Pyeongchang 2018, il 'pink power' per riempire il medagliere azzurro
Goggia, Fontana, Kostner: le maggiori speranze di trionfi italiani sono riposte nelle donne
PYEONGCHANG - Sofia Goggia, Arianna Fontana, Carolina Kostner. Le maggiori speranze azzurre di medaglia ai Giochi invernali di Pyeongchang, in Corea del Sud, sono riposte nel pink power delle nostre atlete. Sci, short track e snowboard: al di là della scaramanzia, sono queste le discipline femminili da cui si attendono gioie e vittorie.
Aspettative che nascono dal biglietto da visita della spedizione azzurra. La portabandiera, Arianna Fontana, è una collezionista di medaglie. Ha appena conquistato il titolo europeo overall e, a 27 anni, ha voglia di scivolare sul ghiaccio per battersi in quattro gare (due individuali, 500 e 1500, e le staffette). A Torino, nel 2010, con il bronzo sulla distanza più breve, si è fregiata del titolo di più giovane medagliata azzurra alle Olimpiadi invernali. Allo stesso podio punta anche un'altra campionessa azzurra, la neomamma di due gemelline Martina Valcepina, doppio oro europeo.
Lo sci alpino, nella ma…
Aspettative che nascono dal biglietto da visita della spedizione azzurra. La portabandiera, Arianna Fontana, è una collezionista di medaglie. Ha appena conquistato il titolo europeo overall e, a 27 anni, ha voglia di scivolare sul ghiaccio per battersi in quattro gare (due individuali, 500 e 1500, e le staffette). A Torino, nel 2010, con il bronzo sulla distanza più breve, si è fregiata del titolo di più giovane medagliata azzurra alle Olimpiadi invernali. Allo stesso podio punta anche un'altra campionessa azzurra, la neomamma di due gemelline Martina Valcepina, doppio oro europeo.
Lo sci alpino, nella ma…
PYEONGCHANG - Sofia Goggia, Arianna Fontana, Carolina Kostner. Le maggiori speranze azzurre di medaglia ai Giochi invernali di Pyeongchang, in Corea del Sud, sono riposte nel pink power delle nostre atlete. Sci, short track e snowboard: al di là della scaramanzia, sono queste le discipline femminili da cui si attendono gioie e vittorie.
Aspettative che nascono dal biglietto da visita della spedizione azzurra. La portabandiera, Arianna Fontana, è una collezionista di medaglie. Ha appena conquistato il titolo europeo overall e, a 27 anni, ha voglia di scivolare sul ghiaccio per battersi in quattro gare (due individuali, 500 e 1500, e le staffette). A Torino, nel 2010, con il bronzo sulla distanza più breve, si è fregiata del titolo di più giovane medagliata azzurra alle Olimpiadi invernali. Allo stesso podio punta anche un'altra campionessa azzurra, la neomamma di due gemelline Martina Valcepina, doppio oro europeo.
Lo sci alpino, nella marcia di avvicinamento ai Giochi, ha regalato emozioni con trionfi e podi. I riflettori sono tutti puntati sulla bergamasca Sofia Goggia che arriva in Corea, vittorie a parte, con un doppio secondo posto a Garmish in discesa e con la testa della classifica di specialità, dietro di un soffio alla leggenda americana Lindsay Vonn.
Al cancelletto di partenza, e non certo con poche speranze, anche Federica Brignone che, dopo gli show di Coppa, cerca la consacrazione olimpica. In squadra anche Johanna Schnarf e Nadia Fanchini, che prenderà parte ai Giochi con una motivazione ulteriore, quella di gareggiare per la sorella Elena, fermata da un tumore.
Il medagliere azzurro spera di essere rimpolpato anche dal biathlon. Dorothea Wierer, dopo il bronzo di quattro anni fa a Sochi, punta al colpo grosso. Sulle piste riservate ai folli della tavola arriva da numero uno Michela Moioli, che arriva in Asia con una doppia vittoria in Germania nello snowboardcross, la sua specialità.
Poi c'è l'intramontabile Carolina Kostner che, a 31 anni (li compirà l'8 febbraio alla vigilia della cerimonia inaugurale), ha fatto vedere di non temere la carica delle teenager: bronzo a Sochi, a Pyeongchang arriva con il terzo posto europeo condito da record italiano.
Aspettative che nascono dal biglietto da visita della spedizione azzurra. La portabandiera, Arianna Fontana, è una collezionista di medaglie. Ha appena conquistato il titolo europeo overall e, a 27 anni, ha voglia di scivolare sul ghiaccio per battersi in quattro gare (due individuali, 500 e 1500, e le staffette). A Torino, nel 2010, con il bronzo sulla distanza più breve, si è fregiata del titolo di più giovane medagliata azzurra alle Olimpiadi invernali. Allo stesso podio punta anche un'altra campionessa azzurra, la neomamma di due gemelline Martina Valcepina, doppio oro europeo.
Lo sci alpino, nella marcia di avvicinamento ai Giochi, ha regalato emozioni con trionfi e podi. I riflettori sono tutti puntati sulla bergamasca Sofia Goggia che arriva in Corea, vittorie a parte, con un doppio secondo posto a Garmish in discesa e con la testa della classifica di specialità, dietro di un soffio alla leggenda americana Lindsay Vonn.
Al cancelletto di partenza, e non certo con poche speranze, anche Federica Brignone che, dopo gli show di Coppa, cerca la consacrazione olimpica. In squadra anche Johanna Schnarf e Nadia Fanchini, che prenderà parte ai Giochi con una motivazione ulteriore, quella di gareggiare per la sorella Elena, fermata da un tumore.
Il medagliere azzurro spera di essere rimpolpato anche dal biathlon. Dorothea Wierer, dopo il bronzo di quattro anni fa a Sochi, punta al colpo grosso. Sulle piste riservate ai folli della tavola arriva da numero uno Michela Moioli, che arriva in Asia con una doppia vittoria in Germania nello snowboardcross, la sua specialità.
Poi c'è l'intramontabile Carolina Kostner che, a 31 anni (li compirà l'8 febbraio alla vigilia della cerimonia inaugurale), ha fatto vedere di non temere la carica delle teenager: bronzo a Sochi, a Pyeongchang arriva con il terzo posto europeo condito da record italiano.