Pallanuoto

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Il Settebello fa l'impresa
Ungheria ko, è semifinale

Gli azzurri battono 11-9 la squadra medaglia d'oro nelle utime tre edizioni dei Giochi. ''Siamo tornati quelli del mondiale vinto a Shanghai''. Sfida alla Serbia per un posto un finale
dall'inviato MATTIA CHIUSANO

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LONDRA - "Abbiamo battuto la Squadra" sbuffa Christian Presciutti. "Siamo tornati quelli del mondiale vinto a Shanghai" aggiunge Maurizio Felugo. Tre gol a testa, più altri tre di Figlioli, uno di Perez, Giorgetti e l'Italia è nella semifinale delle Olimpiadi. Battendo 11-9 i maestri dell'Ungheria, medaglia d'oro nelle ultime tre edizioni dei Giochi. Il successo della pallanuoto si aggiunge a quello del volley, sempre nei quarti, e colora di azzurro una giornata senza medaglie. Ma con molte prospettive ed euforia, che ridanno animo alla spedizione italiana dopo il caso Schwazer. Venerdì, contro la Serbia che ha battuto l'Australia 11-8, il Settebello cercherà un posto nella finale di domenica.

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Una partita da ricordare - Partenza colpo su colpo, bracciata contro bracciata. L'Ungheria apre con Kasas, una delle istitituzioni della pallanuoto ungherese, trentasei anni, nonché due metri e almeno 90 chili di muscoli. L'Italia risponde con classe: assist di Felugo e che mette sulla mano di Presciutti. Da lì in poi si sarebbe sviluppata una partita intensissima, tutta botta e risposta, con l'Italia che si ritrova davanti quella piovra del portiere Szecsi, che cerca di superare con tiri centrali. Il primo tempo si chiude sul 2-2 e il secondo si dovrebbe chiudere sul 4-4 se Pietro Figlioli non uscisse fino al costume dall'acqua, sovrastando i due ungheresi che lo marcano e non tirasse una sventola di destro, che ad appena 5'' dall'intervallo vale il 5-4 per l'Italia e fa letteralmente esplodere la piscina.

Ci dice anche bene, gli ungheresi prendono pali e traverse, mentre  Figlioli, Felugo e Giorgetti mandano in fuga l'Italia sull'8-5. Il pubblico è in prevalenza ungherese, ma gli italiani si fanno sentire. Si gioca in un boato continuo. La partita a questo punto è tutta da vivere secondo per secondo. Hosnyanszky spara una spettacolare botta in rovesciata di destro, il pallone sbatte sul palo, gli ungheresi urlano al gol, ma l'arbitro greco Stavridis non assegna, e dunque si va a chiudere il terzo tempo con tre gol di vantaggio. L'Ungheria non sfonda in attacco, la difesa azzurra morde e tiene bene, nuota sopra. Felugo mette giù Steinmetz, rigore e l'Ungheria si riavvicina. Ma l'Italia si rifà subito, controfuga del centroboa Premus, il velocissimo Figlioli è già sotto rete, passaggio e destro in porta (9-6). Kasas e Denes Varga infilano due volte la difesa e Tempesti in meno di un minuto (9-8). Szecsi fa una parata mostruosa su Premus. A 58'' dalla fine l'Italia fa girare palla, Felugo cerca la posizione e spara nell'angolo forte e basso a destra del portiere nemmeno avesse una stecca da biliardo (10-8). Si guarda tutti il cronometro, è una guerra di nervi. Madaras mette dentro (10-9). Facciamo solo trascorrere il tempo, ma velenosamente Presciutti mette dentro l'ultimo gol (11-9) di una partita da ricordare. "Non ci siamo fatti prendere dalla fenesia, anche quando loro recuperavano. Potevano andare a + 4, ma siamo riusciti sempre ad avere il controllo del gioco" si compiace Campagna, il ct che non vuole fermarsi sul più bello. ''Oggi ci voleva l'impresa, ma la storia la fanno solo i vincenti".

Italia-Ungheria 11-9
(2-2, 3-2, 3-1, 3-4)
Italia: Tempesti, Perez 1, Gitto, Figlioli 3, Giorgetti 1 (rigore), Felugo 3, Giacoppo, Gallo, Presciutti 3, Fiorentini, Aicardi Premus, Pastorino. All.: Campagna.
Ungheria: Szecsi, Tamas Varga, Madaras 3, Denes Varga 2, Kasas 2, Hosnyanszky, Kiss, Szivos, Daniel Varga 1, Biros 1 (rigore), Steinmetz, Haray, Nagy. All.: Kemeny.
Arbitri: Stavridis (Grecia) e Balfanbayev (Kayakistan)
Note - Usciti per limite di falli: Tamas Varga a 4'35" e Gitto a 7'21" del quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 5/12 +1 rigore e Ungheria 5/11 +1 rigore. Azzurri in lutto per la scomparsa dell'ex dirigente della nazionale, arbitro internazionale e presidente del comitato regionale Fin Toscana Renato Dani.
Quarti di finale: Australia-Serbia 8-11, Italia-Ungheria 11-9, Spagna-Montenegro 9-11, Croazia-Stati Uniti 8-2.
Semifinali: Italia-Serbia, Croazia-Montenegro