Vela

Vela

La Sensini abdica
non lotterà per il podio

Grazie a due buone regate l'azzurra, alla quinta olimpiade, conquista il pass per la finale. Le avversarie però sono troppo lontane e anche vincendo non potrà andare oltre l'ottavo posto
dall'inviato MARCO MENSURATI 

1 minuti di lettura
PORTLAND - Alessandra Sensini è matematicamente fuori dal podio olimpico di Londra 2012. A nulla sono servite le due buone regate (10° e 9° posto) con cui la velista azzurra ha conquistato di classe e potenza la regata finale, la medal race del prossimo 7 agosto. In classifica generale, le avversarie sono troppo lontane in termini di punti: e anche vincendo, l'azzurra non potrà comunque andare oltre ad un ottavo posto.

Le olimpiadi di Londra sono andate abbastanza male sin dall'inizio per Alessandra che dopo le prime regate ha persino provato a cambiare la tavola, convinta che la sua avesse difetti strutturali che le impedissero di trovare l'angolo giusto di bolina. In particolare nei bordi a sinistra. "Ci proveremo fino alla fine - aveva detto qualche giorno fa - ma se continua così sarà molto difficile".

"Ovviamente ad un'atleta del genere non si può certo dire nulla - aveva detto Carlo Emilio Croce, presidente della Federazione Italiana Vela - però l'impressione è che ci sia qualcosa che non va, che sia un po' scarica". Le ultime gare della Sensini sono andate un po' meglio delle prime e così è arrivata a conquistare la finale. Comunque un bel traguardo per un'atleta alla sua quinta olimpiade, ma non certo quello che aveva sognato alla vigilia. Le speranze della pattuglia azzurra della vela, sono tutte legate ai due equipaggi, maschile e femminile, di 470.