ROMA - Il conto alla rovescia dice -10 alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi e sale dunque l'adrenalina in quelli che sono i protagonisti più attesi. In chiave italiana, naturalmente, Federica Pellegrini, sulla quale sono puntati tanti occhi e tante speranze per Londra 2012.
PELLEGRINI: "RIVALI? DEVO DOMARE FEDERICA" - "Melissa Franklin la mia principale avversaria nei 200 stile libero? Ce ne sono diverse molto brave e competitive - dice la stella azzurra ad Eurosport -. Amo comunque focalizzarmi sull'obiettivo e pensare solo a domare la mia più temibile avversaria: Federica".
"SOLO AD ATENE 2004 HO PENSATO A FINALE OLIMPICA" - La nuotatrice azzurra, a pochi giorni dall'inizio dei Giochi, si racconta e ricorda che quando era una bambina non si immaginava in una finale olimpica. "All'inizio era per me tutto un gioco - spiega Federica -. Poi crescono i risultati, aumentano le convinzioni e pensi in grande. Ma sinceramente mi sono immaginata in una finale olimpica solo dopo esserci arrivata sul serio, ad Atene nel 2004".
"NON VOGLIO DELUDERE LE COMPAGNE DI STAFFETTA" - Oltre alle ambizioni personali, la campionessa veneta non si tira indietro dal suo ruolo di leader della staffetta. "Crescere e non accontentarsi. Cerco di trasmettere forza e serenità - sottolinea la Pellegrini, che sente di avere qualche responsabilità verso le compagne - perché quando ci siamo preparate al meglio per un appuntamento i risultati vengono da sé. Stiamo sempre meglio insieme e questo spirito conta. Cosa si aspettano da me? Concentrazione al massimo su un obiettivo non individuale ma di squadra. E possono stare tranquille: darò sempre il massimo. Percepisco di essere per loro un punto di riferimento ed un esempio. Cerco di non deludere mai le loro aspettative".
"IN GARA MI ISOLO, NON VEDO O SENTO NULLA" - Durante un evento come l'Olimpiade, comunque, la primatista del mondo si isola. "Entro in una sorta di mondo parallelo. Non vedo nulla e spesso non sento nemmeno. In rare occasioni mi è capitato di sentire le urla dei fan, come ad esempio al Foro Italico durante i Mondiali di Roma 2009. Se dovessi incorniciare un momento particolare della mia carriera fino ad oggi? Sicuramente l'oro di Pechino 2008 - conclude 'Fede' -. Un grazie particolare a chi andrebbe? Ai miei genitori".
"NIENTE SESSO PRIMA DELLE GARE, MA SIAMO MATTI?" - In un'altra intervista, a Chi, Federica smentisce le dichiarazioni del suo fidanzato e compagno di nazionale, Filippo Magnini, il quale aveva confessato di essere molto "prudente e tranquillo" in fatto di sesso durante i giorni delle competizioni, al contrario di altri atleti, aggiungendo "che lo fanno, senza problemi, anche la sera prima".
"HO SOFFERTO ANCHE DI BULIMIA" - Nella stessa intervista la campionessa veneta torna con la mente a quando era molto giovane: "Ricordo le invidie, il fisico che cambiava... Ho incominciato a guardarmi allo specchio e a non piacermi. Ho iniziato ad avere anche problemi di bulimia. Mi attaccavo al frigorifero e poi vomitavo tutto".
PELLEGRINI: "RIVALI? DEVO DOMARE FEDERICA" - "Melissa Franklin la mia principale avversaria nei 200 stile libero? Ce ne sono diverse molto brave e competitive - dice la stella azzurra ad Eurosport -. Amo comunque focalizzarmi sull'obiettivo e pensare solo a domare la mia più temibile avversaria: Federica".
"SOLO AD ATENE 2004 HO PENSATO A FINALE OLIMPICA" - La nuotatrice azzurra, a pochi giorni dall'inizio dei Giochi, si racconta e ricorda che quando era una bambina non si immaginava in una finale olimpica. "All'inizio era per me tutto un gioco - spiega Federica -. Poi crescono i risultati, aumentano le convinzioni e pensi in grande. Ma sinceramente mi sono immaginata in una finale olimpica solo dopo esserci arrivata sul serio, ad Atene nel 2004".
"NON VOGLIO DELUDERE LE COMPAGNE DI STAFFETTA" - Oltre alle ambizioni personali, la campionessa veneta non si tira indietro dal suo ruolo di leader della staffetta. "Crescere e non accontentarsi. Cerco di trasmettere forza e serenità - sottolinea la Pellegrini, che sente di avere qualche responsabilità verso le compagne - perché quando ci siamo preparate al meglio per un appuntamento i risultati vengono da sé. Stiamo sempre meglio insieme e questo spirito conta. Cosa si aspettano da me? Concentrazione al massimo su un obiettivo non individuale ma di squadra. E possono stare tranquille: darò sempre il massimo. Percepisco di essere per loro un punto di riferimento ed un esempio. Cerco di non deludere mai le loro aspettative".
"IN GARA MI ISOLO, NON VEDO O SENTO NULLA" - Durante un evento come l'Olimpiade, comunque, la primatista del mondo si isola. "Entro in una sorta di mondo parallelo. Non vedo nulla e spesso non sento nemmeno. In rare occasioni mi è capitato di sentire le urla dei fan, come ad esempio al Foro Italico durante i Mondiali di Roma 2009. Se dovessi incorniciare un momento particolare della mia carriera fino ad oggi? Sicuramente l'oro di Pechino 2008 - conclude 'Fede' -. Un grazie particolare a chi andrebbe? Ai miei genitori".
"NIENTE SESSO PRIMA DELLE GARE, MA SIAMO MATTI?" - In un'altra intervista, a Chi, Federica smentisce le dichiarazioni del suo fidanzato e compagno di nazionale, Filippo Magnini, il quale aveva confessato di essere molto "prudente e tranquillo" in fatto di sesso durante i giorni delle competizioni, al contrario di altri atleti, aggiungendo "che lo fanno, senza problemi, anche la sera prima".
"HO SOFFERTO ANCHE DI BULIMIA" - Nella stessa intervista la campionessa veneta torna con la mente a quando era molto giovane: "Ricordo le invidie, il fisico che cambiava... Ho incominciato a guardarmi allo specchio e a non piacermi. Ho iniziato ad avere anche problemi di bulimia. Mi attaccavo al frigorifero e poi vomitavo tutto".