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TUFFI

La Cagnotto cade dal trampolino
Papà Giorgio: "Pericolo rientrato"

Durante l'ultimo test a Bolzano, a una settimana dall'esordio ai Giochi, nel provare i pre-salti Tania poggia male il piede, scivola e va a sbattere contro la tavola, finendo in acqua: per l'azzurra abrasione alla coscia destra e botta all'altezza dell'inguine, i controlli medici escludono altre lesioni

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BOLZANO - Momenti di paura per Tania Cagnotto a una settimana dall'esordio alle Olimpiadi di Londra. Durante l'ultimo allenamento casalingo, nella piscina di Bolzano, la tuffatrice azzurra è stata vittima di un incidente che poteva avere anche conseguenze ben più gravi. In particolare, mentre eseguiva una verifica sui presalti, la campionessa altoatesina ha poggiato malamente il piede ed è scivolata, andando a sbattere contro il trampolino e cadendo poi in acqua.

Nell'impatto contro la tavola Tania Cagnotto si è procurata una dolorosa abrasione all'interno della coscia destra e una botta all'altezza dell'inguine. E' stata subito soccorsa da papà Giorgio, che seguiva l'allenamento, ovviamente poi interrotto. Per sua fortuna (e anche dello sport italiano) ulteriori accertamenti successivi hanno escluso qualsiasi altro tipo di lesione.

La stella azzurri dei tuffi domenica prossima sarà impegnata ai Giochi nel sincro dal trampolino assieme alla trentina Francesca Dallapè, specialità in cui le possibilità di medaglia sono davvero alte. La Cagnotto, assieme ai compagni di squadra Tommaso Rinaldi, Michele Benedetti e Dallapè, partirà alla volta di Londra martedì mattina con un volo diretto da Verona.

GIORGIO CAGNOTTO: "PERICOLO RIENTRATO" - Giorgio Cagnotto ha poi spiegato la dinamica dell'incidente, tranquillizzando tutti: "Ha perso l'equilibrio e strusciando il trampolino si è creata un'abrasione sulla coscia interna ma il pericolo è rientrato", ha spiegato a Sky. "In tutte le gare in cui ha conquistato una medaglia ha avuto sempre qualche problema fisico, chissà che non porti bene. La testa è nella direzione giusta, poi tutto sta in quel momento, a cosa fanno le avversarie. Noi andiamo con la coscienza a posto, le ragazze hanno fatto il massimo". Grande fiducia anche per il sincro che vedrà di scena Tania Cagnotto e Francesca Dellapè. "Sono arrivate seconde ai Mondiali di Roma e sono campionesse europee - sottolinea - Se andiamo a Londra e funziona, siamo felici e contenti, altrimenti la vita continua uguale".