La Polonia si avvicina
Zaytsev tiene in ansia Berruto
Gli azzurri esordiranno domenica alle 21 contro la squadra dell'ex ct Anastasi. Lo schiacciatore si è fatto male alla coscia sinistra in allenamento. Il ct dell'Italia è sereno: "Essere a Londra è una gioia unica. E' qualcosa di più di un semplice torneo di pallavolo"di ROBERTO MARCELLETTI
LONDRA - Il debutto dell'Italia maschile di volley alle Olimpiadi, previsto per domenica alle ore 21 contro la Polonia, si avvicina. A tenere in ansia il gruppo l'infortunio alla coscia sinistra di Ivan Zaytsev, punto di forza della squadra plasmata dal ct Mauro Berruto. Lo schiacciatore durante l'allenamento della fase difensiva è stato sostituito da Andrea Giani, mito del volley italiano e ora nello staff tecnico azzurro.
E in attesa di buone notizie, come spesso accade prima di un evento così importante, si fanno i conti con la storia. Un gradino più alto di un podio manca all'Italia dal 2005, ai campionati europei. Da allora tante difficoltà, un argento nella manifestazione continentale di un anno fa e la soddisfazione nella World cup disputata tra novembre e dicembre scorso di aver battuto il Brasile, campione del mondo, dopo otto anni di digiuno. La squadra del nuovo corso iniziato con il tecnico torinese arriva al momento clou con un sogno nel casset…
E in attesa di buone notizie, come spesso accade prima di un evento così importante, si fanno i conti con la storia. Un gradino più alto di un podio manca all'Italia dal 2005, ai campionati europei. Da allora tante difficoltà, un argento nella manifestazione continentale di un anno fa e la soddisfazione nella World cup disputata tra novembre e dicembre scorso di aver battuto il Brasile, campione del mondo, dopo otto anni di digiuno. La squadra del nuovo corso iniziato con il tecnico torinese arriva al momento clou con un sogno nel casset…
LONDRA - Il debutto dell'Italia maschile di volley alle Olimpiadi, previsto per domenica alle ore 21 contro la Polonia, si avvicina. A tenere in ansia il gruppo l'infortunio alla coscia sinistra di Ivan Zaytsev, punto di forza della squadra plasmata dal ct Mauro Berruto. Lo schiacciatore durante l'allenamento della fase difensiva è stato sostituito da Andrea Giani, mito del volley italiano e ora nello staff tecnico azzurro.
E in attesa di buone notizie, come spesso accade prima di un evento così importante, si fanno i conti con la storia. Un gradino più alto di un podio manca all'Italia dal 2005, ai campionati europei. Da allora tante difficoltà, un argento nella manifestazione continentale di un anno fa e la soddisfazione nella World cup disputata tra novembre e dicembre scorso di aver battuto il Brasile, campione del mondo, dopo otto anni di digiuno. La squadra del nuovo corso iniziato con il tecnico torinese arriva al momento clou con un sogno nel cassetto: stupire ancora una volta. L'emozione olimpica è nota solo a Birarelli, Papi, Mastrangelo e Fei, per il resto si tratta di un gruppo di esordienti anche se non ragazzi di cosiddetto "primo pelo".
La sfida tra Italia e Polonia infiamma subito la pool A. Un match tra due pretendenti alla zona medaglia che arrivano a Londra da strade diverse. Lavoro in palestra e poco campo per il sestetto allenato dal ct Mauro Berruto. Mentre l'ex guida azzurra Andrea Anastasi, oggi in versione avversario, porta in dote il recente trionfo nella World league, grazie alla qualificazione alle Olimpiadi in tasca dall'anno scorso. Il commissario tecnico della Polonia preferisce fare un passo alla volta: "Non so dove possiamo arrivare, per adesso sono focalizzato soprattutto sulla sfida di apertura contro l'Italia. E pretendo ai miei giocatori lo stesso approccio mentale ai Giochi". Berruto, invece, è entusiasta della bella atmosfera che si respira "all'interno dei Giochi" e non vede l'ora di cominciare: "La gioia di essere qui è unica. Possiamo veramente sentire la magia e le vera essenza delle Olimpiadi. Vogliamo dare il massimo in questa manifestazione. Sono convinto che ci troviamo di fronte a qualcosa di più di un semplice torneo di pallavolo. Siamo a Londra per rappresentare il nostro paese e sentiamo questa responsabilità".
