Scherma

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Cuomo non si nasconde
“Vogliamo la medaglia”

Il commissario tecnico della Nazionale azzurra di spada non vuole tornare da Londra a mani vuote: “Vogliamo qualcosa da mostrare con orgoglio: il lavoro fatto sin qui non conta, dobbiamo pensare soltanto alla gara e al podio”

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LONDRA - “Abbiamo fatto un buon lavoro ma sappiamo che tutto questo non basta; adesso serve soltanto la conquista della medaglia”. Sandro Cuomo carica la Nazionale di spada azzurra, di cui è commissario tecnico; le Olimpiadi sono un appuntamento da non fallire. “Sono l’esame di valutazione di un intero quadriennio di lavoro. Non dobbiamo pensare a quanto fatto in questi anni e ai risultati conquistati, ma soltanto alle tre gare che ci vedranno protagonisti, con il podio come obiettivo”.

IL GRUPPO È SERENO - " Frenare l’emotività sarà uno degli imperativi per gli azzurri. “Ho visto i cinque ragazzi assai tranquilli nei ritiri pre-olimpici" prosegue il ct -. Per tutti loro si tratta di un debutto a livello olimpico, sarà normale avvertire un pizzico di pressione, senza lasciarsi però distrarre dal peso dell’evento. Dobbiamo pensare soltanto alla gara, vogliamo tornare da Londra con qualcosa da mostrare con orgoglio. Sarà una sfida dura, ci sono tanti concorrenti di livello e l’equilibrio la farà da padrone, sia al maschile che al femminile”.

IL CAMBIO DI RUOLO - " Per Cuomo è la prima Olimpiade da commissario tecnico, la quinta considerando anche quelle da atleta. “In pedana sai di essere artefice del tuo destino o, al massimo, di quello della squadra. Da ct la responsabilità è sull’intero gruppo di atleti e dello staff, sai che nel corso degli anni qualcuno ha investito su di te e ti ha dato fiducia. È un ruolo che ti carica di onori e oneri, affronterò a testa alta questa avventura”.