LONDRA - Una delle azzurre più attese è arrivata a Londra. Federica Pellegrini è sbarcata nella capitale britannica, carica e pronta ad affrontare la sua terza avventura olimpica: "Sono molto tranquilla e molto contenta, sarà emozionante oggi vedere la vasca, il villaggio, i pass e tutto il resto".
La campionessa veneta non vede l'ora di cominciare, anche se per adesso non avverte alcuna pressione. "E' la mia terza Olimpiade - ha spiegato in un'intervista a RaiSport -, sono molto tranquilla almeno per ora, ma manca ancora qualche giorno prima dell'inizio delle gare". Serena sì, ma anche già concentrata: "Sono già chiusa nella mia bolla".
Il primo passo ufficiale dei Giochi sarà la cerimonia inaugurale: Federica, che come di consueto scende in vasca il giorno dopo, non sarà allo stadio Olimpico, ma manda un messaggio alla portabandiera azzurra Valentina Vezzali: "E' sempre stata la mia candidata - spiega la campionessa del nuoto italiano -, sono felice che sia suo questo ruolo, è un premio alla sua carriera. Io guarderò la cerimonia dal villaggio olimpico come sempre". I Giochi di Fede cominciano subito, con le batterie della 4x100 stile: darà una mano alle altre azzurre per qualificarsi in finale, dove però poi non scenderà in acqua per concentrarsi sulle sue due gare individuali (400 e 200 sl). "Rispetto tutte le avversarie, non sono mai spavalda".
La campionessa veneta non vede l'ora di cominciare, anche se per adesso non avverte alcuna pressione. "E' la mia terza Olimpiade - ha spiegato in un'intervista a RaiSport -, sono molto tranquilla almeno per ora, ma manca ancora qualche giorno prima dell'inizio delle gare". Serena sì, ma anche già concentrata: "Sono già chiusa nella mia bolla".
Il primo passo ufficiale dei Giochi sarà la cerimonia inaugurale: Federica, che come di consueto scende in vasca il giorno dopo, non sarà allo stadio Olimpico, ma manda un messaggio alla portabandiera azzurra Valentina Vezzali: "E' sempre stata la mia candidata - spiega la campionessa del nuoto italiano -, sono felice che sia suo questo ruolo, è un premio alla sua carriera. Io guarderò la cerimonia dal villaggio olimpico come sempre". I Giochi di Fede cominciano subito, con le batterie della 4x100 stile: darà una mano alle altre azzurre per qualificarsi in finale, dove però poi non scenderà in acqua per concentrarsi sulle sue due gare individuali (400 e 200 sl). "Rispetto tutte le avversarie, non sono mai spavalda".