Pyeong Chang 2018

PyeongChang 2018, sci: da Hirscher alla Vonn, la caduta degli dei

Lindsey Vonn (ap)
Sorprese amare per i favoriti nello slalom maschile e nella combinata femminile: l'austriaco fuori nella prima manche, la statunitense esce nella seconda dello speciale
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PYEONGCHANG - La caduta degli dei: Marcel Hirscher e Henrik Kristoffersen falliscono nel loro regno, lo slalom. L'austriaco, 28 anni, già due oro in Corea (combinata e gigante, i primi olimpici della sua favolosa carriera) va sorprendentemente fuori nella prima manche tra i pali stretti. La strada sarebbe libera per il norvegese Henrik Kristoffersen suo rivale in coppa del mondo e argento dietro di lui in Corea nel gigante. Però il furetto 23enne chiude in testa la prima run, ma nella seconda sciupa tutto: fuori, out, sperso senza il nemico. L'oro va al vecchio svedese Andre Myhrer, 35 anni, bronzo tra i pali stretti a Vancouver 2010. Argento inaspettato allo svizzero Ramon Zenhaeusern, 25 anni, un solo podio in coppa a fine dicembre nello slalom parallelo a Stoccolma, che dalla nona posizione del mattino chiude secondo (a +0.34). Bronzo all'austriaco Michael Matt, 24 anni (a +0.67), che ha rimontato dalla 12esima posizione iniziale. Fuori dal podio il francese Alexis Pinturault (5°).
 
Sogno infranto per l'azzurro Manfred Moelgg, 34 anni, fratello di Manuela: quarto a metà gara a +0.68 da Kristoffersen, nella seconda non riesce a mantenere la scia e chiude 12°. "Sono le mie ultime Olimpiadi, volevo chiudere in bellezza. Mi dispiace perché avevo la condizione fisica che volevo e non porto a casa niente. Nella prima manche  ho messo un po' troppa foga per raggiungere il risultato. Nella seconda manche la pista era segnata, dovevo essere preciso ma ho fatto due errori decisivi. C'era tutto per fare un buon risultato, peccato".
 
L'altro azzurro Stefano Gross, partito con un piccolo risentimento all'adduttore, chiude 16°, due posizioni indietro rispetto alla prima run: "Non ero al 100%, ho cercato di fare di tutto e fino a metà gara ho tenuto il ritmo, poi ho subito il tracciato. Peccato perché quella di oggi era una grande occasione". Fuori alla prima run gli altri due italiani, Riccardo Tonetti e Alex Vinatzer. 
 
Sofia Goggia stremata: senza sonno, poca voce, la campionessa olimpica di discesa ha dormito poco dopo una giornata e una notte di emozioni. La bergamasca ha deciso di non prendere parte alla combinata. Senza la sua rivale, Lindsey Vonn, 33 anni, bronzo nella discesa vinta da Goggia, ha chiuso al comando la prima manche di discesa ma poi esce nello slalom conclusivo già alle prime porte (l'americana ha rivelato di aver danneggiato uno sci nella libera di ieri): oro alla svizzera Michelle Gisin, 24 anni (sorella di Dominique, oro in discesa a Sochi 2014, che ieri ha intervistato Sofia per la tv elevetica): terza a metà gara, Michelle si è imposta con il tempo complessivo di 2'20''90 davanti all'americana Mikaela Shiffrin staccata di 97 centesimi. La statunitense, 22 anni, sesta dopo la prima manche di discesa, è risalita in slalom fino al secondo posto finale che le vale l'argento, seconda medaglia per lei in questa edizione dei Giochi dopo l'oro in gigante (ma flop in slalom: quarta) e la terza in carriera. Bronzo a un'altra svizzera, Wendy Holdener, 24 anni. Fuori dal podio (quarta) la norvegese d'argento in libera (e seconda anche in gigante) Ragnhild Mowinckel dopo aver chiuso col secondo crono al mattino.
 
Miglior azzurra è Federica Brignone, ottava: la milanese, 27 anni, bronzo in gigante in Corea, è partita stamattina nonostante il trauma contusivo al ginocchio sinistro rimediato ieri cadendo in discesa. Marta Bassino, 22 anni, ha chiuso decima. Fuori per una caduta Johanna Schnarf al primo turno. Il programma dello sci alpino si concluderà con le prove del team event, che farà l'esordio ai Giochi, in calendario sabato 24 febbraio.