ROMA - Il movimento paralimpico cresce, si prepara alle Paralimpiadi di Pyeongchang con la conapevolezza di dover migliorare e con la certezza che le premesse ci sono tutte per riuscirci. Il presidente del Cip Luca Pancalli conferma questo trend da Palermo, dove nei prossimi due giorni si svolgeranno i campionati italiani di para-archery. "Si tratta di una manifestazione particolarmente importante", ha detto in un'intervista all'Itapress nel giorno della presentazione ufficiale dell'evento organizzato dalla Dyamond Archery, in collaborazione con Fitarco e Comune di Palermo. "Sono grato al presidente della Fitarco Scarzella perché ha voluto portare in questo territorio, che è sempre stato particolarmente generoso nei confronti della famiglia paralimpica italiana, un evento di tale caratura, con la presenza di grandi campioni del movimento dell'arco paralimpico. Mi auguro che possa anche rappresentare un endorsment del lavoro di promozione dell'attività paralimpica in questa Regione", ha detto Pancalli, che pensa alle prossime Paralimpiadi di Pyeongchang, in programma a marzo. "L'obiettivo, naturalmente, è fare meglio di Sochi che fu un'esperienza non tra le migliori. Siamo ormai in dirittura d'arrivo, speriamo appunto di migliorare grazie anche all'apporto di alcuni giovani che nel frattempo sono emersi e soprattutto abbiamo la squadra di ice sledge hockey con un cuore grande che potrebbe farci anche sognare". Il Cip è ormai riconosciuto da tutti, Bebe Vio è forse l'atleta più riconosciuta ma attorno a lei ci sono tanti altri ottimi atleti. "Bebe Vio è la nostra mascotte, ma ci sono tantissimi atleti, magari meno conosciuti, che hanno onorato di pagine memorabili la storia più recente del movimento paralimpico. Penso a Martina Caironi, a Monica Contrafatto, Federico Morlacchi, Francesco Bertella e tanti altri che rischierei di dimenticare. E' proprio il segnale di un movimento che è esploso, uno tsunami tutto italiano".
Pyeongchang 2018, Pancalli: "Le premesse per fare sempre meglio"
Ottimista il presidente del Cip: ""L'obiettivo è fare meglio di Sochi. Speriamo di migliorare grazie anche all'apporto di alcuni giovani che nel frattempo sono emersi e soprattutto abbiamo la squadra di ice sledge hockey con un cuore grande che potrebbe farci anche sognare"