Tra le curiosità delle partite che si disputano domenica spicca quella nella sfida tra Jon Uriarte argentino e allenatore dell'Australia e suo figlio Nicolas Uriarte giocatore dell'Argentina. Il papà non usa mezzi termini: "Sarà una sfida fantastica. La nostra famiglia è eccitata da questo match. Saremo circondati dalla famiglia per vivere questo momento". Nel gruppo B grandi sfide tra Russia, Brasile (per la verità un po' incerottato) e Stati Uniti con la Germania, che misura le proprie potenzialità già domenica nel match di apertura contro lo squadrone guidato da Vladimir Alekno, e la giovane Serbia molto diversa dalla squadra che ha vinto l'ultimo Europeo in finale contro l'Italia. Malumore e musi lunghi nella spedizione russa. Durante l'ultima amichevole si infortuna (distorsione alla caviglia) l'opposto Maxin Mikhaylov, una brutta tegola per la favorita Russia.
E in attesa di buone notizie, come spesso accade prima di un evento così importante, si fanno i conti con la storia. Un gradino più alto di un podio manca all'Italia dal 2005, ai campionati europei. Da allora tante difficoltà, un argento nella manifestazione continentale di un anno fa e la soddisfazione nella World cup disputata tra novembre e dicembre scorso di aver battuto il Brasile, campione del mondo, dopo otto anni di digiuno. La squadra del nuovo corso iniziato con il tecnico torinese arriva al momento clou con un sogno nel cassetto: stupire ancora una volta. L'emozione olimpica è nota solo a Birarelli, Papi, Mastrangelo e Fei, per il resto si tratta di un gruppo di esordienti anche se non ragazzi di cosiddetto "primo pelo".
La sfida tra Italia e Polonia infiamma subito la pool A. Un match tra due pretendenti alla zona medaglia che arrivano a Londra da strade diverse. Lavoro in palestra e poco campo per il sestetto allenato dal ct Mauro Berruto. Mentre l'ex guida azzurra Andrea Anastasi, oggi in versione avversario, porta in dote il recente trionfo nella World league, grazie alla qualificazione alle Olimpiadi in tasca dall'anno scorso. Il commissario tecnico della Polonia preferisce fare un passo alla volta: "Non so dove possiamo arrivare, per adesso sono focalizzato soprattutto sulla sfida di apertura contro l'Italia. E pretendo ai miei giocatori lo stesso approccio mentale ai Giochi". Berruto, invece, è entusiasta della bella atmosfera che si respira "all'interno dei Giochi" e non vede l'ora di cominciare: "La gioia di essere qui è unica. Possiamo veramente sentire la magia e le vera essenza delle Olimpiadi. Vogliamo dare il massimo in questa manifestazione. Sono convinto che ci troviamo di fronte a qualcosa di più di un semplice torneo di pallavolo. Siamo a Londra per rappresentare il nostro paese e sentiamo questa responsabilità".
Tra le curiosità delle partite che si disputano domenica spicca quella nella sfida tra Jon Uriarte argentino e allenatore dell'Australia e suo figlio Nicolas Uriarte giocatore dell'Argentina. Il papà non usa mezzi termini: "Sarà una sfida fantastica. La nostra famiglia è eccitata da questo match. Saremo circondati dalla famiglia per vivere questo momento". Nel gruppo B grandi sfide tra Russia, Brasile (per la verità un po' incerottato) e Stati Uniti con la Germania, che misura le proprie potenzialità già domenica nel match di apertura contro lo squadrone guidato da Vladimir Alekno, e la giovane Serbia molto diversa dalla squadra che ha vinto l'ultimo Europeo in finale contro l'Italia. Malumore e musi lunghi nella spedizione russa. Durante l'ultima amichevole si infortuna (distorsione alla caviglia) l'opposto Maxin Mikhaylov, una brutta tegola per la favorita Russia.