Pallanuoto

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Azzurri ok col Kazakistan
Ma Campagna si arrabbia

L'Italia vince 9-6 una gara scontata contro i modesti kazaki ed ottiene la qualificazione ai quarti con la Spagna. L'atteggiamento però non è piaciuto al ct che tra il terzo e il quarto tempo tuona: "Non stiamo giocando da squadra"
dall'inviato FABRIZIO BOCCA

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LONDRA - La vittoria (9-6) era scontata, e del resto il Kazakistan non ha vinto una partita che è una, è ultimo nel girone e già eliminato. I due punti sono la cosa che conta di più perché ci piazzano al terzo posto, ma il Settebello continua a non convincere a fondo. E anzi fa inquietare abbastanza Sandro Campagna che continua a stimolare la squadra, a pungerla, a caricarla, senza avere però il giusto feedback. La palla gira poco, manca iniziativa. Serve insomma una scintilla che accenda il gruppo e i suoi trascinatori, da Tempesti a Felugo, da Presciutti ad Aicardi. Lunedì bisognerà chiudere il girone con la Spagna che ha battuto la Grecia 11-9 e poi pensare ai quarti, che si prospettano molto difficili (cinque squadre, Usa, Serbia, Montenegro, Romania e Ungheria su sei che stanno battagliando).

Il rendimento della nazionale di pallanuoto finora è stata altalenante, e forse mai veramente convincente. Vittoria con l'Australia (8-5) che l'unica partita l'ha vinta con il Kazakhistan, pareggio con la Grecia (7-7), sconfitta con la Croazia (11-6) e adesso la formalità col Kazakistan: in pratica ha vinto solo con le squadre più deboli del girone. L'Italia ha giocato bene per metà partita segnando 4 gol nella prima frazione e altrettanti nella seconda, poi si è letteralmente spenta, smettendo quasi di giocare. Un rigore di Figlioli e stop. Tra il terzo e il quarto tempo l'intervento di Campagna è stato secco e deciso: "Non state giocando da squadra" ed è tornato al suo posto. "Io voglio che i miei giocatori facciano una bella partita fino alla fine. Ho cercato di motivarli prima dell'ultima frazione di gioco".

Da adesso contano i minimi dettagli, e anche se qualificata l'Italia deve adesso pensare al piazzamento, affrontando nella condizione migliore la Spagna. "L'importante era raggiungere i quarti di finale" ha detto Christian Presciutti, altri due gol oggi. In ogni caso, a sentire Valentino Gallo, il gruppo si sente ancora in grado di ottenere il massimo: "Ci sono cinque o sei squadre in grado di vincere l'oro e l'Italia è tra quelle".

Italia-Kazakistan 9-6 (parziali 4-2, 4-2, 1-1, 0-1). Italia: Tempesti, Perez 1, Gitto, Figlioli 2, Giorgetti, Felugo, Giacoppo, Gallo 2, Presciutti 2, Fiorentini, Aicardi, Premus 2, Pastorino. Kazakhistan: Maximov, Gubarev 1, Shakenov, Gorovoy, Panfili, Shmider 2, Ukumanov, Zhilyayev 2, Manafov 1, Kokorin, n. e. Shvedov, Ruday e Ushakov.
GIRONE A - Croazia 8, Spagna 6, Italia 5, Grecia 3, Australia 2, Kazakhistan 0. Così lunedì (ultima giornata del girone):  Kazakhistan-Croazia, Grecia-Australia, Spagna-Italia. GIRONE B - Serbia 7, Stati Uniti e Montenegro 6, Ungheria 4, Romania 2, Gran Bretagna 0. Così lunedì: Romania-Serbia, Ungheria-Usa, Gran Bretagna-Montenegro.
Regolamento: passano ai quarti le prime 4, che poi incrociano 1a-4B etc