capisce al momento dove possa arrivare. Ma insomma il torneo è ancora del tutto indefinito. La classifica dice: Croazia 4, Italia 3, Spagna e Australia 2, Grecia 1, Kazakistan 0. Ai quarti ci vanno le prime quattro e dunque è anche un po' un gioco a nascondino.
"La Grecia è una bella squadra venuta fuori dopo un paio di anni di declino - ha sottolineato Campagna - sono giocatori encomiabili, giocano con il cuore, per il loro paese in difficoltà e non certo per i soldi, vista la crisi, infatti non prendono un soldo". Prossimo appuntamento giovedì con la Croazia di Ratko Rudic, ex guru azzurro nonché maestro di Campagna. Può essere il match che dirada la nebbia.
Grecia-Italia 7-7 (2-1, 1-2, 2-3, 2-1).
Grecia: Deligiannis, Mylonakis, Miralis 1, Kokkinakis 1, Chatzitheodorou, Theodoropoulos 1, Christos Afroudakis 2 (1 rig.), Delakas, Georgios Afroudakis, Fountoulis 2, Mourikis, Voulgarakis, Karampetsos. All. Adric.
Italia: Tempesti, Perez, Gitto 1, Figlioli, Giorgetti 2, Felugo 1, Giacoppo, Gallo, Presciutti 2, Fiorentini, Aicardi 1, Premus, Pastorino. All. Campagna.
Arbitri: Brguljan (Mne) e Ciric (Srb).
Dopo aver battuto l'Australia nel match d'esordio l'Italia non è ancora a punto, fa un po' di fatica a segnare, stenta a sfruttare anche le occasioni in superiorità numerica: non si capisce al momento dove possa arrivare. Ma insomma il torneo è ancora del tutto indefinito. La classifica dice: Croazia 4, Italia 3, Spagna e Australia 2, Grecia 1, Kazakistan 0. Ai quarti ci vanno le prime quattro e dunque è anche un po' un gioco a nascondino.
"La Grecia è una bella squadra venuta fuori dopo un paio di anni di declino - ha sottolineato Campagna - sono giocatori encomiabili, giocano con il cuore, per il loro paese in difficoltà e non certo per i soldi, vista la crisi, infatti non prendono un soldo". Prossimo appuntamento giovedì con la Croazia di Ratko Rudic, ex guru azzurro nonché maestro di Campagna. Può essere il match che dirada la nebbia.
Grecia-Italia 7-7 (2-1, 1-2, 2-3, 2-1).
Grecia: Deligiannis, Mylonakis, Miralis 1, Kokkinakis 1, Chatzitheodorou, Theodoropoulos 1, Christos Afroudakis 2 (1 rig.), Delakas, Georgios Afroudakis, Fountoulis 2, Mourikis, Voulgarakis, Karampetsos. All. Adric.
Italia: Tempesti, Perez, Gitto 1, Figlioli, Giorgetti 2, Felugo 1, Giacoppo, Gallo, Presciutti 2, Fiorentini, Aicardi 1, Premus, Pastorino. All. Campagna.
Arbitri: Brguljan (Mne) e Ciric (Srb).